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500turbo

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  1. Forse 55-60 km/h ,tenendo tutto il resto originale ,li fai
  2. Hai l'abitudine come tanti a scegliere questa cilindrata "triste". E questa cosa non l'ho capita. Son cilindri inizialmente nati per l'Ape, fasati bassi, buona coppia ma pochi giri ( e potenza) Se tieni i rapporti originali, meglio puntare su un buon 75 come Polini, Malossi o il DR versione 10 travasi. Anche se la cilindrata è piccola, con una buona marmitta riescono ad arrivare a giri elevati ed aver una buona velocità. Cilindri come 102cc o 112cc te li consiglio SOLO se andrai a modificare la rapportatura e il carburatore della vespa.
  3. Col cambio 3 marce hai un bel handicap. Si, meglio se accorci. Forse il pignone da 26 lo senti poco. Magari quello da 25.
  4. L'impianto elettrico è nuovo o è ancora il suo originale? Perchè dopo 40 anni magari qualche filo si è sbriciolato 😅
  5. L'attacco è per HS1 da 35w, ma ci si può montare le H4 da 55w. Però ripeto, già con parabola trasparente, ed una buona HS1 da 35w, di notte ci si vede bene. Altrimenti si va di kit a led.
  6. Io che ho fatto mille prove negli anni, il problema non è la lampadina, ma la parabola in se. Anche se riesci ad adattare la HS1, alla fine rimani deluso. Cambia la parabola con una degli ultimi PX, ed allora cominci a vederci bene la sera.
  7. Dipende anche dalle prestazioni del mezzo e tipo di guida. Io in media faccio tra i 4000-4500 km. 2000 km quando usavo le Unilli TH558. Sarebbe sbagliato scambiare anteriore e posteriore perchè lavorano e si consumano in maniera diversa. Ovviamente se tenete andatura da "raduno" , non ve ne accorgete nemmeno. P.S: magari prima o poi una recensione sulle gomme la faccio, visto che ormai di modelli ne ho provati tanti.
  8. Beh dai non proprio poco, visto le uso da circa 3 anni e mezzo, e avendone già cambiate 4 al posteriore. Guarda caso, prima delle Pirelli, ho usato un paio di Metzeler. Considerando che la Vespa la uso pure per una guida abbastanza sportiva ti posso dare una breve recensione: Come mescola si equivalgono abbastanza, e di conseguanza pure il chilometraggio è quasi uguale. Ma considerando che la Pirelli ha un disegno più da turismo, in condizioni avverse da un po' più di fiducia. Quindi in generale tra le due ti direi Pirelli.
  9. Con l'asfalto che in questi giorni si illumina di luce propria per il calore, credo sia normale che la gomma sia così calda. La vera mescola morbida non ha niente a che fare con le ME1 che son comunque buone gomme STRADALI. Se volevi la mescola morbida, ti procuri due UNILLI TH558 mescola soft e li si parla di gomma morbida. Ma dopo 1500 km la devi buttare...
  10. Direi che il consumo è nella norma. Forse lavorando di fino di carburazione qualcosina si migliora, ma col Pinasco in ghisa meglio dare un po' di benzina in più altrimenti la scaldatina è dietro l'angolo.
  11. E che sia GL4, non GL5 che è dannoso per i metalli teneri come le boccole d'ottone e bronzine.
  12. Strano vada ad interferire con l'asta del rubinetto. Quel rapido ( che personalmente a me NON piace) lo usa pure un amico su di un VHSB39 e cilindro Falc 130, ma nessun problema con l'asta. Comunque metti due foto come ti è stato già chiesto
  13. La tua domanda ha senso se tu avessi uno strumento che ti rileva la temperatura del cilindro ( o ancora meglio dei gas di scarico). Hai per caso un contachilometri Sip?
  14. In realtà ho constatato che l'anticipo ottimale sta a 19° come la stessa Polini consiglia nel libretto di istruzioni. E i 19° li uso pure sull'attuale VMC. Problemi di bucare il pistone non ce ne sono se la carburazione è stata fatta bene.
  15. Concordo con @Dart Col kit getti che ti da Malossi ci si ritrova sempre troppo grassi. Quindi 50/160 di min, 160/be3/110 come colonnina del max.
  16. Magari monta la versione in alluminio che il ghisone è un po' delicato ( e prestazionalmente abbastanza fermo ) Come albero starei su un buon Made in Italy come Tameni o Mazzucchelli Carburatore SI20 e una buona padella. Se vuoi la Sip Road prendi la nuova 3.0. La Sip Road 2.0 ormai è ormai obsoleta e prestazionalmente inferiore alle attuali padelle in commercio. Altrimenti se vuoi tagliar la testa al toro, procurati un motore PX. E con un buon budget puoi sbizzarrirti , creandoti un motore molto divertente ma allo stesso tempo affidabile.
  17. In ogni caso se il tuo budget lo permette, e sfruttando la ottima Polini original che hai già, potresti andare di Malossi 210 Sport in alluminio. La rapportatura puoi lasciare quella originale. Revisione generale, un buon albero anticipato , carburatore SI24, e ti ritrovi un motore molto affidabile e divertente.
  18. 95 km/h son pochi pochi. Un px200 con motore originale completamente revisionato abbinato ad una padella modificata dovrebbe essere pure divertente da guidare. Almeno è quello che ho riscontrato sul PX200 del mio cognato al quale ho montato una BGM Touring e superava veramente in agilità i 100 km/h. Io cambierei gli specialisti con... dei veri specialisti. I cosiddetti meccanici autorizzati Piaggio a parer mio si intendono di elaborazioni vespa quanto il Papa si intende di figa.
  19. Cerca di partir grassoccio di carburazione, poi ti regoli successivamente.
  20. Cioè praticamente stai girando ancora con un albero e GT con 70000 km sul groppone. Se la chiami revisione questa. Sicuramente va di più, ma l'albero poi tiene? P.s.: mi viene in mente una cosa successa circa due mesi fa quando sono andto in officina ad dar una mano ad un'amico. Vespa TS dove c'era solo, a detta del cliente, fare una revisione veloce cambiando crocera, cuscinetti e paraolii, perchè per il resto, sempre a detta del cliente, il motore funzionava bene. Si, funzionava bene, peccato per la compressione ormai inesistente e l'albero sbiellato. E motore rifatto due anni prima da un'altro maccanico che lasciò tutto così. Dove voglio arrivare con questo discorso? Volete far revisionare i vostri motori in economia, ma poi vi ritrovate a spendere il doppio nel continuare a riaprire e chiudere. E nel tuo motore ora come ora non monterei un 177, Sarebbe un colpo di grazia per quell'albero.
  21. scusate l'assenza! Comunque sto vedendo delle cose belle e dei bei travasoni 🙂
  22. Come detto in un post simile, col SAE30 vai sul sicuro, anche se esistono olii con specifiche migliori. Ma se parliamo di motori originali, vai di SAE30. Ti darei ragione perchè fino a 2 o 3 anni fa ero quello che " sulla Vespa si usa l'olio minerale". Ma poi mi son fatto la domanda " perchè gli altri olii non vanno bene'". Allora i soliti esperti mi rispondono "perchè rovina i dischi", altri esperti " i dischi si incollano", altri "fanno slittare la frizione". Però una vera motivazione tecnica sul perchè non me la sanno dare. Di esperienze negative ne ho sentite si, ma di chi ha usato olio motore sintetico per motori 4t. Ma ricordiamoci che a noi serve olio per cambio, non olio motore per 4t. E ci sta una bella differenza. Allora spulciando sui cataloghi trovo pure olii specifici per frizione e cambio, che ATTENZIONE non sono olii motore per auto 4t o olii motore motociclistici ( che son olii motori additivati per poter lavorare anche con frizione e cambio). Parlo di quei olii che devono solamente lubrificare il cambio e tenere bagnata la frizione senza farla slittare. In realtà non sono tantissimi ma ci sono. Quindi mi son chiesto se potessero andar bene sulla Vespa. Tralasciando il Motul Transoil minerale 10w30, che per me è superiore al vecchio SAE30, da un anno e mezzo sto provando questo sul PX, e circa da due mesi su una Super del 66. Entrambi i mezzi son dotati di tappi di scarico magnetici, quindi al cambio olio posso verificare il redisuo metallico. Già sul PX vi dico che è promosso, perchè mi ritrovo un 50% in meno di polvere metallica e quindi il suo lavoro lo fa molto bene rispetto ai soliti minerali. Unica nota che sul PX non ho la frizione originale ma una BGM con dischi Honda CR80, quindi dischi sinterizzati. E quell'olio nasce proprio per quel tipo di frizione. Quindi per questo motivo ho deciso di provarlo anche sulla Super dotata della classica frizione 6 dischi in sughero. E per il momento non ho riscontrato alcun problema se non che sotto i 10 gradi ambientali e motore freddo la frizione strappa un po' di più rispetto al 10w30 minerale. Poi a caldo nessun problema e cambiate morbide e precise. Quindi il test è fatto per vedere se si può sfatare il mito che il sintetico rovina la frizione della vespa e se è la solita diceria da bar tra pseudopreparatori che nel corso degli anni è stata data per vera. Sottolineando appunto che ci son sintetici e sintetici e sta al meccanico o preparatore capire quale va bene e quale no.
  23. Si pure l'80w90 va bene. Ma con specifica GL4. Pure Malossi vende un olio specifico per cambio vespa che è appunto un 80w90 gl4. L'unico problema che ho riscontrato è che mi è capitato una volta di incollare i dischi. Vespa fredda, olio molto viscoso e temperatura esterna di 3 gradi. E niente, ho dovuto smontare la frizione, scollare i dischi e rimontare il tutto. Provati entrambi. Vanno bene. Teoricamente il 10w30 essendo multigrado, copre una maggior fascia di temperatura di utilizzo.
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