234 messaggi in questa discussione

Ciao a tutti ragazzi.

Scusate per la domanda ma ho letto molto post e non sono riuscito a mettere insieme i vari pezzi.

per prima cosa volevo complimentarmi per il forum che mi è stato davvero molto utile in questi giorni dedicati alla burocrazia.

Dovrei reimmatricolare una vespa radiata d'ufficio.

La vespa era di mio padre che l'aveva acquistata da un signore che è defunto successivamente.

Oggi, in seguito alla richiesta di estratto cronologico al PRA, ho scoperto che la vendita della vespa non è stata registrata.

Leggendo nei vari post non dovrebbe essere un problema dato che la vespa risulta radiata d'ufficio ma l'ACI locale mi ha comunque detto che sarebbe preferibile rintracciare un eventuale erede per l'atto di vendita.

Non dovrebbe andare bene anche una scrittura privata tra me e mio padre?

Il libretto della vespa è stato perso e dovrei quindi anche presentare la denuncia di smarrimento.

Può essere presentata solo in seguito all'atto di vendita?

Inoltre mi pare di aver capito che la scrittura privata può essere redatta dal PRA solo all'atto della reiscrizione del mezzo, avendo la necessita di presentare la denuncia per lo smarrimento del libretto sarei quindi obbligato a fare la scrittura privata da un notaio o in un ufficio pubblico?

Scusate ancora per la domanda ma la visita all'ACI di questa mattina mi ha messo molta confuzione :confused:

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La denuncia di smarrimento del libretto, se fatta prima della vendita, dev'essere chiesta da tuo padre, se fatta dopo, da te.

La scrittura privata potete farla presso un ufficio comunale o presso uno STA privato (meglio chiedere prima il costo, in quest'ultimo caso), ricordando di portarsi appresso una marca da bollo da 16 euro.

Comunque, è tutto scritto nella procedura nel primo post del topic. Il tizio dell'ACI non sa di cosa parla.

Ciao, Gino

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Grazie per la risposta e per la disponibilità.

Scusami ma ora mi sorge un dubbio (probabilmente dovuto alla mia ignoranza in materia), mio padre non è l'intestatario della vespa e non siamo neanche sicuri di poter risalire all'atto notarile della vendita che comunque è stato fatto. L'unica certezza che abbiamo è che la vespa risulta cancellata d'ufficio e che la sua provenienza è nota dato che il primo proprietario è lo stesso che l'ha poi venduta a mio padre. Come possono le forze dell'ordine ricollegare mio padre alla vespa al momento della denuncia? O meglio per quale motivo è necessario che presenti lui la denuncia e non io prima della vendita? Si deve fare così per poter poi successivamente effettuare la scrittura privata in modo che risulti possessore? In tal caso è un problema se l'estratto cronologico al PRA è stato richiesto a mio nome?

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La denuncia di smarrimento la può fare chiunque, a maggior ragione se è il proprietario di fatto del veicolo radiato (in quanto radiato è di chiunque possa dimostrare di esserne il leggittimo possessore, com'è spiegato nel post che dovresti veramente leggere TUTTO per bene) ma, naturalmente, è più logico che a farla prima della vendita sia il venditore o, dopo la vendita, l'acquirente. Non ha nessuna importanza a nome di chi sia stato richiesto l'estratto cronologico.

Ciao, Gino

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So che dalle mie domande non sembra ma l'ho davvero letto tutto :biggrin:

Oggi sono andato a prendere il modulo per la scrittura privata e appena possibile procederò con le denuncie.

Grazie mille per l'aiuto.

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Inviata (modificato)

Ciao a tutti,

sono nuovo da queste parti. Non ho visto l'angolo delle presentazioni. Mi chiamo Wally e sono appassionato di vespe da quando sono piccolo. All'età di 16 anni ho incoronato il mio piccolo sogno con una 50 special, strappata al mio vicino di casa che non voleva assolutamente venderla ma con una faccia tosta e insistenza all'esasperazione sono riuscito a convincerlo. Crescendo la passione è aumentata fino a quando qualche anno fa sono riuscito a comprarmi una 150 Sprint scritte blu. Ridotta malissimo, con parti mancanti e picchiata selvaggiamente. Ho trattato questa vespa come se fosse una missione per me. Sono riuscito a restaurarla grazie all'aiuto di mio zio e una costanza senza fine. Ci sono riuscito e ora mi trovo a lottare contro la burocrazia italiana per dare una seconda vita a questa opera d'arte.

Detto questo Vi spiego la mia situazione. Vespa restaurata come l'originale. Iscritta FMI. Arriviati i documenti. Reiscritta al PRA. Ora sono in possesso de CDP.

La mia domanda è questa. Sono in possesso di targa e libretto originale. Devo fare il collaudo in motorizzazione lo stesso?

Grazie a tutti

Modificato da Wally8176

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Non il collaudo, ma la prima revisione va fatta in motorizzazione, essendo stata reiscritta al PRA, com'è specificato sul decreto ministeriale in materia e sulla circolare esplicativa ma, come sempre, ci sono alcune sedi che fanno di testa loro, quindi informati presso la tua motorizzazione.

Ciao, Gino

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Ciao a tutti,

volevo solo aggiornarvi in merito alla reimmatricolazione della mia vespa radiata d'ufficio.

La scorsa settimana mi sono presentato alla motorizzazione di Cuneo per prenotare la revisione ( ho scelto Cuneo perché aveva tempistiche umane rispetto a Torino)

Una volta fatta l'etichetta del passaggio di proprietà da attaccare sul libretto di circolazione mi sono recato allo sportello per prenotare la revisione.

Arrivato il mio turno, ho consegnato libretto ed etichetta all'impiegato che dopo alcuni controlli mi ha detto che la revisione avrei potuto farla in qualsiasi officina perché la vespa era

immatricolata dopo il 1960 ed ero in possesso del libretto di circolazione e al suo interno era indicato il numero di omologazione.

non convinto di questo, ho chiesto più volte se fosse sicuro di questa cosa.

Lui ha risposto assolutamente si. Mi ha detto solo di aspettare un paio di giorni prima di andare perché una volta che lui aveva inserito i dati era necessario aspettare quelle tempistiche

perché dal meccanico visualizzasse a video la vespa inserendo il numero di telaio.

 

mercoledì la porterò in officina per effettuare la revisione e vi aggiornerò se tutto è andato come diceva l'impiegato della motorizzazione oppure no....

A presto!!!!!

 

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8 minuti fa, Wally8176 ha scritto:

Ciao a tutti,

volevo solo aggiornarvi in merito alla reimmatricolazione della mia vespa radiata d'ufficio.

La scorsa settimana mi sono presentato alla motorizzazione di Cuneo per prenotare la revisione ( ho scelto Cuneo perché aveva tempistiche umane rispetto a Torino)

Una volta fatta l'etichetta del passaggio di proprietà da attaccare sul libretto di circolazione mi sono recato allo sportello per prenotare la revisione.

Arrivato il mio turno, ho consegnato libretto ed etichetta all'impiegato che dopo alcuni controlli mi ha detto che la revisione avrei potuto farla in qualsiasi officina perché la vespa era

immatricolata dopo il 1960 ed ero in possesso del libretto di circolazione e al suo interno era indicato il numero di omologazione.

non convinto di questo, ho chiesto più volte se fosse sicuro di questa cosa.

Lui ha risposto assolutamente si. Mi ha detto solo di aspettare un paio di giorni prima di andare perché una volta che lui aveva inserito i dati era necessario aspettare quelle tempistiche

perché dal meccanico visualizzasse a video la vespa inserendo il numero di telaio.

 

mercoledì la porterò in officina per effettuare la revisione e vi aggiornerò se tutto è andato come diceva l'impiegato della motorizzazione oppure no....

A presto!!!!!

 

L'impiegato non credo abbia colpe, probabilmente gli hanno spiegato la procedura così, ma è in errore (lui e chi l'ha istruito) perché il decreto ministeriale e la circolare esplicativa su questo punto sono estremamente chiari: i veicoli radiati d'ufficio e reiscritti al PRA, qualunque sia l'anno di fabbricazione, devono fare la prima revisione presso la motorizzazione.

Poi, contenti loro, contenti tutti.

Ciao, Gino

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