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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
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  Inviato:
03 Mag 2008 - 11:51 |
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| Oggetto: REIMMATRICOLAZIONE DI Vespa SENZA TARGA E DOCUM. O DEMOLITA |
Rispondo, nella maniera che ritengo più esauriente, alle numerose domande rivolte su questo forum sull'argomento.
Fermo restando che, con le recenti circolari dipartimentali della motorizzazione, diventa sempre più difficile trovare una sede di motorizzazione che accetti di immatricolare questi veicoli, anche se d'interesse storico e collezionistico e soprattutto se non se ne conosce la targa, non bisogna demordere. Un elenco parziale di motorizzazioni che accettano di reimmatricolare, anche se con diversi distinguo, lo trovate qui: http://www.vespaonline.com/MDForum-view ... -29804.htm
Per Vespa senza targa e documenti si intendono anche quelle di cui si conosce la targa ma che sono state demolite dai proprietari con consegna di targa e documenti al PRA o che, in qualsiasi modo, vengono identificate dal PRA in questo modo.
Bisogna fare un'immatricolazione come veicolo d'interesse storico e collezionistico (solo se la Vespa ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI, come da art. 60 del CdS. L'FMI è più indicato per la minor spesa e perdita di tempo e risorse ma, chi fosse già iscritto all'ASI, può seguire senz'altro quella strada, usufruendo dell'attestato di storicità (gratuito per tutti i soci).
Per prima cosa, se si conosce il presunto numero di targa, bisogna fare una visura per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio e che la Vespa risulti effettivamente radiata d'ufficio dal PRA o demolita dal proprietario. Se invece risulta ancora in vita, lasciate perdere tutto (a meno che il venditore non sia anche l'ultimo proprietario intestatario, ma questo è un altro caso). L'eventuale visura dovrà essere presentata alla Motorizzazione o al PRA, solo se richiesta dagli uffici stessi. (Questione superata, adesso si può presentare la visura in quanto una circolare esplicativa ha evidenziato quando si può reimmatricolare un veicolo se storico, anche se demolito. Anzi, in alcune motorizzazioni non fanno immatricolazioni se non gli si presenta l'estratto cronologico! Quindi: INFORMATEVI PRIMA!).
Se, viceversa, NON si conosce il numero di targa e non ci si può risalire, si può procedere ugualmente, ma bisogna rendersi conto che si può andare incontro a spiacevoli sorprese, tipo che la Vespa risulti rubata, oppure ancora in vita, oppure il precedente proprietario l'ha congelata con la perdita di possesso, ecc.. Insomma, tutte cose che rendono inutilizzabile la Vespa e che possono procurare, addirittura, qualche guaio con la giustizia. Quindi il mio consiglio è di NON cercare di immatricolare veicoli di cui non si ha conoscenza diretta della provenienza, perché si conosce bene il proprietario o perché la si è vista nello stesso luogo per molti anni o, meglio ancora, se si riesce a risalire al numero di targa.
Poi bisogna fare una scrittura privata di compravendita con firme autenticate dal notaio, purtroppo solo il notaio può autenticare le firme su un documento di vendita per un veicolo non regolarmente iscritto al PRA del tipo:
"SCRITTURA PRIVATA DI COMPRAVENDITA
Il sottoscritto Pinco Pallo nato a XXX il YYY e residente a WWW in via JJJ, C.F. +++,
V E N D E
al signor Tizio Caio nato a ___ il ___ e residente a ___ in via ___, C.F. ______,
C H E A C C E T T A
lo scooter Piaggio Vespa 125 sigla VNB6T(o quello che è), telaio n. 123456, cilindrata C.C. 124,3, sprovvisto di targa e documenti (mettete pure la targa se la motorizzazione pretende l'estratto cronologico del PRA, specificando che è demolita e la data di demolizione. Es.: "già targato XX-12345, demolito il __/__/____ e sprovvisto di targa e documenti), usato nello stato in cui si trova, per la somma di euro 10,00 (o 100 o 1.000).
Il signor Tizio Caio è consapevole che lo scooter suddetto allo stato attuale non può circolare e si prende carico delle spese e incombenze per poterlo mettere regolarmente su strada.
Luogo e data
firma venditore firma acquirente"
(N.B.: i dati di cilindrata e cavalli fiscali o kW sono molto importanti, metteteli e metteteli precisi)
Da qualche tempo alcuni PRA preferiscono che l'atto di vendita (ed anche la scrittura privata di compravendita) venga redatto sul modulo NP2B, che potete trovare presso gli uffici del PRA, dell'ACI e presso le agenzie automobilistiche. Se si usa il mod. NP2B, anche se chi vende non è l'intestatario, basta la sola firma del venditore, sempre autenticata da un notaio. Molti notai preferiscono l'utilizzo del mod. NP2B alla scrittura scritta dagli interessati.
La scrittura privata di compravendita con firme autentiche serve anche a sincerarsi che la Vespa non sia rubata o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di compravendita con firme autentiche.
Quindi si deve richiedere alla Piaggio il certificato d'origine: da gennaio 2006, documenti e pubblicazioni sono disponibili solo pagando anticipatamente su c/c postale (n° 26356519, intestato a Piaggio & C. S.p.A.) o bonifico bancario (n° IBAN IT 7510340071130000000267673), indicando come causale "richiesta documenti/pubblicazioni".
La ricevuta dell'avvenuto pagamento dovrà essere allegata al modulo di richiesta da scaricare selezionando il link "download now" dalla pagina "Richiesta pubblicazioni" a cui si accede da: http://www.it.Vespa.com/it_IT/vivo_vesp ... fault.aspx , cliccando su "Richiesta pubblicazioni - Vai", compilare la richiesta in tutte le sue parti ed inviarla al n° di fax 0587-272972.
Il costo del C.O. è di 20 euro.
Per chiarimenti, il numero verde della Piaggio è: 800-818298; rispondono dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30.
ATTENZIONE: molte motorizzazioni pretendono, al posto del certificato d'origine e dei dati d'omologazione della Piaggio, il CCT rilasciato da ASI o FMI, quindi informatevi sempre presso la sede della motorizzazione prima di richiedere i vari documenti!
Fatto questo e restaurata la Vespa (se non è un'ottimo conservato), bisogna iscriverla al Registro Storico FMI, naturalmente si deve già essere socio di un club federato FMI (va bene anche l'ASI, ma è più costosa). Qui troverete notizie utili, l'elenco dei moto club per regione e potrete scaricare il modulo per la richiesta dell'iscrizione al Registro Storico in formato PDF: http://www.federmoto.it/file/21713.pdf
Alla fine di tutto questo bisogna rivolgersi alla Motorizzazione e chiedere una visita di collaudo per moto d'epoca, portando con sé copia del Certificato d'Origine Piaggio, dell'iscrizione al Registro Storico FMI e dell'atto di compravendita. E' importante chiedere anche cosa è necessario per il superamento della visita e magari parlare direttamente con gli esaminatori. (Per esempio, alcune motorizzazioni richiedono una dichiarazione di revisione a regola d'arte della Vespa, effettuato da un meccanico iscritto alla camera di commercio e con partita IVA, che elenchi gli interventi effettuati ed i pezzi eventualmente sostituiti).
Al termine del collaudo, se positivo, verrà rilasciata la targa ed un permesso provvisorio di circolazione con cui ci si può rivolgere alle assicurazioni per assicurare la Vespa come veicolo d'epoca. Il bollo andrà pagato entro il mese di ricevimento del libretto di circolazione che verrà inviato direttamente alla residenza del richiedente. Il bollo dovrà essere pagato con le modalità previste dalla regione di residenza per le moto d'epoca. Vedere: http://www.federmoto.it/file/10010.pdf.
Spese indicative da sostenere:
1) iscrizione personale ad un motoclub federato FMI: 40-50 euro
2) n. 8 foto della Vespa formato 10x15 cm.: 2 euro
3) Certificato d'Origine dalla Piaggio: 30 euro (+ 1 euro)
4) atto di vendita in bollo con firme autenticate dal notaio: 50-90 euro
5) iscrizione della Vespa al Registro Storico FMI: 35 euro (+1 euro)
6) versamenti alla Motorizzazione per immatricolazione e collaudo: 76,16 euro
7) versamenti al PRA: euro 50 circa.
8 ) può essere richiesta la tassa IPT, a quota fissa di euro 25,82, per i motocicli storici in caso di proprietario diverso da quello intestatario (doppia in caso di vendita da proprietario NON intestatario).
Per un totale approssimativo di circa 315 euro (più, eventualmente, l'IPT).
I costi di ripristino o restauro del veicolo li lascio calcolare a voi!
Ciao, Gino |
_________________ NU'FFARETARDU! |
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kri79
VOL's User

Registrato: 03 Lug 2006
Messaggi: 17
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  Inviato:
08 Mag 2008 - 14:25 |
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Salve io sono di salerno sono in possesso di una vbb1t demolita l'ho già restaurata iscritta al reg. storico richiesto e otteuto il c.c.t. ed in fine ho anche la scrittura di compravendita autenticata dal notaio. Cosa devo fare per prima cosa, recarmi al pra o andare alla motorizzazione? cosa devo richiedere?
Grazie e buona Vespa a tuttiiiiiiiiiiii |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
Messaggi: 7874
Località: Lecce
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  Inviato:
08 Mag 2008 - 21:10 |
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Devi andare prima in motorizzazioner, come descritto su, e poi, una volta ottenuta la carta di circolazione, vai al PRA per la registrazione.
Ciao, Gino |
_________________ NU'FFARETARDU! |
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lucailpolso
VOL's User

Registrato: 20 Mar 2008
Messaggi: 132
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  Inviato:
09 Mag 2008 - 11:54 |
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ciao gino...scusa ma tu sei il massimo ed illustrissimo esponente di tale sezione e ti chiedo:
avendo di una Vespa 125 TS del 76 solo un foglio A4 faxato dall ACI di PD con su scritto "identificazione e caratteristiche del motoveicolo" e seguono le caratteristiche, poi sotto tabella "iscrizione della proprietà e trascrizione" ed è segnato un passaggio di proprietà e poi nell' 7/01/88 c'è "in base a denuncia in data odierna si annota la radiazione del motoveicolo su indicato per avvenuta demolizione dello stesso. Ritirato foglio complementare". Posso risalire alla targa vecchia? Mi serve per reimmatricolarla? Per sommi capi la compro o è meglio lasciare perdere? Grazie e buoni giri....Luca |
_________________ Luca: ex Vespa 50, ex FZR 1000, ex R1 1998, ex TZR 250 R, ex Fazer 1000.....ora Vespa GL e R1 2004 |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
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Località: Lecce
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  Inviato:
09 Mag 2008 - 16:31 |
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La targa dovrebbe essere proprio su quel foglio, sennò come fanno a dire che è stata demolita dall'intestatario? Per reimmatricolarla ti serve un estratto cronologico del PRA e una motorizzazione compiacente. Pare che a Cremona ora sia fattibile.
Ciao, Gino |
_________________ NU'FFARETARDU! |
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lucailpolso
VOL's User

Registrato: 20 Mar 2008
Messaggi: 132
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  Inviato:
09 Mag 2008 - 17:19 |
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ciao gino....non c'è o non si vede...se mi dici come, te la mando in pdf...c'è il n. della carta di circolazione e la data di rilascio 27-8-76....visto che è un documento dell'aci, se ci vado loro me la dicono la targa? devo andare a Padova o va bene qualsiasi ACI? Ribadisco come su altri post e confermo ciò che hanno scritto altri, che a Treviso le fanno, ma sono corretti e controllano tutto....ma le fanno. Non so se uno possa venire da fuori....per l'estratto cronologico lo chiedo al pra ma serve la targa, giusto? |
_________________ Luca: ex Vespa 50, ex FZR 1000, ex R1 1998, ex TZR 250 R, ex Fazer 1000.....ora Vespa GL e R1 2004 |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
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  Inviato:
09 Mag 2008 - 20:51 |
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Sì, serve la targa che dovrebbe essere anche sul tuo documento, prova a chiedere al tuo PRA, ma credo che dovrai andare direttamente al PRA che ha rilasciato quel foglio.
Ma quello che chiami "n. della carta di circolazione" viene chiamato proprio così? Non è che è il numero del foglio del PRA che, unito alla sigla della provincia, forma la targa del veicolo? Cioé: PD più il numero? Prova a chiedere se è così.
Ciao, Gino |
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lucailpolso
VOL's User

Registrato: 20 Mar 2008
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Status: Offline
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  Inviato:
09 Mag 2008 - 23:33 |
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No...farò un salto a padova....diciamo che è un doc utile poichè dimostra che non è rubata o in circolazione...poi se risalgo alla data vado in discesa....se no la sistemo e la tengo in garage. ...se me la vende.....ciao |
_________________ Luca: ex Vespa 50, ex FZR 1000, ex R1 1998, ex TZR 250 R, ex Fazer 1000.....ora Vespa GL e R1 2004 |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
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Località: Lecce
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  Inviato:
10 Mag 2008 - 10:44 |
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Comunque, si reimmatricolano anche veicoli di cui non si conosce la targa originale, com'è spiegato più sopra.
Ciao, Gino |
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fred79
VOL's User

Registrato: 13 Mag 2008
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Status: Offline
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  Inviato:
13 Mag 2008 - 10:58 |
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per immatricolare una Vespa servono sempre le frecce? Specifico meglio: ho acquistato una Vespa 125ET3 (anno 79) demolita dal vecchio proprietario, ho provveduto ad iscriverla al Reistro Storico FMI ed ora mi sto preparando per la reimmatricolazione. Ieri mi sono recato presso un'agenzia che mi ha comunicato che l'iscrizione al Reg. Storico non esonera all'obbligo delle frecce (anche se tale informazione mi era stata data dal esaminatore provinc. FMI). Inoltre mi sono stati richiesti dei doc in originale che a suo tempo lo stesso esaminatore ha voluto per l'iscrizione al Reg. Storico (es: estratto cronologico, scheda tecnica).
Cercasi aiuto, grazie
Marcello |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
Messaggi: 7874
Località: Lecce
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  Inviato:
13 Mag 2008 - 11:07 |
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Dipende dagli esaminatori della motorizzazione. Diciamo che le frecce, se non erano previste dall'omologazione, non andrebbero montate, anche perché si reimmatricola come veicolo d'interesse storico e collezionistico iscritto al registro ASI o FMI, e il mettere le frecce già pregiudicherebbe tale iscrizione, in quanto non previste in origine.
Naturalmente, visti i tempi che corrono, se ti assicurano la reimmatricolazione, fai pure questo piccolo sacrificio e cerca di montarle in modo che sia possibile smontarle senza pregiudicare l'aspetto della Vespa (magari montale sui portapacchi anteriore e posteriore, che dopo puoi smontare tranquillamente). Infatti le frecce non sono segnalate sulla carta di circolazione.
Per i documenti, è naturale che la motorizzazione voglia gli originali, all'esaminatore avresti dovuto dare delle copie. Contattalo e vedi se riesci a farteli sostituire.
Ciao, Gino |
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alaneco
VOL's Veteran

Registrato: 02 Ago 2004
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Status: Offline
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  Inviato:
13 Mag 2008 - 12:00 |
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Dal sito FMI:
Motorizzazioni: stop alle reimmatricolazioni
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Fino ad oggi è stato possibile reimmatricolare un mezzo di interesse storico, nonostante esso fosse stato demolito. O meglio: alcune Motorizzazioni si mostravano refrattarie a tale possibilità; altre, grazie alla sensibilità dei loro Direttori, non avevano alcun problema ad accettare le richieste e mandarle a buon fine. Si è configurata così in Italia una mappa di “buoni” e “cattivi”, a seconda dell’Ufficio periferico di appartenenza.
IL PASSATO
I provvedimenti di difesa dell’ambiente degli ultimi anni (a partire dal Decreto Ronchi del 1997) hanno creato confusione sulla possibilità di rimettere in circolazione i mezzi più “vecchi”, per i quali erano state svolte campagne di rottamazione, in alcuni casi fornendo addirittura ai cittadini incentivi economici per l’acquisto di mezzi nuovi.
Tali mezzi, tolti dalla circolazione perché considerati altamente inquinanti, sono stati registrati dal PRA come “demoliti”, destinati alla rottamazione e per questo considerati “rifiuti”. La legge esclude per essi la possibilità di tornare in circolazione.
Il Ministero dei Trasporti, di fronte alla possibilità di escludere dalla categoria dei “rifiuti” i mezzi di interesse storico e collezionistico (così infatti si esprime la normativa europea recepita in Italia) ha posto negli anni passati un quesito formale al Ministero dell’Ambiente, dal quale si attende ancora risposta. Di fronte a questa situazione di incertezza, le Motorizzazioni si sono finora comportate in modo difforme l’una dall’altra.
Contemporaneamente un Gruppo di Lavoro sui mezzi di interesse storico e collezionistico è stato istituito presso la Direzione Generale della Motorizzazione Civile per provare a dirimere la questione. Di tale gruppo fanno parte alcuni membri della Motorizzazione Civile ed i rappresentanti dei Registri Storici riconosciuti dall’articolo 60 del Nuovo Codice della Strada, tra i quali anche la FMI.
IL PRESENTE
Il Gruppo di Lavoro è impegnato nell’elaborazione di una circolare, per chiarire in quali casi si può procedere alla reimmatricolazione di un mezzo considerato “demolito”, nel caso in cui esso sia considerato di interesse storico e collezionistico e quali documenti siano necessari per provarne la storicità e ricostruirne il passato.
Secondo la legge, la maggior parte di questi mezzi sono stati (o dovrebbero essere stati) consegnati ad un demolitore che ha proceduto (o avrebbe dovuto procedere) alla loro demolizione.
In attesa dell’emanazione di tale circolare (per la quale non è ancora possibile fornire una tempistica) la Motorizzazione ha diffuso ai propri uffici periferici una circolare, invitandoli a non procedere alla reimmatricolazione dei veicoli.
E’ per questo che molti utenti si sono visti rifiutare o sospendere la pratica della reimmatricolazione già avviata. E ciò nonostante fossero già in possesso del Certificato delle Caratteristiche Tecniche rilasciato dalla FMI, per il quale avevano speso tempo e denaro. Siamo certi che sia solo una questione di tempo e che in un prossimo futuro sarà di nuovo possibile reimmatricolare, tramite una certificazione che è allo studio della Motorizzazione.
I MEZZI RADIATI D’UFFICIO
Nessun problema invece per chi possiede un veicolo “radiato d’ufficio” e non “demolito”. Tale veicolo è stato cancellato dagli archivi del PRA perché non ha più pagato il bollo e non perché il suo proprietario ha espresso la volontà di rottamarlo.
I proprietari dei veicoli radiati d’ufficio ne posseggono ancora la targa ed il libretto e possono reiscriverli al PRA con una procedura amministrativa, senza fare alcun collaudo alla Motorizzazione. Resta inteso tuttavia che il veicolo, prima di essere rimesso in circolazione, deve effettuare la revisione, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 80 del Nuovo Codice della Strada.
http://www.federmoto.it/Home/tabid/56/c ... fault.aspx |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
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Località: Lecce
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  Inviato:
13 Mag 2008 - 12:30 |
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Mi fa specie che, persone che dovrebbero essere più che informate dei fatti dicano tante sciocchezze!
La legge è chiarissima in materia e non c'è nulla da interpretare (vedi il Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n. 209, al comma 3 dell'art. 3, dove dice: 3. Non rientrano nella definizione di rifiuto ai sensi del comma 1, lettera b), e non sono soggetti alla relativa disciplina, i veicoli d'epoca, ossia i veicoli storici o di valore per i collezionisti o destinati ai musei, conservati in modo adeguato, pronti all'uso ovvero in pezzi smontati.).
Se ognuno facesse il proprio lavoro, reimmatricolare i veicoli storici demoliti (certo, non quelli che risultano consegnati al demolitore o quelli per cui si è percepiti degli incentivi) sarebbe una cosa semplicissima!
Ciao, Gino |
_________________ NU'FFARETARDU! |
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simone1968
VOL's User

Registrato: 19 Ott 2006
Messaggi: 52
Status: Offline
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  Inviato:
14 Mag 2008 - 13:25 |
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ciao la mia Vespa gt del 66 è stata reimmatricolata a vr. La Vespa è andata alla mtc senza frecce ma nel libretto nuovo c'è scritto mezzo con frecce.....il mezzo era un demolito con n° di targa.
è solo fortuna.... |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
Messaggi: 7874
Località: Lecce
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  Inviato:
14 Mag 2008 - 13:55 |
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Simone, potresti allegare una copia del libretto (oscurando, ovviamente, tutte le informazioni identificative personali e della Vespa)? Una dicitura che indica che il mezzo ha le frecce non sapevo esistesse!
Ciao, Gino |
_________________ NU'FFARETARDU! |
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simone1968
VOL's User

Registrato: 19 Ott 2006
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Status: Offline
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  Inviato:
14 Mag 2008 - 14:54 |
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si ma non riesco ad inserire i pdf |
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simone1968
VOL's User

Registrato: 19 Ott 2006
Messaggi: 52
Status: Offline
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  Inviato:
14 Mag 2008 - 15:57 |
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comunque nel riquadro 3 la dicitura è:
veicolo di interesse storico e collezionistico iscritto all'fmi al n. reg....
il veicolo è munito di indicatori di direzione. |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
Messaggi: 7874
Località: Lecce
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  Inviato:
14 Mag 2008 - 18:14 |
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Se se lo esporti come file JPG poi lo puoi allegare. Vorrei mostrarlo ad un esaminatore.
Ciao, Gino |
_________________ NU'FFARETARDU! |
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sergio.vbb1
VOL's User

Registrato: 02 Set 2006
Messaggi: 78
Località: bardello -va- italy
Status: Offline
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  Inviato:
19 Mag 2008 - 23:19 |
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Ciao Gino e a tutti gli utenti!
dopo un bel po' di tempo (purtroppo ne ho sempre meno) riprendo le operazioni per la rimessa in strada della Vespa del nonno.
domani (forse) arriva al deposito del corriere dopo averla aspettata per anni!!! ed andrò a ritirarla... corriere perchè arriva da Reggio Calabria (io sono a Varese...)
comunque, mi trovo già il primo ostacolo di fronte... la scrittura di compravendita... avevo già richiesto l'estratto cronologico, dal quale risulta che la Vespa era intestata alla Nonna. poi è stata demolita nel 1983.
quello che volevo chiederti, è :
è strettamente necessario effettuare la scrittura di compravendita tra mia nonna e me?
il problema sostanziale è che mia nonna ha 83 anni e non cammina, ma soprattutto è distante da me 1400 km!!
non c'è altra forma tipo "donazione" tra parenti, senza il bisogno della autantica del notaio?
grazie a tutti,
ciao, Sergio |
_________________ per gli amici... sé |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
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Località: Lecce
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  Inviato:
20 Mag 2008 - 10:01 |
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sergio.vbb1
VOL's User

Registrato: 02 Set 2006
Messaggi: 78
Località: bardello -va- italy
Status: Offline
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  Inviato:
20 Mag 2008 - 23:18 |
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ah, ok!! ora ho letto bene nel primo tread!!
meno male... meglio così!
grazie gino
ciao |
_________________ per gli amici... sé |
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eleboronero
VOL's Maniac

Registrato: 03 Apr 2004
Messaggi: 3891
Status: Offline
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  Inviato:
21 Mag 2008 - 14:54 |
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| simone1968 ha scritto: |
comunque nel riquadro 3 la dicitura è:
veicolo di interesse storico e collezionistico iscritto all'fmi al n. reg....
il veicolo è munito di indicatori di direzione. |
QUESTA E' BELLISSIMA!!!!!!
dai posta una foto che la voglio tenere assieme ad un'altra visura che recita: veicolo radiato x ignoti motivi..........ahahahahah |
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geochicco
VOL's User

Registrato: 22 Mag 2008
Messaggi: 1
Status: Offline
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  Inviato:
22 Mag 2008 - 14:34 |
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| Oggetto: ma la proprietà? |
Sono di legno, me ne rendo conto..avendo trovato una Vespa - o quello che ne rimaneva - in una discarica, non conosco ne il proprietario, ne la targa e naturalmente non ho manco i documenti..il primo passo, ovvero il documento di proprietà come lo faccio? C'è un modo per dire "adesso la Vespa è mia"? Premetto che per passione l'ho già restaurata, si tratta di una 150 vba1t del 59...non mi sono ancora iscritto ad un vespaclub, ma conto di farlo entro maggio, anche per avere supporto in caso di difficoltà. Volendo però accellerare i tempi volevo almeno partire con l'immatricolazione, ma sono già arenato nella questione proprietà. Avendo il numero di telaio si può risalire a qualche dato?? Abbi pazienza, sono davvero un somaro...vespizzato.  |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
Messaggi: 7874
Località: Lecce
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  Inviato:
22 Mag 2008 - 17:21 |
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Del somaro te lo sei dato da solo, io aggiungo "frettoloso"! Trovare un veicolo, anche se in discarica e incompleto, non è come trovare un ferro da stiro. Nel tuo caso potrebbe essere anche di provenienza mooolto incerta. La prima cosa da fare sarebbe stata quella di fare un po' di foto e denunciare il ritrovamento alla polizia municipale, chiedendo di esserne dichiarato custode. Dopo un anno e un giorno, se non avessero rintracciato l'intestatario, ne saresti divenuto legalmente il proprietario e avresti potuto avviare la procedura di reimmatricolazione (con le difficoltà di tutti). Ma ora che è restaurata non puoi farlo, la cosa puzzerebbe parecchio, quindi, se vuoi provare a farne qualcosa, devi cercare di risalire al numero di targa da sigla e numero di telaio, cosa che possono fare solo le forze dell'ordine (hai qualche amico poliziotto o carabiniere?), oppure puoi provare a rivolgerti alla motorizzazione per vedere se trovi un impiegato disposto a cercare nei loro archivi (ma non è detto che siano disposti a farlo o che trovino qualcosa, bisognerebbe essere sicuri della motorizzazione di prima immatricolazione). Con la targa si fa una visura al PRA e poi si vede come comportarsi in base alla situazione amministrativa.
Insomma, non sarà una cosa facile.
Ciao, Gino |
_________________ NU'FFARETARDU! |
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sergio.vbb1
VOL's User

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  Inviato:
22 Mag 2008 - 23:15 |
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gino, ma tornando al mio caso, sul link che mi hai suggerito dici questo:
"La scrittura privata è un documento che, per avere valore legale, deve avere le firme in calce autenticate da un notaio (ad alto costo) o da un funzionario comunale (a bassissimo costo), ma solo l'autentica fatta dal notaio verrà accettata dall'ACI-PRA e motorizzazione (almeno per il momento) per tutti i veicoli non iscritti regolarmente al PRA, cioé: i radiati, i demoliti dal proprietario o i mai iscritti."
forse sono entrato in confusione, ma non ci capisco...
scusa, forse sono proprio gnucco!
ciao ciao |
_________________ per gli amici... sé |
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GiPiRat
VOL's Maniac

Registrato: 04 Feb 2004
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23 Mag 2008 - 09:14 |
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Cos'è che non ti è chiaro?
Ciao, Gino |
_________________ NU'FFARETARDU! |
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sergio.vbb1
VOL's User

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  Inviato:
26 Mag 2008 - 14:40 |
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anche se faccio la scrittura fittizzia tra un parente devo fare l'autentica del notaio?
nella tua risposta non l'hai specificato, volevo la conferma..
grazie ciao |
_________________ per gli amici... sé |
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GiPiRat
VOL's Maniac

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  Inviato:
26 Mag 2008 - 16:35 |
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A me sembrava di averlo specificato:
"La scrittura privata è un documento che, per avere valore legale, deve avere le firme in calce autenticate da un notaio (ad alto costo) o da un funzionario comunale (a bassissimo costo), ma solo l'autentica fatta dal notaio verrà accettata dall'ACI-PRA e motorizzazione (almeno per il momento) per tutti i veicoli non iscritti regolarmente al PRA, cioé: i radiati, i demoliti dal proprietario o i mai iscritti."
Quindi, sì, la o le firme devono essere autenticate da un notaio.
Ciao, Gino |
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sergio.vbb1
VOL's User

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