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calippo

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Reputazione comunità

  1. Grazie mille della risposta. Chiedo scusa se ho messo insieme due post diversi nello stesso thread ... devo avere premuto il pulsante errato. Proverò a contattare la persona che mi hai indicato. Come faccio a capire guardando i fori del telaio o l'impianto elettrico? Una nota: le frecce non sono del pk ma del px forse perchè si prestano meglio vista la mancanza del bauletto (quelle del pk mi sembrano piu' profonde e con i collegamenti elettrici che escono dritti mentre quelli del px mi sembra escano ad L di lato). La copertura dei cavi delle frecce anteriori mi sembra professionale. Per l'impianto devo guardarci bene, ho visto troppo nastro adesivo ma potrebbe essere stato il carrozziere visto che è stata riverniciata.
  2. Salve a tutti, avrei un quesito da porre ma prima faccio una premessa. Come scritto in altri post possiedo un pk 125 (non s) del 1982. Il mezzo però è rimasto invenduto fino al 1993, anno di prima immatricolazione. Da buon pk prima serie non dispone di bauletto, ruota scorta, ... ma ha le frecce! Mi chiedevo se tale installazione fosse stata fatta direttamente dalla Piaggio poichè all'atto dell'immatricolazione la normativa era cambiata e magari sussisteva l'obbligo della presenza degli indicatori di cambio di direzione. In questo caso dovrebbe esistere un qualche documento che certifichi questa modifica? (me lo chiedo esclusivamente per motivi di originalità e storicità) Aggiungo una nota: io sono il terzo proprietario. Il secondo di sicuro non le ha fatte installare, il primo invece era una scuola guida. Quest'ultima potrebbe aver fatto installare gli indicatori per le sue esigenze ma anche in questo caso non sarebbe stata richiesta una omologazione alla Piaggio?
  3. Salve a tutti, volevo semplicemente portare la mia esperienza perchè possa essere utile ad altri qualora dovesse capitarvi. Ho appena acquistato un PK 125 (non S) che ha prima immatricolazione nel 1993 e con documenti in regola e mai radiata. Ovviamente come potete immaginare non puo' essere stata costruita in quell'anno! Ed infatti è del 1982. Probabilmente è rimasta in magazzino o in concessionaria ben 11 anni. Questo fa sì che ufficialmente il mezzo risulti ultraventennale invece che ultratrentennale. Quindi ho proceduto in questo modo: ho richiesto il certificato di origine alla Piaggio che attesta la data di costruzione (20 giorni per riceverlo). Poi sono andato all'ufficio bolli dell'ACI che a fronte del certificato di origine non ha battuto ciglio e mi ha confermato la possibilità di aggiornale il database facendo risultare il mezzo ultratrentennale (pratica che devo ancora portare a compimento in quanto ho acquistato il mezzo in altra regione e prima mi hanno consigliato di aspettare un mesetto perchè il sistema "digerisca" il cambio del PRA. Infine mi sono recato in assicurazione. Il primo tentativo non è andato a buon fine in quanto l'agente, pur utilizzando una polizza per veicoli storici, all'atto di inserimento su computer dei dati si è visto richiedere solo la data di prima immatricolazione e non c'è stato verso di spiegargli che il foglio illustrativo con le condizioni di polizza parla esplicitamente di data di costruzione. Un secondo tentativo da altro agente non ha ottenuto risposta. Ho avuto successo con il terzo, decisamente piu' esperto e disponibile che mi ha spiegato che per i veicoli storici la data puo' essere cambiata a patto di avere il certificato di origine. Quindi: non arrendetevi al primo agente o impiegato.
  4. Salve a tutti, il mio nickname è Calippo. Come da etichetta scrivo il mio primo messaggio sul forum per presentarmi. Innanzitutto abito a Ferrara. Sono nato negli anni 70 e cresciuto negli 80 e quindi per me il riferimento in termini di vespe sono i modelli PK. Possiedo infatti ancora il mio vespino pk 50 s che prossimamente verrà rimesso in moto dopo una ventina di anni di stazionamento in un angolo del garage. Esteticamente ha qualche piccolo punto di ruggine ma probabilmente riuscirò a conservare la vernice originale (bianco). Attualmente monta i carter originali (per originali intendo quelli con cui è uscita di fabbrica la vespa) che montano una 130 Polini (con tutte le modifiche del caso), il tutto montato lo stesso anno che ho messo le mani sul mezzo la prima volta. Ho acquistato inoltre un blocco V5X1M ancora vergine (50cc) che utilizzero' per il collaudo visto che come molti mi sono perso il libretto negli anni. A questo proposito aggiungo una nota: ho contattato la mia motorizzazione che mi ha detto che per riavere il libretto è sufficiente che io porti loro il mezzo, in buone condizioni estetiche (soprattutto illuminazione e frecce) anche se NON FUNZIONANTE su un furgone. Poi potrò fare il collaudo (e contestuale revisione periodica) presso un meccanico. Ma poichè non ho saputo aspettare ... mi sono comprato un PK 125! Anche questo merita due righe di presentazione: ha un numero di telaio molto basso e risulta prodotto nel 1982 ma ... è stato immatricolato nel 1993! Sono sicuro, ho fatto ricerche che confermano la storia del precedente proprietario. E' rimasta per ben 11 anni o in un magazzino Piaggio o da un concessionario. Mah. E' un modello non S; non ha pertanto il bauletto, la ruota di scorta ... ma ha le frecce . Infatti nel 93 fu acquistato da una scuola guida che gliele fece montare con l'aggiunta pure del cicalino. Devo capire se questa modifica fù fatta dalla Piaggio o da un meccanico ma è fatta troppo bene (ricordate che non c'è il bauletto a coprire i fili delle frecce). Il vantaggio che ha solo 980 Kilometri, praticamente nuova.
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