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poeta

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  • Compleanno 21/07/2015

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  1. comprato nuovo.... comunque hai risolto.... era LUi come sospettato.... cavo epipetta POLINi, e desilenzia la marma originale.
  2. un buon Dr ed un pari buon 200 ovvero con accorgimeni tipo rivisitazione testata, ritocco fase scarico e marmitta con qualcosa di attuale .... vedono la 200 avanti comunque, stiamo infatti parlando del KIt entry e base per la 125/150cc... ma... al solito c'è un "ma".... un buon DR, messo su con criterio e qalche spiccio, in vero eguaglia e troppo spesso anzi fà meglio del solito 200 originale che ha perduto un pò di smalto.... ma un DR buono serve esperienza per fargli segnar 106 GPS.... certo non ha il tiro basso del 200cc, ma ha più giri e alla fine corre meglio.... sopratuto sulle PX My con disco
  3. poeta

    meglio t5 o px 200

    non vi pizzicate con queste sciocchezze.... il T5 è più da giri il 200 più per ogni uso, il T5 richiede più esperienza alla guida, entrambe se non perfettamente a puntino hanno i loro difetucci, entrambe ben sistemate sono capaci di oltre 100 GPS con punte di max migliori per la 200, ma l'accelerazione di una buona T5 è insuperabile.
  4. poeta

    meglio t5 o px 200

    T5 con marmitta orig desilenziata, messa a punto perfetta.... 110 GPS (è vuotino sotto ma si muove in salita scali spesso) è votato ai giri ed ha poca coppia, una davvero buona segna 7800-8000 g/min di quarta, sela guidi c a mio direome và guidata consuma una cosa esagerata... 200 con ritocchini al cilindro squish rivisto e marma POLINi sui 108 GPS, sempre pronta ben spinta ora gira anche altina sui 7300 g/min, ha certo più cavalli della T5 e spalmati più uniformemente è certo più rilassante e procede di quarta a filo gas (cosa quasi impossibile per una T5), è migliore sotto ogni punto di vista a mio dire.... una T5 non perfetta in messa a punto si esprime meglio di una mediocre 200, ma una buona 200, ha nella coppia il suo punto di forza.
  5. Grazie.... si può leggere tutto il romanzo o solo le DRITTE per rendere l'ammo ant antiaffondo morbido e.... fate voi.
  6. inserito doppione per errore, moderatori!!!!!!! Arrrghhhhh!!!!!!! come si cancella?
  7. Roma e le sue buche, Poeta e le sue small... una passione troppo grande, per vespe troppo piccole! Ammettilo Poeta sei un pò troppo cresciutello, un pò troppo altino ed un pizzico pesante..... e poi fà caldo in questa estate, mettiti un Jet dai retta.... e sfila quell'inutile casco integrale che cela la tua identità, ti si riconoscerebbe d'altronde tra 1000, chi vuoi mai che circoli in vespetta nel III° millennio con quel fare da imbecille? E poi rallenta, attento a quelle strade sempre sconnesse, alle insidiose buche, alla tua schiena fragile, ai cerchi sottili... ho detto ATTENTO! Santocelo frena non vedi lo sconquasso, l'ignobile incuria e lo sconnesso pavèimpraticabile, cavolo rallenta!!! Vabbè tutte le stupidaggini sul VESPASURFING, sugli anni 80', le prestazioni fantasia di vespe con cilindro DR, ti si perdona tutto ma cribbio rallenta o ti sfracelli! ".. il dosso "...dopo il viadotto della ferrovia, discesa breve poi salita e dosso, dopo scende piegando a destra... sono troppo veloce, artiglio impercettibile il manubrio con dita di rettile, ogni mio senso è addetto al controllo, devo tenerla ad ogni costo con la ruota posteriore sull'asfalto, perdere peso, vincere la gravità, come sull'onda, come sulla tavola, affronto il dosso, il settaggio è perfetto, gli ammo insuperabili ed eccomi folle superarmi senza scompormi, il dosso mi scivola sotto la pedana ed impercettibile l'anteriore si solleva qualche soffio dal terreno, la scocca non si scompone affatto e fuggo ad un mondo di plastica che si aggrappa ad un disco, devo far presto d'altronde ad Ostai ora c'è certo buriana e sono atteso. PROCURATEVI IL TAMPONE FINE CORSA DI UN AMMORTIZZATORE POSTERIORE ORIGINALEPIù LUNGO DI QUELLO CHE DI SOLITO TROVATE NEL SOLITO AMMO ANT COMMERCIALE Il vento sferza e la sabbia taglia le caviglie, la stessa che seppellì il porto di Traiano la stessa che portò la riva fin qui troppo lontano da quello che era sul mare allora (Ostia Antica) la Villa del coraggioso Ammiraglio o è oggi una pianta geometrica in un bosco, capisco e conosco bene la tua forza mare, ed oggi più che mai le onde sembrano volerti aggreddire e trascinare con loro nel buio! IL QUALE COME BEN SI VEDE IN FOTO VA' AD INFILARSI NELLA CUPOLA SUPERIORE E QUINDI E' COME SE NON CI FOSSE E NON HA ALCUNO SCOPO E FUNZIONE Diego mi attende sulla riva, sempre troppo spaccone le osserva con le muscolose braccia conserte ed il copro depilato, una vela troppo piccola ed un coraggio troppo grande gli dicono di andare, i suoi 50 anni sono evidentemente rimasti nello spogliatoio, io cerco di far presto... SOSTITUITE IL TAMPONE CORTO CON QUELLO LUNGO ORIG PIAGGIO DI BATTUTA DELL'AMMO POSTERIORE ma lo scudo della vespetta seppur ben spinta dall'ottimo Polini fronteggia un vento contrario che ben prima di arrivare alla battigia già mi scuote sulla C. Colombo, non avrò mai quel coraggio, quella bravura questo penso mentre indosso vecchi jeans tagliati cortissimi e sdruciti duri di sale al posto di fantastici Sundek profumati di dixan lavatrice rimasti nel cassetto! COME BEN SI VEDE IL TAMPONE CORTO NON SUPERA IL FINE CORSA DELLE MOLLE CHE URTERANNO TRA LORO Siamo in tre sulla spiaggia allineati come soldati, che offrono il petto alla furia del nemico, mentre attorno vortici strappano tegole mal messe di stabilimenti abusivi, lettini volano come fogli di un vecchio giornale e la sabbia ci sferza ora persino il volto, potrei tenere sollevata la tavola con una mano e farla sventolare nel vento come una bandiera, si la bandiera della follia penso, ma continuo a far finta di essere un figo mentre mi stò cagando sotto. MENTRE QUELLO LUNGO ANDRA' A BATTUTA PRIMA CHE LE SPIRE DELLE MOLLE SI URTINO E VADANO A PACCO CON IL CLASSICO STOCK! INOLTRE TOCCANDO CONTINUERà A DARVI SOSTEGNO ED UN MINIMO DI FLESSIBILITA' UTILE SULLE FRENATE SULLO SCONNESSO NON AVRETE CIOE' MAI LA MOLLA A PACCO MA SEMPRE UN MINMO DI SOSPENSIONE Le onde ci tuonano in faccia crollando sulla risacca come demoni che cercano di spaventarci, direi riuscendovi a pieni voti, Edo ha troppe cicatrici sulle gambe, corallli lontani e taglienti come rasoi, squali da compagnia, eppure in questo luogo nulla ha il fascino esotico di vecchi documentari e luoghi incantati, il mare non è azzurro e l'onda non è lunga come nei sogni di ogni Windsurfer ed il vento non è tirato, è solo un incubo di giornata o meglio un'altra lunga notte che chiede a tre pazzi di illuminare il celo con il proprio coraggio, un mare di schifo insomma una pozza chiamata mediterraneo. SISTEMATO SOTTO SISTEMATE SOPRA, LO SPAZIO TRA I TAMPONI SUPERIORI DEVE ESSERE ELIMINATO O QUASI (diciamo 1mm) PER FAR SI' CHE I TAMPNI SIANO REALMENTE COMPRESSI E L'AMMO SOPRA BEN SALDO SUL SUO ATTACCO SULLA FORCELLA, SUGLI AMMO COMMERCIALI DI SOLITO BASTA TAGLIARE IL CONTRODADO SUPERIORE CHE HA LA SOLA FUNZIONE DI FERMARE IL DADO CAMPANA COMPRIMI MOLLA. Così ve la racconto e sembra un vecchio film, ma ad un certo punto ecco un pò di azione con il fare più western che non beach Diego impugna il boma, Edoardo segue, io tremo ma solidale entro in acqua, un'acqua che ci maltratta, ci picchia, ci gela, non riuscirò mai a sollevare quella vela ed in vero se lo facessi volerei via come un aquilone o meglio un vecchio klines sputacchiato, rimango quindi sconfitto sulla riva a guardare onde di secca e venti di burrasca, un scenografia monocromo tra grigio e grigio scuro dove gli eroi sono altri e sfidano l'impossibile in un luogo che mai crederesti esista a due passi da Roma, eccoli, volano contro ogni legge fisica e di prudenza su due rasoi che fendono la ferocia di un mare che di "nostrum" oggi ha davvero nulla... io a star qui a guardare e...., cavolo quanto ho freddo, cavolo se ho paura, mi mancano le forze, la preparazione, l'età, l'incoscienza, colpa del giubbotto troppo stretto, cicatrici troppo profonde per il fisico e l'anima di chiunque, fanculo ma quando arriva la pensione? SETTATO IL TUTTO SE VLETE POTETE POI GIOCARE REGOLANDO IL CARICO DELLA MOLLA O LA QUANTITà DI GOMMINI SOVRAPPONENDO CHE Sò I DUE E FACENDO PROVE, L'AFFONDO DIMINUISCE E L'AMMO NON ANDRA' PIU' A FINE CORSA! IO QUI A ROMA PATRIA DELLE BUCHE USO MOLLA MOLTO SCARICA E GOMMINO SINGOLO, UN BUON AMMO ANT DA MODIFICARE ED ANCHE COME ASPETTO E' L'rms MA VANNO PIù O MENO BENE TUTTI ED OVVIO POTRETE MODIFICARE ANCHE UN VECCHIO ORIGINALE, PER ASSURDO, GIOCANDO E CERCANDO DI CAPIRE COSA E COME FARE QUESTO SETTING RENDERA' IL VOSTRO ANTERIORE SEMPRE BALZELLANTE E RAPIDO A STOCCARE IN FINE CORSA SULLE ASPERITA' PIU' SECCHE O IN FRENATA (fino ad oggi impossibile ammettiamolo) DI.... BH'E' SCOPRITELO DA VOI! Diego solo un attimo mi guarda ma forse stà solo misurando la mia vigliaccheria poi lo vedo saltare sull'onda negativa, librandosi nel celo nero che per un attimo si apre e lascia entrare un raggio di gloria solo per lui, Edoardo è forse già affogato e lo troveranno domani in quel di Sabaudia o spiaggiato all'Idroscalo, la mia mano serra il boma e il vento mi umilia ma stavolta anche io tengo duro, abbiamo dentro una forza oscura a volte che ci porta a fare cose sconsiderate, eppure con la leggerezza vinco queste forze sovrumane, la presa è solida, ma mi serve ruota a terra, la punta sollevata forse un soffio, perdo peso e gravità e l'inferno applaude.... DIMENTICAVO..... OTTIMO PER IL VESPASURF SE ABBINATO AL SETTING PER AMMO POST SMALL CHE NON AVRETE MAI!!!! O PERLOMENO FINO AL PROX AMMO POST DAI.... E' un merdosissimo "mercoledì da cani", ma tutto quel vento è tra le mi mani, tutto quel fragore ora urla di gioia nel mio petto sò che tra poco una raffica mi sbatterà su una lastra d'acqua dura come marmo rompendomi se và bene solo arto e subito dopo un'onda mi frullerà sconfitto seppellendomi metri sotto l'aria, ma se domani mi troverete alla deriva, non chiedetevi che senso abbia quel sorriso! Diego mi supera sulla destra alto sull'onda che cavalca e quasi la sua pinna mi taglia la vela, il mare senza colori senza profondità e sensa riflesso è un abisso ci reclama, ogni onda sembra un artiglio che da ogni lato e senza sosta cerca di afferrarti, e devo sempre cercare di salire sopra un'onda per vedere se la morte si nasconde dietro l'altra! Una vecchia o forse solo un vecchio telo scuro su un palo assistono dalla riva.... "proprio non vuol morire questo e poi due son troppi da trasportare, il terzo non lo prendo che và troppo in alto e certo queste ossa più vecchie del mondo galleggiano un gran male, meglio rimandare ad un giorno meno burrascoso ad una notte meno buia insomma come dice quel simpatico fumetto e poi dicono che non sono spiritosa!". WINDSURFER
  8. Roma e le sue buche, Poeta e le sue small... una passione troppo grande, per vespe troppo piccole! Ammettilo Poeta sei un pò troppo cresciutello, un pò troppo altino ed un pizzico pesante..... e poi fà caldo in questa estate, mettiti un Jet dai retta.... e sfila quell'inutile casco integrale che cela la tua identità, ti si riconoscerebbe d'altronde tra 1000, chi vuoi mai che circoli in vespetta nel III° millennio con quel fare da imbecille? E poi rallenta, attento a quelle strade sempre sconnesse, alle insidiose buche, alla tua schiena fragile, ai cerchi sottili... ho detto ATTENTO! Santocelo frena non vedi lo sconquasso, l'ignobile incuria e lo sconnesso pavèimpraticabile, cavolo rallenta!!! Vabbè tutte le stupidaggini sul VESPASURFING, sugli anni 80', le prestazioni fantasia di vespe con cilindro DR, ti si perdona tutto ma cribbio rallenta o ti sfracelli! ".. il dosso "...dopo il viadotto della ferrovia, discesa breve poi salita e dosso, dopo scende piegando a destra... sono troppo veloce, artiglio impercettibile il manubrio con dita di rettile, ogni mio senso è addetto al controllo, devo tenerla ad ogni costo con la ruota posteriore sull'asfalto, perdere peso, vincere la gravità, come sull'onda, come sulla tavola, affronto il dosso, il settaggio è perfetto, gli ammo insuperabili ed eccomi folle superarmi senza scompormi, il dosso mi scivola sotto la pedana ed impercettibile l'anteriore si solleva qualche soffio dal terreno, la scocca non si scompone affatto e fuggo ad un mondo di plastica che si aggrappa ad un disco, devo far presto d'altronde ad Ostai ora c'è certo buriana e sono atteso. PROCURATEVI IL TAMPONE FINE CORSA DI UN AMMORTIZZATORE POSTERIORE ORIGINALEPIù LUNGO DI QUELLO CHE DI SOLITO TROVATE NEL SOLITO AMMO ANT COMMERCIALE Il vento sferza e la sabbia taglia le caviglie, la stessa che seppellì il porto di Traiano la stessa che portò la riva fin qui troppo lontano da quello che era sul mare allora (Ostia Antica) la Villa del coraggioso Ammiraglio o è oggi una pianta geometrica in un bosco, capisco e conosco bene la tua forza mare, ed oggi più che mai le onde sembrano volerti aggreddire e trascinare con loro nel buio! IL QUALE COME BEN SI VEDE IN FOTO VA' AD INFILARSI NELLA CUPOLA SUPERIORE E QUINDI E' COME SE NON CI FOSSE E NON HA ALCUNO SCOPO E FUNZIONE Diego mi attende sulla riva, sempre troppo spaccone le osserva con le muscolose braccia conserte ed il copro depilato, una vela troppo piccola ed un coraggio troppo grande gli dicono di andare, i suoi 50 anni sono evidentemente rimasti nello spogliatoio, io cerco di far presto... SOSTITUITE IL TAMPONE CORTO CON QUELLO LUNGO ORIG PIAGGIO DI BATTUTA DELL'AMMO POSTERIORE ma lo scudo della vespetta seppur ben spinta dall'ottimo Polini fronteggia un vento contrario che ben prima di arrivare alla battigia già mi scuote sulla C. Colombo, non avrò mai quel coraggio, quella bravura questo penso mentre indosso vecchi jeans tagliati cortissimi e sdruciti duri di sale al posto di fantastici Sundek profumati di dixan lavatrice rimasti nel cassetto! COME BEN SI VEDE IL TAMPONE CORTO NON SUPERA IL FINE CORSA DELLE MOLLE CHE URTERANNO TRA LORO Siamo in tre sulla spiaggia allineati come soldati, che offrono il petto alla furia del nemico, mentre attorno vortici strappano tegole mal messe di stabilimenti abusivi, lettini volano come fogli di un vecchio giornale e la sabbia ci sferza ora persino il volto, potrei tenere sollevata la tavola con una mano e farla sventolare nel vento come una bandiera, si la bandiera della follia penso, ma continuo a far finta di essere un figo mentre mi stò cagando sotto. MENTRE QUELLO LUNGO ANDRA' A BATTUTA PRIMA CHE LE SPIRE DELLE MOLLE SI URTINO E VADANO A PACCO CON IL CLASSICO STOCK! INOLTRE TOCCANDO CONTINUERà A DARVI SOSTEGNO ED UN MINIMO DI FLESSIBILITA' UTILE SULLE FRENATE SULLO SCONNESSO NON AVRETE CIOE' MAI LA MOLLA A PACCO MA SEMPRE UN MINMO DI SOSPENSIONE Le onde ci tuonano in faccia crollando sulla risacca come demoni che cercano di spaventarci, direi riuscendovi a pieni voti, Edo ha troppe cicatrici sulle gambe, corallli lontani e taglienti come rasoi, squali da compagnia, eppure in questo luogo nulla ha il fascino esotico di vecchi documentari e luoghi incantati, il mare non è azzurro e l'onda non è lunga come nei sogni di ogni Windsurfer ed il vento non è tirato, è solo un incubo di giornata o meglio un'altra lunga notte che chiede a tre pazzi di illuminare il celo con il proprio coraggio, un mare di schifo insomma una pozza chiamata mediterraneo. SISTEMATO SOTTO SISTEMATE SOPRA, LO SPAZIO TRA I TAMPONI SUPERIORI DEVE ESSERE ELIMINATO O QUASI (diciamo 1mm) PER FAR SI' CHE I TAMPNI SIANO REALMENTE COMPRESSI E L'AMMO SOPRA BEN SALDO SUL SUO ATTACCO SULLA FORCELLA, SUGLI AMMO COMMERCIALI DI SOLITO BASTA TAGLIARE IL CONTRODADO SUPERIORE CHE HA LA SOLA FUNZIONE DI FERMARE IL DADO CAMPANA COMPRIMI MOLLA. Così ve la racconto e sembra un vecchio film, ma ad un certo punto ecco un pò di azione con il fare più western che non beach Diego impugna il boma, Edoardo segue, io tremo ma solidale entro in acqua, un'acqua che ci maltratta, ci picchia, ci gela, non riuscirò mai a sollevare quella vela ed in vero se lo facessi volerei via come un aquilone o meglio un vecchio klines sputacchiato, rimango quindi sconfitto sulla riva a guardare onde di secca e venti di burrasca, un scenografia monocromo tra grigio e grigio scuro dove gli eroi sono altri e sfidano l'impossibile in un luogo che mai crederesti esista a due passi da Roma, eccoli, volano contro ogni legge fisica e di prudenza su due rasoi che fendono la ferocia di un mare che di "nostrum" oggi ha davvero nulla... io a star qui a guardare e...., cavolo quanto ho freddo, cavolo se ho paura, mi mancano le forze, la preparazione, l'età, l'incoscienza, colpa del giubbotto troppo stretto, cicatrici troppo profonde per il fisico e l'anima di chiunque, fanculo ma quando arriva la pensione? SETTATO IL TUTTO SE VLETE POTETE POI GIOCARE REGOLANDO IL CARICO DELLA MOLLA O LA QUANTITà DI GOMMINI SOVRAPPONENDO CHE Sò I DUE E FACENDO PROVE, L'AFFONDO DIMINUISCE E L'AMMO NON ANDRA' PIU' A FINE CORSA! IO QUI A ROMA PATRIA DELLE BUCHE USO MOLLA MOLTO SCARICA E GOMMINO SINGOLO, UN BUON AMMO ANT DA MODIFICARE ED ANCHE COME ASPETTO E' L'rms MA VANNO PIù O MENO BENE TUTTI ED OVVIO POTRETE MODIFICARE ANCHE UN VECCHIO ORIGINALE, PER ASSURDO, GIOCANDO E CERCANDO DI CAPIRE COSA E COME FARE QUESTO SETTING RENDERA' IL VOSTRO ANTERIORE SEMPRE BALZELLANTE E RAPIDO A STOCCARE IN FINE CORSA SULLE ASPERITA' PIU' SECCHE O IN FRENATA (fino ad oggi impossibile ammettiamolo) Diego solo un attimo mi guarda ma forse stà solo misurando la mia vigliaccheria poi lo vedo saltare sull'onda negativa, librandosi nel celo nero che per un attimo si apre e lascia entrare un raggio di gloria solo per lui, Edoardo è forse già affogato e lo troveranno domani in quel di Sabaudia o spiaggiato all'Idroscalo, la mia mano serra il boma e il vento mi umilia ma stavolta anche io tengo duro, abbiamo dentro una forza oscura a volte che ci porta a fare cose sconsiderate, eppure con la leggerezza vinco queste forze sovrumane, la presa è solida, ma mi serve ruota a terra, la punta sollevata forse un soffio, perdo peso e gravità e l'inferno applaude.... E' un merdosissimo "mercoledì da cani", ma tutto quel vento è tra le mi mani, tutto quel fragore ora urla di gioia nel mio petto sò che tra poco una raffica mi sbatterà su una lastra d'acqua dura come marmo rompendomi se và bene solo arto e subito dopo un'onda mi frullerà sconfitto seppellendomi metri sotto l'aria, ma se domani mi troverete alla deriva, non chiedetevi che senso abbia quel sorriso! Diego mi supera sulla destra alto sull'onda che cavalca e quasi la sua pinna mi taglia la vela, il mare senza colori senza profondità e sensa riflesso è un abisso ci reclama, ogni onda sembra un artiglio che da ogni lato e senza sosta cerca di afferrarti, e devo sempre cercare di salire sopra un'onda per vedere se la morte si nasconde dietro l'altra! Una vecchia o forse solo un vecchio telo scuro su un palo assistono dalla riva.... "proprio non vuol morire questo e poi due son troppi da trasportare, il terzo non lo prendo che và troppo in alto e certo queste ossa più vecchie del mondo galleggiano un gran male, meglio rimandare ad un giorno meno burrascoso ad una notte meno buia insomma come dice quel simpatico fumetto e poi dicono che non sono spiritosa!". WINDSURFER
  9. quello post lungo è per euro3, prima quello con la prolunga.... Gli ammo buoni sono un TEKNOETRE post da pochi euro, con prolunga alta e molla stretta (di serie sul teknoetre) ma la prolunga è cortina e và sostituita con quella più alta di tutte, davanti settare per bene un ammo PX è arte, ma vanno meglio di tanta roba costosissima se presa e montata, il confort è da prediligere alla rigidità... in genere.... ammo rigidi sono sportivi ma spesso son troppo rigidi.
  10. hai detto tutto tranne la cosa PRINCIPALE; ovvero, sei a PUNTINE o con ACCENSIONE ELETTRONICA? Anno e modello vespa, e foto dello statore.....
  11. il tuo modello ha il nasello in metallo fisso e sistemare la battuta sarà difficile.... ma si riesce.... togli la forcella.... e FOTO della STRANIERA che siamo curiosi! è quella specie di GTR con il faro rettangolare per caso?
  12. poeta

    Vespa 150 Gs 1955 (VS1)

    che meraviglia......
  13. poeta

    Vespa 150 Gs 1955 (VS1)

    dietro semplicemente non è verniciata, mentre i bordi lo sono , cioè la pistola passa sul filo stretto di bordatura dei metalli e quindi "sbuffa" solo al passaggio il fondo rosso. In foto il colore sembra l'originale però.... certo sbaglio.... se usi il TRASPARENTE e lo usi... che sia SEMI-OPACO o SEMI-LUCIDO che dir si volglia, non deve essere assolutamente LUCCICANTE a mò di caramella!!
  14. intano hai le leve dritte ceh sono un modello molto scomod0....
  15. di solito rimontaggi non accurati e caveria non ben lubrificata rendono cambio e frzione duri ma anche il filo del gas potrebbe avere problemi... settare una vespa per l'uso femminile rende tutto aNCORA PIù COMPLICATO, IN VERO UNA VESPA CON I COMANDI MORBIDI è di solito una vespa ben assemblata e basta.... Non esistono quindi ricambi che la renderanno guidabile e morbida nei comandi, ma piuttosto il settaggio perfetto del vero esperto!!! Di solito AMMORBIDIRE una vespa è cosa che richiede tempo, ed esperienza e poco o nulla in ricambi... 7mt di guaina, cavi grasso e manopole.... Mentre renderla MORBIDA di AMMORTIZZATORI è una vera ARTE.
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