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ilpilotazeffirelli

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  1. Quella che costa meno. La cilindrata poi la facciamo diventare dispari.
  2. Ai tempi della new wave elaborazionistica, la scuola parmense per capirci, il "panettiere" aveva appena messo in commercio la prima versione del suo storico gruppo termico.Un vespista milanese, più noto per la sua militanza ai raduni underground che per la perizia meccanica, ne bruciò tre prima di trovare la quadra. I primi due per errori di assemblaggio e settaggio, il terzo, relata refero, per i pochi istanti di vuoto per passare in riserva. Quei giocattoli costavano qualche biglietto da cento ed una laurea in fisica per il settaggio del carburatore. Altro che madonne volavano.
  3. Ricordo pure che tutti gli ordigni messi fra carburo e serbatoio, filtri, rubinettini, ecc, creavano di frequente delle simpatiche piccole perdite di carico, che su gruppi termici dalla carburazione bizantina spesso si risolvevano in grippate strepitose, con danni umani ed economici rilevanti.
  4. Vedo ora su amazon, per una pugnata di euro, disponibili attacchi a sgancio rapido per tubo benzina, con valvola di non ritorno.
  5. Premesso che non comprendo quale utilità ci sia a sacrificare il portaoggetti per ricavarne un serbatoio supplementare, che sarà inevitabilmente di volume ridotto (dubito che tu riesca ad arrivare al litro), il problema intercettazione benzina mi pare il problema minore. Si possono adattare valvole di derivazione idraulica od oleodinamica. Per certo su acqua esistono anche innesti rapidi, per un facile smontaggio. Ho solo qualche dubbio sulla tenuta a lungo termine, vista la loro progettazione per liquido non corrosivo. Forse sull'oleodinamica si trova qualcosa. Anzi, se ben ricordo, uno smanettone di mia conoscenza aveva un innesto rapido sul tubo benza, per togliere il serbatoio. E nella nebbia sinaptica da senescenza, pure mi pare di ricordare qualcosa di simile nei paddock di Trecasali, ai gloriosi tempi delle gare di accelerazione, millemila anni fa. accellerazione, accelerazzione, accellerazzione.
  6. Mo ben, serbatoi maggiorati son da decenni in vendita. Ora non ho tempo di verificare, ma sono quasi certo che SIP ne avesse in catalogo sia per small che per large.
  7. La giovane età è una buona, invidiabile attenuante. Dunque, perdoniamo...
  8. Scevro da ogni conoscenza di faro basso, io agirei così: asportato il bullone danneggiato , recherommi dal più prossimo ferramenta. Previa misurazione del filetto, acquisterei bulloneria di ricambio, compatibile in misura e materiale, nel numero di due. In attesa di più precisi consigli, cordialità.
  9. Vero; ma sono mezzi generalmente acquistati senza fini collezionistici, privi di valore aggiunto oltre alla mera finalità di trasporto di persone e cose, e dalla obsolescenza nota. Difatti per loro il listino esiste.
  10. Sull'aleatorietà di tale ipotetico listino si è esaurientemente risposto. Aggiungo, pur ignorando le finalità della richiesta in merito, una considerazione personale. Ad oggi, limitandomi ad oggetti di cui ho particolare interesse nel possesso e nella fruizione, in ottica di un investimento economico a medio/lungo termine, prenderei in considerazione distillati scozzesi e francesi, vini a lungo invecchiamento italiani e francesi, biciclette da corsa anni '50/'70. Forse, forse su tali nicchie di mercato si può pensare di possedere oggetti gradevoli e quantomeno se non un guadagno, non avere perdite economiche in caso di rimonetizzazione degli stessi. Il "forse" in caso di rimessa sul mercato dei cari insetti metallici diventa un "quasi mai" nell'ottica di rientro di costi di acquisto e restauro. Prezzi alti di ingresso e restauri nelle varie declinazioni, da quello filologico ad una "customizzazione" motoristica più o meno esasperata portano a spese generalmente non recuperabili. Dunque a tale ipotetico listino converrà accostarsi non con spirito mercantile, ma consapevoli di andare ad acquisire un mezzo che molto probabilmente non sarà rivendibile a prezzo maggiore. Cordialità.
  11. Anche io sono un appassionato di attrezzature forestali, nel particolare di strumenti e sistemi di abbattimento boschivo; è il mio secondo hobby. Peraltro è un argomento di alto potenziale seduttivo; quanti rimorchi, quante ragazze abbordate descrivendo il gancio choker, o l'esbosco dei fusti sramati. Scusate l'OT.
  12. Stavo per intraprendere la mia lettura estiva, I sette killer dello Shinkansen di Isaka Kotaro, poi sono incappato in questo thread.
  13. Oh, beh, averne, anche se è stata un'annata un po' pecia, rispetto alle seguenti.
  14. I tamburi in nuance col telaio e i cerchioni bianchi dovrebbero essere dichiarati anticostituzionali. A sedici anni, nel millennio scorso, feci comunque scelte cromatiche ben più discutibili sul mio et3. Lasciando a parte i dubbi cromatici, che sono soggettivi, mi pare un lavoro molto accurato per essere stato eseguito in autonomia.
  15. Ignoro quale possa essere un prezzo giusto e onesto, e soprattutto ignoro l'informazione più utile, quale sia il prezzo di mercato attuale dei modelli di interesse. Riporto quindi la mia esperienza: vespa special 1974, motore funzionante, telaio integro, graffiato e con ammaccature superficiali, con libretto originale. Pagata 250 euro. Questo una decina di anni fa. Regalata dopo quattro anni, la destinataria ha affrontato un restauro e una revisione del blocco motore che sono stati economicamente un bagno di sangue. Oggi non andrei oltre i 600, con motore funzionante (si intende che si avvii) e telaio senza danni strutturali. Cordialità.
  16. Rimarrebbero il numero di telaio di un mezzo regolarmente immatricolato ed una regolare carta di circolazione e targa. Naturalmente si deve procedere alla rottamazione, come correttamente suggerito. O meglio, porre il relitto in vendita, con la nota formula " ottima base per un restauro..."
  17. https://www.vaielettrico.it/retrokit-vespa-taglia-traguardo-a-2290-euro/ Il Retrokit è disponibile a 2290 euro a cui si aggiunge la fattura del meccanico ed i 200 euro da versare in Motorizzazione per il nuovo libretto di circolazione. In questo momento l’omologazione può venire a costare sui 2000 mila euro. Alla fine della fiera solo con queste voci si arriva ai 6 mila euro.
  18. Nel millennio scorso acquistai con soddisfazione da Piaggio Calò; ha un sito che pure quello è rimasto al millennio scorso, in flash. Bisogna quindi passare da qui https://www.ebay.it/str/piaggiocalo
  19. Sarò anche io un signore, limitandomi ad affermare che la qualità degli ammortizzatori del succitato marchio è quantomeno discontinua. Gli ammortizzatori con precarico regolabile sono un ottimo consiglio, vi sono altri marchi di buon livello a prezzi corretti. Segnalo in alternativa il kit antiaffondo per forcella anteriore, ordigno ideato da un noto elaboratore e messo in commercio a prezzo vergognoso, alternativa appunto ad un ammo con precarico regolabile che irrigidisce (o dovrebbe) a sufficienza l'affondo anteriore. Il kit, ho visto, lo vende anche il vostro amico Scaramouche sul suo sito. Claro che con due ammo dignitosi migliori pure la ciclistica.
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