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Francesco GTR

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  1. E' stato sostituito ovviamente il motore, per un restauro ben fatto visto che l'hai trovato ti conviene rifare il motore suo (vnb3), il cui prezzo è più che valido a meno che non si tratti di un marciume. Non so se vadano a verificare la sigla del motore, che peraltro non è chiaro se abbia delle differenze col più vecchio vnb1, ma la sigla in teoria deve comunque corrispondere quindi sarebbe un rischio. Ti dirò però che se la vespa è circolante, cioè a posto coi documenti, io non la farei proprio l'iscrizione ASI perché spendi soldi per quale vantaggio? Io ho una GTR del '69, restaurata in toto e mai fatta ASI e manco mi sfiora l'idea. Altra cosa è se deve ripassare il collaudo perché demolita e con documenti da rifare poiché in questo caso la preiscrizione ASI è d'obbligo. In conclusione se documenti a posto e il motore è buono per il restauro fai quello e fregatene dell'ASI, diversamente prendi il motore e procedi. Questa è almeno la mia idea, poi vedi tu 😉
  2. Non si capisce se scambi l'una con l'altra o se vendi la tua per acquistare l'arcobaleno. In caso di scambio dipende dalle condizioni di entrambe per valutare se ti conviene, in assoluto l'Arcobaleno (secondo me) è migliore, versione più moderna con qualche miglioria sia meccanica che di telaio (baule più grande, bloccasterzo e chiave accensione integrate, tachimetro più grande, anche il cambio è migliorato). In definitiva come vespa sceglierei sempre l'arcobaleno, come convenienza dell'operazione invece dipende, come ripeto, dalle condizioni generali dei due mezzi e da quanto eventualmente intendi spendere per sistemare l'una o l'altra.
  3. Purtroppo i silent block premontati sono una delle (tantissime) porcherie di ricambi Vespa che ormai siamo assuefatti a vedere in giro. Ne avevo comperata una coppia per una GTR in restauro, ma appena arrivati, vistane la fattura, ho optato per tenere i suoi originali, che erano soltanto leggermente schiacciati. In realtà, a meno che non siano distrutti, è sempre preferibile tenere i suoi visto che la sostituzione con quelli originali (che comunque non si trovano più) richiederebbe l'uso di attrezzatura e tecnica speciali. Tornando al tuo caso strano però che il montaggio, ancorché imperito possa aver piegato lo stelo centrale, ma visto appunto la pessima qualità dei materiali e dei ricambi in genere non mi meraviglio più di niente. Quelli che avevo preso non mi parevano avere i difetti da te descritti, a sto punto ti converrebbe prenderne un'altra coppia lasciando perdere modelli da competizione che non servono a niente, e provare a montarli con più pazienza, magari facendoti aiutare.
  4. Buon capodanno a tutti, posto l'ultimo quesito dell'anno: qualcuno ha mai montato la molla del sistema sospensione anteriore della vespa GTR o simili (GT, SV, Sprint) del tipo rinforzato, quella per intenderci che i rivenditori danno per più dura del 30% allo scopo di limitare l'affondamento della forcella in frenata? Ed in tal caso come vi siete trovati?
  5. Si ribatte l'alluminio del mozzo in tre punti (a Y). comunque te ne accorgi smontando il vecchio com'è fissato perché per levarlo devi "aggiustare" i punti ribattuti per poterlo sfilare. In altri modelli (tipo la SS 180) è invece fissato con del ribattini .
  6. A levare la scatola depuratore ci vogliono 3 secondi, quindi non vedo il problema: testa il motore, togli la scatola e monta.
  7. Posto che si, 2 minuti (se è vero che tanto la tieni tirata) è un tempo biblico per lo starter azionato, il problema che l'amico Gianluca lamenta è un altro, ossia se chiudendo l'aria si spegne vuol dire che non arriva benzina. Detto questo va individuata la causa e qua va un po' indagato: innanzi tutto motore originale o elaborazioni varie? In questo secondo caso la moto prima andava ed il difetto è comparso ad un certo punto o dopo elaborata ha subito presentato il difetto? Supponendo che prima andava, verificare afflusso benzina dal serbatoio, condizioni carburatore (pulizia getti, filtro, controllo efficienza spillo ecc.) come prima mossa, se non va dopo accertato tutto questo anche altre cause più serie potrebbero dare il problema, tipo motore che aspira aria, spompato ecc. ma partiamo per gradi con la prima prova. Poi eventualmente ci aggiorni.
  8. L'olio arriva dal condotto sotto la vasca al carburatore e da qui, a vespa ferma mancando aspirazione, probabilmente attraverso i condotti dello stesso finisce all'interno della vasca del depuratore, Infine esce dal tappino posteriore che quasi sempre non ha tenuta ermetica. Visto che l'hai citata, anche la guarnizione sotto la vasca spesso è causa di perdite, indipendentemente dalla valvola: in realtà tutto il sistema a mio avviso è piuttosto mal concepito poiché, pur funzionando, è spesso fonte di problemi, non ultimo il dosaggio eccessivo d'olio (hai mai visto il pistone di una vespa con miscelatore? A volte si incollano addirittura le fasce). Tornando alla guarnizione vasca-carter, a motore nuovo con i carter la vasca ecc, appena piallati il tutto tiene (come del resto la testa del cilindro) , poi smontando e rimontando col serraggio delle due viti piuttosto grosse del carburatore si imbarca la base della vasca e questo è sufficiente a far si che la tenuta venga meno. Si rimedia sigillando la guarnizione con apposito mastice elastico. Tra testa e cilindro basta un filo di silicone alte temperature e non trafila più.
  9. Il difetto è subentrato o da quando hai la vespa (non sappiamo se l'hai presa da poco, se era tua o ce l'hai da tempo)?
  10. Appunto, una volta montati rifai la prova se la scintilla è ancora debole va cambiata la bobina interna at con una nuova o, come qualcuno ha suggerito, con la modifica bobina at esterna e bt interna. Lascia perdere tutte ste foto che non ci caviamo niente, quelle descritte son le prove da fare, ne riparliamo dopo messi condensatore e puntine nuove.
  11. Ti ho già scritto sopra le prove da fare prima di prendere iniziative, se non fai quelle inutile andare avanti. Una volta appurato se la scintilla è valida o meno parliamo di come procedere. Per rispondere all'altro quesito ti dico di no, l'anticipo errato non dà assolutamente questi sintomi, inoltre non si sregola certo da solo, idem per l'apertura delle puntine, non c'entra niente con la non partenza, semmai varia leggermente l'anticipo. Ti dirò che, viceversa, qualche volta si sopperisce alla scarsa scintilla chiudendole il più possibile e in questo modo va un po' meglio, ma questo è un altro discorso.
  12. E' la candela che viene montata praticamente su tutte le vespe 125-150, in sè va bene semmai verifica (se non l'hai già fatto) se è buona.
  13. La corrente scarsa è una causa tipica della difficoltà di partenza, per verificare bene togli la candela e, nelle varie condizioni (caldo, freddo) prova ad abbassare a mano la pedivella: la scintilla deve essere vigorosa in tutti i casi altrimenti avrai proprio il difetto lamentato. Cosa fare se appunto non c'è una buona scintilla? Tu chiedi (propriamente) se puntine e condensatore influiscano sulla scintilla, ebbene sì ovviamente, devono essere in ottimo stato quindi comincia a sostituire entrambi (soprattutto il condensatore) poi verifica. Se la scintilla non è ancora valida allora si passa alla bobina: quella interna fa tutto per cui va provata un'altra bobina stesso tipo, non serve mettere quella esterna poiché se in ordine va anche quella interna. Comincia con queste prove dunque.
  14. Allora Andrea, la conclusione che hai tratto dal tuo ragionamento fa colpo, il problema è che la stima di 3 ore è sicuramente sbagliata. Ti dicevo che ci sono due modi per aprire il motore, 1) il più classico è quello di tirare giù il motore, staccando tutti i comandi, tubo benzina, impianto elettrico ecc. per cui figurati, 3 ore servono solo a tirarlo giù ed aprirlo; poi andrà lavato , va visto cosa si è rotto e a quel punto a motore aperto vanno valutate le condizioni in cui versa, se è "kilometrato" avrà roba da cambiare (paraolio e guarnizioni d'obbligo ma poi crociera frizione, cuscinetti ecc. come stanno?? che vuoi fare, lasciarle così??) ma ovviamente puoi decidere di lasciare tutto com'è e riparare solo quel guasto, insomma dipende molto da com'è messo il motore e da cosa vuoi fare visto che è stato aperto. 2) se invece vuoi fare un intervento mirato poiché il motore è già stato revisionato di recente., si può aprire senza levarlo dal telaio, levando i prigionieri del cilindro e sollevandolo, operazione comunque che richiede (soprattutto il rimontaggio che deve esser accurato) ben più di 3 ore, diciamo se non ci sono inconvenienti, almeno il doppio (6). Ipotizzando il difetto più semplice e probabile, la molla rotta o sganciata, il costo dei ricambi (guarnizioni, molla, tamponi di battuta, olio motore se non c'è altro!) potrebbero aggirarsi sui 50 euro più 6 ore a circa 40 euro l'una arriviamo a circa 300 euro, quindi ben lontani dai 700 preventivati. Questa però è solo un'ipotesi e le variabili sono, come ripeto, le condizioni del motore e ciò che decidi di fare, ma se vuoi risolvere solo quel danno indipendentemente da tutto lo si può fare come da ipotesi nr, 2. 🖐️ ciao!
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