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Blocco in Lombardia dei mezzi non catalizzati
Inviato da : Luca  Martedì, 19 Settembre 2006 - 14:43

kjk

sdsdsd


LA REGIONE LOMBARDIA BLOCCA I MEZZI NON CATALIZZATI

Carissimi amici vespisti e non dal 1° Novembre 2006 per tre mesi e dal 1° Luglio 2007 per sempre, i mezzi non catalizzati in Lombardia non potranno più circolare...

questo è il progetto dell'iniqua legge emanata l'anno scorso dal Pirellone, la tanto discussa legge N°0170.

Qui sotto è riportato il testo racchiuso nel paragrafo dedicato ai mezzi non catalizzati:

 

VEICOLI PIU’ INQUINANTI

E’ previsto il fermo programmato dei mezzi più inquinanti (autoveicoli benzina e diesel pre Euro 1 e diesel Euro 1, ciclomotori e moto a due tempi pre Euro 1) dal 1° novembre 2006 al 31 marzo 2007, dal lunedì al venerdì (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20. Si tratta di un provvedimento in parte già sperimentato nelle passate stagioni invernali, ma che viene esteso come durata (da 5 a 8 ore al giorno) e come categorie di veicoli coinvolti (si fermeranno anche le auto diesel Euro 1).

 

FERMO TOTALE TRAFFICO 

Nella seconda metà di gennaio verrà stabilita una domenica di fermo totale del traffico che coinvolgerà tutte le Regioni e Province Autonome del bacino padano. A questa giornata, che coinvolgerà l’intero bacino padano, potranno essere aggiunte ulteriori domeniche di fermo totale del traffico da stabilire in base ai livelli di inquinamento e alle condizioni meteorologiche.

 

Finalmente qualcosa si sta muovendo, volenterosi utenti di Vespaonline in accordo col gestore del sito stanno promuovendo una serie di eventi per portare alla Regione Lombardia le ragioni e le voci di noi Vespisti e amanti dei veicoli storici:

  • Lettera al Presidente della Lombardia R. Formigoni.

  • Pubblicazione di tale lettera su tutti i giornali Lombardi e Nazionali.

  • Raccolta firme Online.

  • Gazebo a Novegro il 18-19 di Novembre con raccolta firme.

se non basta verrà organizzata una manifestazione autorizzata sotto il palazzo della Regione Lombardia.

Tutto ciò è fondamentale perchè oggi è la Regione Lombardia che impone il blocco totale ai veicoli storici, domani potrà essere la tua regione, fra qualche tempo potrebbe diventare nazionale...

Ora è il momento di agire, potete dare un contributo anche voi aiutandoci a promuovere le nostre iniziative, scrivendo sul guestbook i vostri pensieri e le vostre idee, il tutto verrà raccolto ed inviato direttamente in regione, se avete una Home Page, copiate il link e pubblicatelo, il tuo aiuto è fondamentale!!!

 

Ringrazio Vespaonline che tramite il suo sito e i suoi supporti dà visibilità alla nostra protesta permettendoci di unirci in difesa dei nostri diritti...

Turbobestia Sez. Vespaonline Milano

Firma anche tu la petizione contro il blocco dei non catalizzati.

Scarica la lettera indirizzata a R. Formigoni.

Scarica lo studio sull'inquinamento realizzato dal "Coordinamento Motociclisti"

www.atrent.it/motoblocchi www.cmfem.it




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LA REGIONE LOMBARDIA BLOCCA I MEZZI NON CATALIZZATI

Carissimi amici vespisti e non dal 1° Novembre 2006 per tre mesi e dal 1° Luglio 2007 per sempre, i mezzi non catalizzati in Lombardia non potranno più circolare...

questo è il progetto dell'iniqua legge emanata l'anno scorso dal Pirellone, la tanto discussa legge N°0170.

Qui sotto è riportato il testo racchiuso nel paragrafo dedicato ai mezzi non catalizzati:

 

VEICOLI PIU’ INQUINANTI

E’ previsto il fermo programmato dei mezzi più inquinanti (autoveicoli benzina e diesel pre Euro 1 e diesel Euro 1, ciclomotori e moto a due tempi pre Euro 1) dal 1° novembre 2006 al 31 marzo 2007, dal lunedì al venerdì (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20. Si tratta di un provvedimento in parte già sperimentato nelle passate stagioni invernali, ma che viene esteso come durata (da 5 a 8 ore al giorno) e come categorie di veicoli coinvolti (si fermeranno anche le auto diesel Euro 1).

 

FERMO TOTALE TRAFFICO 

Nella seconda metà di gennaio verrà stabilita una domenica di fermo totale del traffico che coinvolgerà tutte le Regioni e Province Autonome del bacino padano. A questa giornata, che coinvolgerà l’intero bacino padano, potranno essere aggiunte ulteriori domeniche di fermo totale del traffico da stabilire in base ai livelli di inquinamento e alle condizioni meteorologiche.

 

Finalmente qualcosa si sta muovendo, volenterosi utenti di Vespaonline in accordo col gestore del sito stanno promuovendo una serie di eventi per portare alla Regione Lombardia le ragioni e le voci di noi Vespisti e amanti dei veicoli storici:

  • Lettera al Presidente della Lombardia R. Formigoni.

  • Pubblicazione di tale lettera su tutti i giornali Lombardi e Nazionali.

  • Raccolta firme Online.

  • Gazebo a Novegro il 18-19 di Novembre con raccolta firme.

se non basta verrà organizzata una manifestazione autorizzata sotto il palazzo della Regione Lombardia.

Tutto ciò è fondamentale perchè oggi è la Regione Lombardia che impone il blocco totale ai veicoli storici, domani potrà essere la tua regione, fra qualche tempo potrebbe diventare nazionale...

Ora è il momento di agire, potete dare un contributo anche voi aiutandoci a promuovere le nostre iniziative, scrivendo sul guestbook i vostri pensieri e le vostre idee, il tutto verrà raccolto ed inviato direttamente in regione, se avete una Home Page, copiate il link e pubblicatelo, il tuo aiuto è fondamentale!!!

 

Ringrazio Vespaonline che tramite il suo sito e i suoi supporti dà visibilità alla nostra protesta permettendoci di unirci in difesa dei nostri diritti...

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www.atrent.it/motoblocchi www.cmfem.it




 
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Blocco in Lombardia dei mezzi non catalizzati | Login/crea un profilo | 6 Commenti
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Re: Blocco in Lombardia dei mezzi non catalizzati (Punti: 1)
da angusmacgyver 20 Ott 2006 - 10:14
(Info utente | Invia il messaggio)
Nessuno ha il link al testo completo della legge ?!

vorrei leggermelo! ho guardato sul sito della regione ma non ho concluso molto!

grazie in anticipo!

ciao ga


Re: Blocco in Lombardia dei mezzi non catalizzati (Punti: 1)
da angusmacgyver 20 Ott 2006 - 10:29
(Info utente | Invia il messaggio)
Trovato:



http://www.lombardia.cisl.it/doc/sindacatoregione/2006/regionelom_pdl0170_160606.pdf



ciao ga


  • Re: Blocco in Lombardia dei mezzi non catalizzati da mccampa 03 Apr 2007 - 16:24
    Re: Blocco in Lombardia dei mezzi non catalizzati (Punti: 1)
    da Oizirbaf 20 Ott 2006 - 11:31
    (Info utente | Invia il messaggio)

    Questi provvedimenti mascherandosi dietro la facciata della difesa ambientale e della tutela della salute hanno come unico, vero scopo costringere i cittadini al consumo coatto rendendo obbligatoria la sostituzione di veicoli ancora efficienti con i conseguenti costi. Alla stragrande maggioranza delle persone piacerebbe poter sostituire il proprio veicolo frequentemente ma ovvie motivazioni economiche nella gran parte dei casi lo impediscono. Con questi provvedimenti si introduce di fatto una odiosa tassa sulla povertà costringendo le persone meno abbienti a gravarsi di costi non necessari. Se davvero si desidera diminuire il traffico ed il conseguente inquinamento si facciano ed in fretta quelle opere che negli altri grandi paesi europei esistono ormai da un secolo: le metropolitane. La rete di tutte le città italiane sommata non arriva alla metà di quella di Madrid, capitale di un paese che non fa parte nel G8.  Merita in questa sede citare le reti di Parigi, Londra, Berlino, Monaco di Baviera, rammentare che: persino l'Unione Sovietica realizzò la metropolitana di Mosca considerata un capolavoro e, forse non tutti sanno che, anche Baku vanta una rete di tre linee di metropolitana. Si realizzino i parcheggi: che significano meno veicoli in giro a cercare il posto e più spazio nelle strade libere dai veicoli in sosta. Si curi la viabilità realizzando strade degne di questo nome e curando gli incroci con sottopassaggi, svincoli, cavalcavia in modo da evitare file di veicoli fermi ad inquinare per decine di minuti. Si eviti di autorizzare la costruzione di quartieri per decine di migliaia di persone se non si adegua il sistema viario su cui insistono e se non li si dota di un trasporto efficiente su rotaie, perchè è facile prevedere che in assenza di queste infrastrutture quelle decine di migliaia di persone dovranno necessariamente spostarsi con i mezzi privati.  


    Lo stato italiano, nelle sue varie articolazioni, da sempre ligio alla tradizione che lo contraddistingue: forte con i deboli, debole con i forti risolve i problemi del traffico e dell'inquinamento introducendo l'equivalente moderno della tassa sul macinato costringendo ad acquisti onerosi e non desiderati i più poveri tra quanti, grazie ad un trasporto pubblico da terzo mondo, sono costretti a recarsi al lavoro con i propri mezzi sobbarcandosi i costi sempre crescenti, in assenza di alternative praticabili. Ovviamente tutte le altre, ben più consistenti, fonti di inquinamento vengono ignorate, forse perche appartengono ai forti. Quanto al fatto che questi provvedimenti vengano dal cosidetto "governatore" e da un consiglio regionale e non dallo Stato questo ci precipita a ritroso nella storia patria facendoci regredire all'Italia dei cento principati e signorie: a quando la reintroduzione del focatico?


    Inutile ricordare che i veicoli in questione sono proprietà privata, legalmente acquistati ed altrettanto legalmente posseduti, inutile ricordare che un principio base del diritto recita: "la legge stabilisce per l'avvenire" che in questa sede significa: il veicolo quando è stato acquistato rispettava tutte le disposizioni in vigore. Inutile ricordare che le norme EURO sono degli standard industriali come le norme ASA negli Stati Uniti d'America ossia stabiliscono come un prodotto deve essere costruito a partire da una certa data tutto qui. Nei paesi civili, ove vige il rispetto per il cittadino e per la proprietà, nessuno si è mai sognato di costringere le persone a gettare i propri beni se costruiti nel rispetto degli standard industriali precedenti: sono il tempo ed il mercato che si incaricano di tali sostituzioni.


    Da noi il trasporto privato è
    Leggi il resto del commento...


    • Re: Blocco in Lombardia dei mezzi non catalizzati da otticamazzini 21 Ott 2006 - 09:11
      Re: Blocco in Lombardia dei mezzi non catalizzati (Punti: 1)
      da giesse 21 Feb 2007 - 14:09
      (Info utente | Invia il messaggio)

      ciao a tutti stiamo preparando una racolta di firme contro i blocchi per i mezzi non catalizzati in Piemonte, sarà allestito uno stand in occasione di automotoretrò a Torino nei giorni 9/10/11 marzo sono graditi consigli a riguardo


      grazie


 
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