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archimedematelica

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  1. il motore era di una vespa 125 del 1959 telaio vna 1t detta vespa popolino ha la caratteristica di avere il carburatore (16/16 ) con aspirazione piston port come il gs ma con prestazioni ridicole e miscela al 5% il motore in foto ha il braccio tagliato/segato.. se vuoi fare cassa meglio venderlo a pezzi
  2. sembra il caso in cui il piattello hp tocca il perno del cluster per questo non riesci a tirare la frizione , con il rischio di rompere il carter, prova se con un piattello liscio ( special) la frizione stacca, altrimenti rimuovi il gruppo frizione e controlla che con l'attrezzo la frizione abbia gioco in maniera uniforme sufficiente per staccare
  3. Il filo nero. Deve. Collegare contemporaneamente. Motore telaio regolatore e centralina centralina centralina
  4. se lasci il padellino basta fare una seria revisione del motore originale magari una rettifica al cilindro con pistone vertex con fascia a L ( tipo 125 pks 125ets) chiaramente paraolio, cuscinetti, frizione e varie ed eventuali ( originali o di altrettanta qualità )sono la regola controllare la crociera nel dubbio nuova ma originale, per l'albero motore se necessario sostituisci al biella se passi alla marmitta siluro ( da preferire quella con tubetto centrale tipo ss ) sostituirei il cilindro con quello originale della vespa et3 o meglio ancora 125 ets per eventuali cilindri 130cc... DR 130 o il vecchio 130 pinasco alluminio 3 travasi , cilindri + spinti no in tutti i casi servirà rivedere al carburazione portare la cilindrata a 150cc serve sostituire l'albero motore con uno corsa 54 e un lavoro di fino ai carter ma mai con padellino o siluro.. per i freni una pelatina al tornio ai tamburi per togliere l'ovalizzazione ravvivare la pista frenante e ganasce racing ( mal..ssi, pina..sco..) antiaffondamento aiuta ma non risolve
  5. grossa grippata...fino a fermarsi senza tirare la frizione = grosso danno per avviare un motore serve carburante, compressione e scintilla al punto giusto se manca compressione smonta tutto ... e trova la causa del grippaggio altrimenti ripeti l'esperienza
  6. è importante sapere quali lampade brucia..e in quale situazione.? la batteria alimenta : stop e avvisatore al primo scatto, le luci di posizioni , tachimetro , stop e avvisatore al secondo scatto, al terzo scatto stop e avvisatore sono alimentate dalla batteria mentre posizione post ,faro anabb/abb dal volano _ posizione ant spenta; detto questo è buona cosa indagare con un tester ( di buona qualità per ovviare al fatto che nella vespa la continua è disturbata dalle mezze semionde raddrizzate ) e misurare le tensioni durante il funzionamento sia della parte in c.c. che in c.a. per il surriscaldamento del diodo prima controllare che non sia guasto, poi che il filo giallo non sia in contatto con il bianco nelle posizioni commutatore 1 e 2 ; il fatto che si stia per bruciare un filo ma quale? il bianco porta correte alternata dal volano al diodo, il viola alimenta l'impianto in cc prelevando corrente sia dalla batteria attraverso il fusibile che dal raddrizzatore , il filo rosso porta corrente all'impianto e la ricarica della batteria . nota: senza batteria o con fusibile bruciato l'impianto in cc si alimenta con la sola corrente di ricarica, con tensioni non stabilizzate ( meglio una batteria scarica che mancante.. come avvertenza riportata nel manuale) pena il gusto al diodo indica un forte assorbimento che dovrebbe essere protetto dal fusibile se si tratta dell'impianto guasto oppure che il diodo in corto rimanda la corrente della batteria al volano... molto grave nota: la ss 180 con batteria non alimenta la bobina di accensione quindi senza non si rimane in panne, per coloro che vogliono eliminare la batteria possono sostituirla con un condensatore da almeno 15000 microfarad - 25v , evitando di modificare l'impianto elettrico, per mantenere l'originalità ed evitare i problemi e costi delle tradizionali batterie pb con acido consiglio di svuotare una vecchia batteria in bachelite e al suo interno mettere una batteria al pb ermetica 6v5ah che trovate nei negozi di elettronica a pochi euro (10+/-) buona cosa è sostituire il vecchio diodo a piastre con un moderno diodo facilmente occultabile tra le lamelle del vecchio diodo ma con prestazioni migliori sia in ricarica che come tenuta in inversione ( autoscarica verso volano )
  7. collegamento errato il filo nero che viene dallo statore va al nero della centralina e non sul regolatore
  8. ma è nuova ?? su che vespa è installata... controlla che il filo di spegnimento non sia a massa...per mia esperienza diretta il problema è pol.ni...dopo lunghe discussioni ne ho cambiate 2 in garanzia e sono bruciate entrambe dopo pochi km ho risolto con Pin...sco
  9. è cosa annunciata la marmitta originale è smussata per le pieghe a sx; se la sip road è quella con la carcassa tipo px no, inoltre è anche più alta e con meno spazio libero da terra ..la vbb ha ruote da 8'' se ci metti che la molla ammortizzatore se ancora è l'originale possa essere anche un tantino stanca .. soluzioni.. un nuovo ammortizzatore regolabile..se vuoi l'originalità prova a sostituire/adattare la molla ...con quella del px
  10. il valore di qualsiasi mezzo d'epoca si compone attraverso vari elementi tra cui preparazione dei lamierati ( se documentati con foto o meno) colorazione antiruggine se come originale, colore finale e stesura tipo di vernice , corrispondenza dei vari elementi tipo: selle, manopole ,strisce pedana , puntalini , scritte , fanaleria , impianto elettrico senza modifiche, regolarità dei documenti, livello di intervento al motore ( se con ricambi originali dell'epoca o ricambi nuovi rifatti in cina meglio se documentazione fotografica allegata e/o fatture..infine la rarità e il prestigio del modello in questione , qualcuno aggiunge il fattore affettivo ma ormai non fa + cassa in giro per mercatini esemplari ben restaurati chiedono intorno ai 4000 E, con documenti dell'epoca in regola da passaggio ma sono ancora lì in vendita da molto tempo, poi zona che vai prezzo che trovi.. in regioni o comuni che non hanno ancora ztl e regolamenti vari anti inquinamento è più facile vendere.. personalmente vespe restaurate malamente valgono molto meno di una vespa da restaurare ...
  11. quindi le lampade sono volt e watt come piaggio raccomanda... e il calo avviene solo con la luce grande... controllerei il devioluci e il suo collegamento al faro.. potrebbe essere sbagliato il collegamento del filo centrale del commutatore scambio posizione/anabbagliante e quando va la luce grande la posizione posteriore si trova in serie con la luce di posizione .. se è questo il caso prova a togliere la posizione anteriore quando va la luce grande dovrebbe spegnersi la posizione posteriore.. fare le prove al minimo per evitare di bruciare le lampade
  12. Innanzitutto se circoli in comuni/regioni che non hanno regolamentazioni restrittive in merito ai 2 tempi euro 0, basta che la vespa si a bollata assicurata e con la revisione valida e viaggi tranquillo.. certo che con il crs puoi fare un'assicurazione a prezzo agevolato , bollo ridotto, e circolare in aree a traffico limitato ( quest'ultimo non sempre vero) il problema si pone quando attraversi una ztl / aree urbane con limitazioni ai mezzi euro 0 compresi i motocicli ( in alcune regioni e comuni non consentono neanche ai mezzi storici di circolare con eccezione per eventuali raduni riconosciuti ) con le ammende del caso 163-658 euro..salvo ritocchi
  13. già con il gruppo originale solo 33km/h non è buon segno..( sono prestazioni da rapporto 14/69) .dato che confermi che la frizione non slitta che l'anticipo e stato controllato..( quanti gradi ??).direi che qualche serio problema è evidente anche per il fatto che con il gruppo 75 il problema rimane ..Non è da escludere il pistone a rovescio come hanno già suggerito... comunque controllare anche la completa apertura della valvola gas del misero 60/10, poi lego che ci sono dubbi sul fatto che il 75 sia spompato, davo per scontato che fosse nuovo o quantomeno un buon usato revisionato almeno con fasce nuove.. comunque una configurazione con soltanto 75dr deve raggiungere 60km/h...non ho letto se il motore in salita tira o non fà neanche quello personalmente inizierei smontando il gruppo e controllare l'usura delle fasce elastiche, cilindro pistone e se tutto ok, proseguire con l'apertura del blocco..
  14. nel dubbio ho scorso il Cds e dalla modifica del 1992 legge 285 di cui all'articolo 102 commi 14;15 e art. 100 comma 4 , tratta il deterioramento della targa e vieta qualsiasi intervento di riparazione e nel caso di deterioramento è ammesso soltanto reimmatricolare il veicolo ...non è prevista nessuna manutenzione indistintamente dalla natura e dalla data di rilascio della targa e chiarisce che ogni intervento è una manomissione/ contraffazione con tutte le conseguenza del caso csd targhe.pdf
  15. importante ritrovare la la targa, poi si procede con il passaggio di proprietà attraverso l'articolo 2688 come proprietario non intestatario , se non vuoi perderti nei labirinti della motorizzazione rivolgiti ad un'agenzia , molti documenti da produrre saranno in autocertificazione , forse chiederanno una dichiarazione di lecita provenienza , ( documento libretto e foglio complementare se non trovati alleghi la denuncia di smarrimento) la spesa solitamente è pari ad un passaggio normale +50%, in questo caso dato che i genitori sono in vita possono farti una vendita in qualità di eredi da utilizzare sempre per la pratica art 2688. anche se non trovi la targa si può procedere ma devi aggiungere la spesa e la trafila della reimmatricolazione con nuova targa
  16. certamente che non è tua intenzione manometterla ma la legge parla chiaro : la targa è leggibile e integra o si deve reimmatricolare, non sono previsti restauri della medesima... poi che in giro ci sono dei "restauratori di targhe" per chi vuole rischiare .. il mio consiglio è che se non è messa tanto male diciamo leggibile e con qualche crepetta lasciala così
  17. prima prova a sverniciare la zona con delicatezza ( sverniciatore chimico sulla zona numeri ) e spazzolina in acciaio , non è il caso di carteggiare , anche perché dalle mie parti la motorizzazione sopratutto per i mezzi d'epoca e restaurati accettano solo il numero telaio sulla lamiera nuda, tollerano solo uno strato di trasparente a protezione, nel caso i numeri non si trovano proprio l'unica via legale richiedere la riassegnazione d'ufficio del numero di telaio presentando istanza motorizzazione e loro provvederanno a ripunzonarlo, siccome mi sembra che la vespa non è neanche la tua , e in queste condizioni si rischia molto .. falla ritornare al proprietario
  18. Prima con strappi dopo lunghe tirate poi anche a freddo infine scintille rossastre ma non riusciva + a partire , comunque sintomi simili non corrispondono stesse cause, non vedo particolari problemi per i fili sono giuntati a colori e il cavo che va al bauletto sono inguainati nel caso una foto prima di scollegare aiuta, se non trovi lo statore et3 (6v ac ) si può recuperare pick-up e bobina da sostituire su qualsiasi statore pk
  19. ....sintomo simile sempre su et3 era lo statore , precisamente la bobina alimentazione cdi, (filo verde-filo bianco deve misurare 480-500 ohm) , allora cambiai solo la bobina dello statore con un ricambio Bergamaschi...oggi si dovrebbe trovare della ditta Ceab. per chi a voglia di riparare lo statore..
  20. no non si può' dire a prescindere che non serve , è una delle soluzioni nei casi di difficoltà nel carburare il passaggio troppo grasso , quando solo sostituire i getti / polverizzatore non risolve il problema, solitamente + sentito nel si24/24 con espansione e alberi anticipati. per esperienza quanto una vespa va bene c'è solo da trovare il tempo di usarla
  21. confermo che è una vecchia raccomandazione pinasco per ovviare al passaggio grasso in accelerazione dovute sopratutto al tipo di carburatore piu' che alla configurazione..sinceramente in una vespa che va bene non toccherei nulla, anche perchè se ottieni uno smagrimento con i fori poi devi compensarlo con l'aumento dei getti, ma in realtà la quantità totale di aria e benzina al cilindro non varia prestazioni neanche , casomai instabilità di carburazione si
  22. ora ho rivelato il segreto di pulcinella...della Cosa, l'unica cosa buona sono i motori... sia interi che a pezzi...spero che adesso il loro prezzo di mercato non ne risenta...
  23. personalmente lascerei stare le copie troppo a buon mercato, sono copie malfatte e con pistoni che non proprio il massimo..rischi di spendere per avere prestazioni anche peggiori..e un''incognita sull'affidabilità e durata si hai modo ricerca un cilindro originale piaggio della cosa 150 lx , se non ti interessa mantenere l'originalità sottocofano prendi anche testa e cuffia..( candela centrale) affidabilità piaggio e oneste prestazioni con pignone 21
  24. si puo' fare una rifasatura dei diagrammi del cilindro originale , aumentare il rapporto di compressione , aprire alcuni fori nelle paratie interne della marmitta , ritoccare la carburazione , anticipare la fase di ammissione e raccordature varie.. se il, lavoro viene fatto bene si ottengono apprezzabili prestazioni.e vespa in piena originalità... chiaramente non chiedetemi i diagrammi che sono frutto del lavoro di una vita
  25. Marri dichiara la easy per motori small corsa lunga da 130cc in poi ben elaborati e con carburatori almeno 28mm per le small corsa corta ha in produzione la Payper k1 ad un prezzo imbattibile ma sempre per gruppi elaborati e rifasati con carburatore da almeno 24mm alla tua domanda non è facile rispondere in quanto non hai specificato nel dettaglio la tua elaborazione , nel caso sia un gruppo 115 standard con carburatore da 19 personalmente metterei la giannelli a banana o polini a banana con silenziatore, se hai una pk solo polini a banana con silenziatore specifica. a te le conclusioni
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