Vai al contenuto

palazzetto07

Members2018
  • Conteggio contenuto

    2
  • Registrato

  • Ultima Visita

Reputazione comunità

0 Neutral

Che riguarda palazzetto07

  • Rango
    Newbie
  1. Salve a tutti, mi chiamo Andrea e il 27/10/2009 ho acquistato usata una PK50S. per varie vicende (e anche per il mercato favorevole all'epoca) ho iniziato il restauro solo durante questo anno. ho già imparato molto, e sopratutto anche grazie a questo forum, tuttavia proprio grazie a questo forum mi sono venuti molti dubbi sullo stato burocratico della mia vespa. Procedo alla descrizione, sperando di non turbare nessuno: La vespa ha numeri di telaio relativamente visibili, così come è abbastanza leggibile il libretto di circolazione originale (carta di colore verde) all'acquisto però ho chiesto al venditore di compilare un modulo di "scarico di responsabilità" così chiamato da un mio amico fidato per ottenere la proprietà della vespa, in copia ai documenti di identità di entrambi (io e il venditore). No marca da bollo e firma non autenticata, ero consolato dal fatto che il numero di telaio non risultasse rubato. Non sono a conoscenza della targa originale, nè dell'intestatario di tale targa (posso sperare sia il venditore che ha firmato le carte) leggendo i post estremamente istruttivi di GiPiRat non sono riuscito a capire quale delle procedure descritte devo adottare. prima di proseguire il restauro, che cosa posso fare per sapere se valga la pena di continuare? da quello che ho appreso, se il venditore avesse rottamato la targa per un incentivo statale potrei già prendere la mia vespa e buttarla...o sbaglio? Già ho avuto la mia prima delusione: grazie al vostro forum sono risalito alla scheda di omologazione in cui i "posti" sono "UNO" e quindi niente passeggiate con la mia ragazza 😢 ma almeno adesso lo so per certo P.S. ho cercato una sezione più adatta per presentarmi, ma ho visto molte presentazioni proprio qui...spero di non aver fatto castronerie
×
×
  • Crea nuovo...