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  1. ciao vorrei montare la batteria sul mio px125e, che du suo non la monta! non mi interessa di mettere sotto batteria l'impiantodella vespa (fari,frecce...) ma solo avere una batteria a 12v con attaccato una presa tipo accendisigari per attaccarci l'alimentatore da auto del palmare, per navigare con gps in piena autonomia. ora credo che per mettera la batteria "facilmente" basta prendere il regolatore di tensione del t5 o px arcobaleno (che prevedono la batteria) sostituirlo a quello che c'è ora, montare la batteria... io invece vorrei risparmiare un po di soldini se prendo la tensione in uscita dall'attuale regolatore(quella che alimenta tutta la vespa, per intenderci!) ci metto un diodo da 13,8 V per fare da "caricabatteria" e ci metto la batteria, va bene?oppure in uscita dal regolatore ci vuole un ponte raddrizzatore.... ho letto un po di post qui su vol ma ho le idee confuse... grazie e ciao
  2. Rispondendo alle molte richieste, dedico un post alla "Scrittura privata di compravendita" necessaria per l'acquisto di un veicolo demolito, radiato, in assenza di CdP o foglio complementare o, comunque, NON iscritto al PRA, che si acquista da persona diversa dall'ultimo proprietario intestatario. La forma del documento è molto semplice e schematica e, nella maggior parte dei casi, lo dovete compilare voi come diretti interessati, sia perchè, se decidete di rivolgervi ad un notaio, spesso non vogliono saperne di redigere un documento privato, sia perchè, se per risparmiare diversi soldini decidete di rivolgervi ad un funzionario comunale, sicuramente non lo compilerà per voi. La scrittura privata è un documento che, per avere valore legale, deve avere le firme in calce autenticate da un notaio (ad alto costo) o da un funzionario comunale o dal responsabile di uno sportello STA del PRA, della motorizzazione o privato (a bassissimo costo), vedi: https://www.vespaonline.com/MDForum-viewtopic-t-66548.htm Ricordate che dovete portare con voi una o due marche da bollo da 16,00 euro (a seconda del tipo di scrittura privata, se firma solo il venditore o entrambi), e venditore ed acquirente devono avere un documento personale valido e il codice fiscale. Ve ne fornisco alcuni esempi così che possiate avere idea di cosa scrivere in caso dobbiate modificarli. Ricordate che il veicolo dev'essere sempre identificato da fabbrica e modello, sigla e numero di telaio, cilindrata e, dove possibile, anche dalla targa. PER VEICOLI MAI ISCRITTI AL PRA SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ______, telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 ÔÇô al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, mai iscritta al PRA e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così comÔÇÖè non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per lÔÇÖeventuale iscrizione al PRA e/o messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza nullÔÇÖaltro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY firmaWJ PER VEICOLI RADIATI D'UFFICIO DAL PRA SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ______, telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 ÔÇô al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, radiata d'ufficio dal PRA di ____ in data ___ e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così comÔÇÖè non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per lÔÇÖeventuale reiscrizione al PRA e/o messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza nullÔÇÖaltro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY firmaWJ PER VEICOLI SENZA DOCUMENTI SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 ÔÇô al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, sprovvista di targa e documenti e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così comÔÇÖè non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per lÔÇÖeventuale immatricolazione e iscrizione al PRA e/o messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza nullÔÇÖaltro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY firmaWJ PER VEICOLI DEMOLITI DAL PROPRIETARIO CON CONSEGNA DI TARGA E DOCUMENTI SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ZZ___, telaio n. VBB2T * xxxxx*, cavalli fiscali 3 ÔÇô al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, demolita dall'intestatario con consegna di targa e documenti al PRA di ____ in data ___ e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così comÔÇÖè non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per lÔÇÖeventuale reimmatricolazione e/o messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza nullÔÇÖaltro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY firmaWJ Ricordate che, nei casi sopra descritti, scrittura privata di "compravendita" (firma del venditore e dell'acquirente) con entrambe le firme autenticate, il documento dovrà essere in duplice copia in bollo, da consegnare entrambe allo sportello dell'ACI-PRA competente. Se invece firma il solo venditore, si può fare una copia semplice in bollo da consegnare allo sportello (meglio fare firmare solo il venditore, così si risparmia una marca da bollo da 16,00 euro!). Da qualche tempo alcuni PRA preferiscono che l'atto di vendita (ed anche la scrittura privata di compravendita) venga redatto sul modulo NP2B, che potete trovare presso gli uffici del PRA, dell'ACI e presso le agenzie automobilistiche. Se si usa il mod. NP2B, anche se chi vende non è l'intestatario, basta la sola firma del venditore, sempre autenticata da qualunque: ufficio anagrafe del comune, sportelli STA privati oppure notaio. Dall'inizio del 2010 gli sportelli STA di PRA e motorizzazione, in base ad una circolare interna, non possono autenticare le firme sul passaggio di proprietà o sull'atto di vendita se non si procede poi immediatamente alla registrazione al PRA del veicolo, cosa impossibile per i veicoli radiati o demoliti, se tutte le altre incombenze non sono già state assolte. Per completezza aggiungo anche l'atto unilaterale di vendita da proprietario intestatario per veicoli in regola che non abbiano il CdP, perchè provvisti ancora di foglio complementare (in questo caso la pratica per la trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico del passaggio di proprietà deve essere presentata all'Ufficio Provinciale ACI della provincia in cui risiede il venditore intestatario del veicolo al P.R.A.) o perchè è stato smarrito il CdP (ma ricordate che si può usare il modello NP2B direttamente al PRA, qualunque PRA), l'autentica della firma, come al solito, si può fare presso il comune, gli sportelli STA di PRA e motorizzazione o le agenzie autorizzate oppure presso un notaio: ATTO DI VENDITA PER VEICOLI REGOLARMENTE ISCRITTI AL PRA ATTO DI VENDITA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo per trasporto persone di proprietà XY, tipo: PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ______, telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3, immatricolata a _____ il _____, al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY In questo caso la firma del venditore (firma solo lui) può essere autenticata in comune o presso gli sportelli STA di PRA, motorizzazione e delle agenzie, al prezzo di € 0,52, più la marca da bollo di € 16,00, in singola copia. Ed ecco anche l'atto unilaterale di vendita tramite art. 2688 da proprietario NON intestatario per veicoli in regola che abbiano il CdP o il foglio complementare, non ha importanza, (in ogni caso la pratica per la trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico del passaggio di proprietà deve essere presentata all'Ufficio Provinciale ACI della provincia in cui risiede il venditore intestatario del veicolo al P.R.A.), l'importante è che ci sia uno dei due tipi di documento di proprietà (ma ricordate che si può usare sempre il modello NP2B direttamente al PRA), l'autentica della firma si può fare presso il comune, gli sportelli STA di PRA e motorizzazione o le agenzie autorizzate: ATTO DI VENDITA IN BASE ALL'ART. 2688 DEL C.C. (proprietario NON intestatario) PER VEICOLI REGOLARMENTE ISCRITTI AL PRA ATTO DI VENDITA ex art. 2688 C.C. Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ , in qualità di proprietario non intestatario, ai sensi dell'art. 2688 del c.c., V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo per trasporto persone di proprietà XY, tipo: PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ______, telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3, immatricolata a _____ il _____, al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY Anche in questo caso la firma del venditore (firma solo lui) può essere autenticata in comune, al prezzo di € 0,52 (solo per i comuni), o presso gli sportelli STA di PRA e motorizzazione (gratuitamente), e delle agenzie private (concordate prima il prezzo!), più la marca da bollo di € 16,00, in singola copia. IMPORTANTISSIMO: In tutti i casi sopra citati è anche possibile usare il modulo del PRA NP2B, prestampato (basta compilare i dati) e distribuito presso tutti i PRA e molte agenzie, che è accettato molto più facilmente dai notai e che prevede la firma del solo venditore (chiunque esso sia), con unica copia in bollo. Ecco dove potete scaricare il Mod. NP-2B e le istruzioni per la compilazione: Servizi ACI - Modulistica PRA IMPORTANTISSIMO 2: per quel che riguarda l'autentica della firma sul documento di vendita, soprattutto per i veicoli di origine sconosciuta! Ringrazio pubblicamente lorenz9792 per avermi fornito una copia della circolare dell'ACI-PRA prot. n. DSD/0006846/08 del 19/05/2008 (qui il testo completo: http://www.up.aci.it/macerata/IMG/pdf/080519Circolare_20autentiche.pdf e qui trovate un aggiornamento al 2014, diffuso dai comuni trentini: http://www.comunitrentini.it/index.php/plain/content/download/18427/122797/file/circolare%2052.pdf ) che finalmente consente di usufruire dei delegati degli sportelli STA (anche del PRA) e dei comuni anche per l'autentica di firme nelle scritture private di compravendita dei veicoli non regolarmente iscritti al PRA (radiati, demoliti, di provenienza comunitaria o mai iscritti che siano), senza più l'obbligo di rivolgersi ai notai per queste autentiche di firma. Quindi i delegati non possono opporsi alla richiesta di autentica nei casi citati e, meglio ancora, non possono sindacare le dichiarazioni del venditore (che ne risponde personalmente). Se avete difficoltà a farvi autenticare una scrittura privata, potete stamparvi questi documenti ed esibirli ad impiegati e dirigenti riottosi, ricordando loro (com'è riportato in queste ed altre circolari) che è stato il Ministero di Giustizia, con l'avallo del Ministero dell'Interno, a dare all'ACI l'incarico di redigere le norme per le autentiche, in quanto organo vigilante del PRA (vedere: http://www.up.aci.it/rieti/IMG/pdf/Circ-_Interno_n-_2_del_08-06-09_Autentica_art-_07_L-_248_del_2006.pdf ! Di seguito un estratto della circolare con circondate in rosso le parti importanti. Ciao, Gino
  3. Ciao a tutti, sto per scatalizzare il mio px 150 del 2000 e ho letto le varie discussioni a riguardo sui getti. Mi rimane un dubbio: il getto del massimo deve essere 100 o 102? Il px e' un 150 euro 1 con miscelatore. In alcuni post ho letto che si deve mettere 100 per vespe con miscelatore e 102 per vespe senza, ma qualcuno suggerisce invece il 102 sempre. Un consiglio? Grazie, Matteo
  4. Cosa fare in caso ci venga proposto l'acquisto di una Vespa con la sola targa ma senza altri documenti (libretto di circolazione e foglio complementare o Certificato di Proprietà )? La cosa più importante è il documento di proprietà, senza di quello: niente da fare! Fare SEMPRE una visura con il numero di targa al PRA. E, se la vespa risulta: DEMOLITA (anche se conserva la targa non è cosa impossibile), vedere qui: https://www.vespaonline.com/burocrazia/vespe-incartamenti/1679-reimmatricolazione-vespa-demolita-o-di-origine-sconosciuta.html . DEMOLITA CON INCENTIVI PER LA ROTTAMAZIONE (improbabile ma possibile anche questo): lasciarla perdere e non toccarla neanche con un bastone, è VELENO!!! Si rischia una denuncia penale solo per il fatto di possederla!!! PERDITA DI POSSESSO: può reinserirla in possesso solo il proprietario intestatario che ne ha dichiarato la perdita di possesso o un erede diretto (ma è già più difficile). Comunque sono rogne che è meglio si sbrighi chi la vende. Sconsiglio l'acquisto, soprattutto se l'intestatario risiede lontano. REGOLARE (ancora in vita): può chiedere copia dei documenti (libretto e CdP) solo il proprietario intestatario o un erede diretto, quindi è meglio lasciarla perdere se non la si acquista direttamente da uno di questi, soprattutto se risiedono lontano. FOGLIO BIANCO (la visura è in bianco): significa che non è iscritta al PRA e bisogna procedere ad una prima iscrizione tardiva. A seconda dell'anno di fabbricazione può significare cose diverse (ai veicoli moderni, dal 1993 in poi, difficilmente verrà consentita l'iscrizione tardiva e si renderà necessaria la reimmatricolazione con nuova targa e documenti). Vedi: https://www.vespaonline.com/MDForum-viewtopic-t-952-sid-e7f1ceb1ce372ec35ac4d972e82c07db.htm RADIATA D'UFFICIO: si può reiscrivere al PRA. Vedi: https://www.vespaonline.com/burocrazia/vespe-incartamenti/27487-reiscrivere-al-pra-una-vespa-radiata-da-ufficio.html Oppure si può decidere di reimmatricolarla con nuova targa e documenti, riconsegnando la targa originale. Si deve andare in motorizzazione e fare richiesta di reimmatricolazione con nuova targa e documenti per un veicolo senza targa radiato d'ufficio dal PRA (verifica bene prima facendo l'estratto cronologico, che tanto lo pretende la motorizzazione per reimmatricolarla!): costa circa 120 euro e non c'è bisogno di ASI o FMI nè di pagare bolli arretrati e maggiorati (ma non è una procedura che accettano di fare in ogni sede di motorizzazione, quindi bisogna prima informarsi, perchè in alcune sedi pretendono l'iscrizione al R.S.), servono l'estratto cronologico fatto al PRA, la la certificazione di un meccanico abilitato per i lavori effettuati "a regola d'arte" e la scrittura privata di vendita in bollo con firma del venditore autenticata (quest'ultima va presentata al PRA al momento della registrazione, una volta effettuata la reimmatricolazione in motorizzazione) e, naturalmente, la denuncia di smarrimento dei documenti visto che non ci sono o, comunque, se non si riconsegnano al momento della reimmatricolazione (la denuncia di smarrimento non è necessaria se risulta che siano stati riconsegnati al PRA). La Vespa dev'essere perfettamente a posto e senza ruggine, anche se non restaurata o del colore originale (ma è meglio farla del colore originale, se la si deve riverniciare), perchè verrà sottoposta a collaudo presso la motorizzazione. Una volta ricevuto il libretto dalla motorizzazione, si hanno 60 giorni di tempo per fare la registrazione al PRA. Mi pare sia tutto. Ciao, Gino
  5. Parlo di vespe 50, in particolare una 50 Special del '72. Come devo fare per ottenere agevolazioni di bollo e assicurazione? Non sono iscritto a nessun VespaClub. Qualcuno mi spiega cosa sono i VespaClub e che vantaggi portano? L'iscrizione costa? Consigliatemi voi... io sono di Bologna, e non ho nessuna esperienza a riguardo... grazie a tutti in anticipo!
  6. Ho una Cosa 1 e il mio problema è il seguente: il freno anteriore ha una potenza frenante esagerata tanto che è quasi impossibile modularlo. Il freno posteriore invecie è quasi inesistente infatti ho passato la revisione per un miracolo. Può incidere il fatto che è stata per oltre un anno abbandonata alle intemperie?Esiste un modo per regolarli?
  7. Visto che ultimamente l'argomento è gettonatissimo: Vi inserisco uno schema di due circuiti interessanti accorpati: Il delayer di mecciu ed il potenzia scintilla di rix-px . Da quel che ne sò io vanno bene per gli statori a sei poli; io utilizzo tale circuito da qualche mese e ne son contento...... dopodichè, fate vobis............. ( e scusate la schifezza di disegno...................) attenzione : c1 è 2,2 micro e non 2 , scusate..........
  8. Alla fine il decreto del ministero dei trasporti è uscito (speravo tardasse un altro po'), così, entro il 12 febbraio 2012, saremo tutti costretti a fornirci dei nuovi contrassegni e relativa nuova carta di circolazione per tutti i nostri ciclomotori ancora provvisti del vecchio certificato per ciclomotore (a libretto o a 2 paginette che siano). Lo riporto integralmente, così non si perde e possiamo fare due calcoli: Gazzetta Ufficiale N. 76 del 2 Aprile 2011 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 2 febbraio 2011 Calendarizzazione delle operazioni di rilascio dei certificati di circolazione e delle targhe per ciclomotori. (11A04290) IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Visto l'art. 97 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante ┬½Nuovo codice della strada┬╗, e successive modifiche ed integrazioni, il quale disciplina la circolazione dei ciclomotori; Visto l'art. 14, comma 2, della legge 29 luglio 2010, n. 120, recante ┬½Disposizioni in materia di sicurezza stradale┬╗, il quale ha esteso anche ai ciclomotori dotati di certificato di idoneita' tecnica l'obbligo di essere muniti del certificato di circolazione e della targa di cui al citato art. 97 del decreto legislativo n. 285 del 1992, secondo il calendario stabilito con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; Visto l'art. 14, comma 3, della richiamata legge n. 120 del 2010, il quale fissa in diciotto mesi, decorrenti dalla data di entrata in vigore della legge medesima, il termine ultimo entro il quale il predetto obbligo deve essere assolto per non incorrere nella sanzione amministrativa ivi prevista; Ritenuto, pertanto, di dover provvedere alla fissazione di scadenze dilazionate che consentano, nel rispetto del predetto termine ultimo, la razionalizzazione della sequenza temporale delle richieste degli interessati al fine di garantirne una gestione efficace ed efficiente da parte degli uffici competenti; Vista la nota prot. n. 103574 del 29 dicembre 2010, con la quale il Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro ha autorizzato la fornitura delle necessarie targhe; Decreta: Art. 1 1. I proprietari di ciclomotori, gia' immessi in circolazione anteriormente alla data del 14 luglio 2006 e muniti di documentazione tecnica rilasciata a norma dell'art. 62 del testo unico delle norme sulla circolazione stradale adottato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, ovvero di certificati di idoneita' tecnica rilasciati sino al 13 luglio 2006, per poter circolare richiedono, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 14, commi 2 e 3, della legge 29 luglio 2010, n. 120, il rilascio della targa e del certificato di circolazione di cui all'art. 97, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, nel rispetto dei seguenti termini: entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per ┬½0┬╗, ┬½1┬╗ e ┬½2┬╗; entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per ┬½3┬╗, ┬½4┬╗ e ┬½5┬╗; entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per ┬½6┬╗, ┬½7┬╗ e ┬½8┬╗; entro duecentoquaranta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, e comunque non oltre il 12 febbraio 2012, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per ┬½9┬╗ e la cui sequenza alfanumerica inizia con la lettera ┬½A┬╗. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 2 febbraio 2011 Il Ministro: Matteoli Registrato alla Corte dei conti l'8 marzo 2011 Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 1, foglio n. 342. Fermo restando che il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione(02/04/2011), possiamo riportare queste date: A partire dal 3 aprile 2011: - entro il 1 giugno 2011 se il numero iniziale del contrassegno è ┬½0┬╗, ┬½1┬╗ e ┬½2┬╗ - entro 31 luglio 2011 se il numero iniziale del contrassegno è ┬½3┬╗, ┬½4┬╗ e ┬½5┬╗ - entro il 29 settembre 2011 se il numero iniziale del contrassegno è ┬½6┬╗, ┬½7┬╗ e ┬½8┬╗ - entro il 28 novembre 2011, e comunque non oltre il 12 febbraio 2012, se il numero iniziale del contrassegno è ┬½9┬╗ o inizia con la lettera ┬½A┬╗ Questo, naturalmente, se il ciclomotore viene utilizzato normalmente, se è fermo e lo usate sporadicamente (i miei non li uso da 2 anni!), potete farlo prima di circolare, qualunque sia la data. Tanto, le multe ve le possono comminare solo se vi beccano a circolare quando il vostro periodo deputato è già scaduto! Tutto questo con buona pace di chi sostiene che un veicolo con targa e documenti originali vale di più di uno che ne è sprovvisto o che (orrore!) ha targa e documenti nuovi! La circolare esplicativa è uscita e ve la riporto: Circolare Prot. N. 12828 - DIV. 5 del 21/04/2011 emessa da: Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti Titolo/Oggetto Circolare n. 12828 del 21/0472011 - Decreto 2 febbraio 2011. Targatura ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione. . testo N. 12828: Decreto 2 febbraio 2011. Targatura ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione ComÔÇÖè noto, con il decreto in oggetto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 2 aprile 2011, è stato stabilito il calendario per le operazioni di targatura dei ciclomotori ancora muniti di certificato di idoneità tecnica e circolanti con il contrassegno di circolazione (cd. ÔÇ£targhinoÔÇØ); ciò in attuazione dellÔÇÖart. 14, comma 2, della legge 29 luglio 2010, n. 120, il quale ha prescritto che, entro il 13 febbraio 2012, i predetti ciclomotori debbano essere muniti, per poter circolare su strada, delle targhe e del certificato di circolazione previsti dallÔÇÖart. 97 del codice della strada. Ciò posto, avendo verificato al riguardo la sussistenza di talune incertezze interpretative, si forniscono gli opportuni chiarimenti. Le scadenze per le operazioni di ÔÇ£ritargaturaÔÇØ sono le seguenti: 1) entro il 1°giugno 2011, per i ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per ÔÇ£0ÔÇØ, ÔÇ£1ÔÇØ, e ÔÇ£2ÔÇØ; 2) entro il 31 luglio 2011, per i ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per ÔÇ£3ÔÇØ, ÔÇ£4ÔÇØ, e ÔÇ£5ÔÇØ; 3) entro il 29 settembre 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per ÔÇ£6ÔÇØ, ÔÇ£7ÔÇØ, e ÔÇ£8ÔÇØ; 4) entro il 28 novembre 2011, e comunque non oltre il 12 febbraio 2012, per i ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per ÔÇ£9ÔÇØ e la cui sequenza alfanumerica inizia con la lettera ÔÇ£AÔÇØ. Gli indicati termini hanno tuttavia carattere ordinatorio; infatti la sanzione pecuniaria prevista dallÔÇÖart. 14, comma 3, della citata legge n. 120/2010 (da € 389 a € 1.559) è applicabile unicamente a decorrere dal 13 febbraio 2012 nei confronti di coloro che circolino con ciclomotori non regolarizzati. Le operazioni di targatura debbono essere svolte secondo le disposizioni generali già fornite con circolare prot. n. 14085 del 3 luglio 2006. In particolare, si rammenta che alla istanza dellÔÇÖinteressato, corredata dalla relativa documentazione, deve essere allegato il certificato di idoneità tecnica, anche se deteriorato (v. cap. II, par. C2, della richiamata circolare); tuttavia, nulla osta acchè gli interessati possano richiedere, per ragioni ÔÇ£affettiveÔÇØ legate alla vetustà del veicolo, di poter ottenere la restituzione del certificato di idoneità, debitamente annullato dallÔÇÖUMC, successivamente al rilascio del certificato di circolazione. AllÔÇÖistanza dellÔÇÖinteressato deve altresì essere allegato il contrassegno di identificazione del quale sia intestatario, che il competente UMC provvede a distruggere dopo aver aggiornato i dati presenti in archivio. Si invitano le SS.LL. a diramare i contenuti della presente circolare a tutti gli UMC ricadenti nel proprio ambito territoriale di competenza, al fine di assicurarne la corretta applicazione e la massima diffusione allÔÇÖutenza interessata. Quindi i vecchi certificati di idoneità tecnica (libretti) si possono conservare annullati, mentre i vecchi contrassegni di identificazione (targhini) no. Stampatevela e portatela con voi quando andate a chiedere la reimmatricolazione, nel caso qualcuno facesse obiezione alla conservazione del vecchio certificato. Il costo dell'operazione, se fate da soli in motorizzazione, è di circa 55 euro a ciclomotore. Ciao, Gino
  9. Non riesco a trovare da nessuna parte di che anno è questa vespa, la vernice originale era blu, ma mi è venuto il dubbio che anzichè blu marine potesse essere blu jeans.. Devo riverniciare nei prossimi giorni, se quacuno può aiutarmi, lo ringrazio molto CIAO
  10. Ciao a tutti questa estate come molti sanno sono partito per la Spagna con il 177 Pinasco in Ghisa molti erano incuriositi su che tipo di motore si trattasse, Io ed Andrea TC l'abbiamo testato per voi, ecco alcuni dati tecnici: Abbiamo fatto dai 31 ai 33Km/l il motore tira come un dannato nonostante i pesi dei bagagli, montato senza lavori su un motore originale px del 1980 mai aperto con primaria da 22 denti ho toccato i 104km/h di digitale, ha talmente tanta coppia che la 2^ e la 3^ la usavamo pochissimo la 4^ normalmente la ingranavamo a 28km/h di DGT,io sul mio motore ho avuto 0 scadate, 0 problemi, affidabilissimo, Andrea TC ha scaldato qualche volta all'inizio del viaggio perchè si è rotto il carburatore da 20/20, sostituito il carburatore non ci sono stati più problemi ed il suo motore andava esattamente come il mio... lungo il tragitto (a metà Francia) ad Andrea ha cominciato a saltare la 2^ e la 3^ marcia, carico come un mulo ha guidato praticamente facendo 1^ 4^ per gran parte del tragitto, anche Andrea era con un motore vecchissimo. La nostra scelta sull'utilizzare motori vecchi ed usurati è stata fatta proprio per dimostrare che il cilindro non deve necessariamente essere montato su base nuova ma anche su motori con Km e Km, alla fine abbiamo fatto circa 2500km (pochi per una vacanza ma abbastanza per 6gg di viaggio) i cilindri hanno retto benissimo senza nessun problema rilevante, abbiamo provato poi i motori con la testa originale e con quella abbassata da 1mm, con quella più bassa abbiamo recuperato una coppia ancora più marcata ma tale lavoro necessita anche una carburazione ad hok, le alte temperature spagnole non perdonano, abbiamo trovato termometri che segnavano i 39°quindi l'asfalto sarà stato anche 50┬░, i motori nonostante fossero poco raffreddati hanno retto tranquillamente il test infernale. Allego qui sotto alcune foto per mostrarvi la mole di carico al quale abbiamo sottoposto i cilindri Pinasco... Lascio a voi i commenti... ciao ciao Turbo
  11. ho letto sul sito della reg. lombardia che dal prossimo 15 ottobre vogliono bloccare la circolazione dalle ore 0 alle 24 a tutte le moto 2t e 4t euro 0 in tutte le strade statali e provinciali tranne che in autostrada e tangenziali. sono riportate pure le zone e i comuni che aderiscono al blocco. la cosa che non ho capito è se il blocco dura solo per la stagione invernale o è permanente. voi ne sapete qualcosa?
  12. ciao sono nuovo del sito ,un saluto a tutti--volevo porvi una domanda--siccome sono in procinto di comprare una vespa t5 del 85 e vorrei usufruire dell assicurazione d'epoca ,chi sa dirmi come fare e piu o meno a che spese vado ad affrontare? ho sentito che ultimamente sono cambiate le leggi per questo tipo di assicurazione,chi mi puo aiutare?grazie
  13. salve a tutti mi sono appena iscritto .....vi ho scoperto grazie a un libro...."il rettilineo è una tortura" appassionante racconto di un viaggio in vespa. spero di trovare comprensione da voi in caso di errori nei post (non sono un genio del computer) mi appassionano di piu la fotografia ,i libri e naturalmente la VESPA
  14. Ciao a tutti, chiedo se qualcuno è stato coinvolto nel furto della propria Vespa durante lo scorso week end a Bologna centro, i particolare zona lame-palasport. Hanno caricato 2 scooter vespa (50cclx Rossa, 125ccS Bianca) nel parcheggio per le moto in piazza Resistenza. Poco prima di andare a dormire ho notato un Ford Transit BLU SCURO che gironzolava all'apparente ricerca di un parcheggio. Solo stamattina ho ipoteticamente ricollegato. Se qualcuno in lettura (anche facente parte delle FFOO) potesse dare il suo contributo sarei grato. I carabinieri presso i quali ho fatto denuncia hanno detto che certamente si tratta di un furto su commissione per ricambisti/meccanici poichè gli Scooter Piaggio non sono tanto appetibili nell'est Europeo o Nord Africa (destinazione dei furti delle Moto negli ultimi anni a sentire loro) La seconda grossa sfiga di questa storia è che nei paraggi, sembra incredibile, ma non c'è alcuna telecamera (banche, uffici, questura, Comune etc). Se avete uno Scooter Vespa in riparazione approfondite la provenienza dei ricambi e non accettate lavori in nero ed a prezzi stracciati. Probabilmente 'sta gente si nasconde li dietro. Grazie Francesco
  15. Ho comprato il telaio di una vespa special ma prima di metterlo a posto voglio sapere se riuscirò mai a metterlo in strada!. Ho sbagliato a comprarlo senza informarmi prima, lo so e me ne pento comunque io ho questo bel telaio di una special del 1977 con i numeri di telaio perfetti!. Vorrei fare lo smarrimento di libretto ma nel foglio forniti dalla questura c'è scritto che devo inserire il numero di targa ma questa vespa non ha mai avuto numeri di targa dato che un tempo era personale! che cosa inserisco nel foglio? e poi mi chiedono il giorno, ora e anno di quando l'ho perso, ma come lo faccio a sapere? non era mia quando è stato perso il libretto!. Cosa inserisco negli appositi spazi? mi conviene farlo in questura o dai carabinieri? HELP aiuto! grazie aspetto con ansia risposte:confused:
  16. Venerdì scorso ho sottoposto a visita e prova il mio VM1T 125cc demolito tramite il CPA di Pescara per poter procedere successivamente con la reimmatricolazione: non ho trovato in rete molte discussioni a riguardo per cui riporto la mia esperienza sperando di essere d'aiuto ad altri. La domanda è stata presentata come descritto qui https://www.vespaonline.com/burocrazia/vespe-incartamenti/85855-cpa-quali-moduli.html#post1185268 al post 2. Mi sono avvalso della legge 870/86 che prevede la trasferta del tecnico: le prove quindi si sono svolte presso un centro revisione veicoli privato che ho scelto vicino alla mia residenza. Stima del costo della trasferta (da pagare al CPA presso una filiale della Banca d'Italia) di circa 200 Km A/R: 135€. Non è poco ma io non ho il furgone e tra affittarlo, autostrada e gasolio credo sia stato un buon compromesso. Per avvalermi della legge 870/86 ho dovuto riempire un altro modulo in bollo che mi è stato fornito tramite email dal CPA stesso, dopodichè è stato concordato il giorno in cui eseguire le verifiche. Durante i test il tecnico, utilizzando il certificato di rilevanza storica, ha controllato i numeri di telaio e di motore, la misura delle gomme, l'omologazione specchietto, gli ingombri, gli interassi, il peso, la funzionalità delle luci, dello stop e del clacson (minimo 75 dB a 30m), la presenza della maniglia per il passeggero (se il mezzo è omologabile per due persone), la rumorosità dello scarico (max 87 dB a 7m) e l'efficienza dei freni. Riguardo quest'ultimo test sono riuscito a convincere il tecnico a provare l'efficienza dei freni sul banco a rulli dell'officina (senza fettuccia e senza decelerometro) che essendo autorizzata dalla Motorizzazione già prevede tale test di due tipologie: motoveicoli ante 1986 (40% di efficienza per superarlo) ed anni successivi (50%di efficienza per superarlo). Gli ho detto (come è vero) che tali test sono più severi di quelli previsti dall'allegato 2 di riferimento ed il tecnico ha dato il suo ok. Risultato pienamente superato con il 77% di efficienza freni anteriori e posteriori. L'unica cosa che mi ha contestato è la mancanza degli IGM sul faro anteriore e posteriore: ho cercato di convincerlo che le leggi di riferimento a riguardo (DPR 15/06/1959 n°393 e DPR 30/06/1959 n°420) previste dall'Allegato 2 e dall'Appendice 1 secondo me non prevedono esplicitamente IGM ma caratteristice costruttive soltanto, ma non ci sono riuscito. Poco male, si trovano vetri con l'IGM stampigliato (non voglio fare pubblicità ma SIP li ha): li ho comunicati all'esaminatore (allegando anche un paio di immagini) che mi ha detto di installarli e con mio grande sollievo ha chiuso positivamente la pratica. Riguardo la reimmatricolazione il tecnico del CPA mi ha confermato che la motorizzazione non dovrà riprovare il mezzo ma dovrà solo acquisire i moduli autenticati dal CPA e nel mio caso emettere solo il nuovo libretto in quanto sono in possesso della targa originale, a questo proposito ho presentato al CPA la relativa dichiarazione: alla motorizzazione troveranno già a terminale il mio numero di telaio perchè la meccanizzazione dei dati tecnici è a cura del CPA e non della motorizzazione. Ad esempio a terminale risulterà già il tipo motore VM1M corretto per la mia vespa invece che quello errato VN1M che compare invece sul mio certificato di rilevanza storica (hanno sbagliato in FMI). Alcuni consigli: - per rientrare nei 75 dB del clacson conviene far la prova in un ambiente rumoroso, il centro prove che ho scelto si trova a fianco ad una strada statale: vi assicuro che aiuta molto. - verificate se per la competenza il vostro CPA si accontenta della dichiarazione officina a sè stante oppure se la vuole integrata nel certificato di rilevanza storica: a me hanno fatto storie perchè volevano che tale dichiarazione fosse riportata sul certificato di rilevanza storica, per mia gran fortuna hanno chiuso un occhio. - se intendete utilizzare un centro privato di revisione veicoli come ho fatto io (comodo perchè ci sono a disposizione la pesa, il fonometro, il banco a rulli, ecc. in quanto il tecnico del CPA non si porta dietro nessuna strumentazione) rassicurate l'operatore del centro revisione che non comparirà nè il suo nome nè il nome del centro sui certificati del CPA: lo dico perchè se l'operatore chede l'autorizzazione alla motorizzazione per eseguire tali test c'è la possibilità che l'autorizzazione venga negata. Verificato personalmente, assurdo ma è così. Già ieri ho ricevuto i documenti vidimati dal tecnico del CPA ed oggi sono andato alla motorizzazione della mia provincia. Ci ho perso tutta la mattinata ( avanti ed indietro tra sportello - responsabile - posta - sportello - responsabile - sportello) ma alla fine consegnando la documentazione speditami dal CPA + fotocopia carta di identità + fotocopia codice fiscale + modello TT2119 compilato e pagando 3 bollettini (21,17€, 29,24€ e 9,00€) sono uscito con il certificato provvisorio di circolazione con il numero di targa originale Un salto all'helvetia per aggiungere il nuovo mezzo alla polizza che già avevo e finalmente la nonnina è di nuovo in strada. Tra 60gg sarà pronto il nuovo libretto e con quello dovrò andare al PRA per avere il CDP. Finalmente è finita!!!
  17. Scusate l'ignoranza... ma come si mette la firma nei messaggi?
  18. Ciao a tutti ho aperto un nuovo post che riguarda questo argomento ricollegandomi al polini alu ho fatto qualche foto della logistica se potrbbe interessare a qualcuno la presa depressione è sotto al collettore quindi solo due tubi che escono dalla scocca certo se si deve intervenire bisogns smontare il serbatoio ma da fuori non si vede niente
  19. ciao a tutti, volevo chiedere delle dritte per l'elaborazione della mia px.. premetto di avere gia montato un polini p&p e un SI24.. vorrei fare tutti i lavori completi e ho letto molto a riguardo, solo che non ho ben capito quale configurazione adottare.. Diciamo che vorrei una buona spinta a tutti i regimi, cioe' buon allungo senza compromettere troppo i bassi.. Per quanto riguarda motore e carb. mantengo questi dato che li ho gia, ma x l'albero mi sono sorti dei dubbi.. corsa 57 o 60? va bene un mazzucchelli? e cosa cambia tra i due? pensavo di mettere un pignone da 22 in modo da allungare i rapporti. Poi, ovviamente, cambio crocera, cuscinetti, guarnizioni. ah e per quanto riguarda la frizione, ora monto la sua originale 6 molle, che faccio la prendo nuova o sistemo questa? grazie a tutti in anticipo, so che ne e' stato parlato tanto ma vorrrei dei chiarimenti prima di spendere per qualcosa di sbagliato..!
  20. salve a tutti , siccome è una domanda abbastanza urgente , vorrei prima farvela , poi "mi presento"....... ho trovato questo limitatore di giri per scooter/moto UNIVERSALE (qui sotto il link) LIMITATORE GIRI MOTOFORCE REGOLABILE UNIVERSALE SCOOTER | eBay siccome voglio elaborare LA MIA VESPA HP 4 MARCE , per evitare (alla revisione, per strada, sui rulli ...) di avere problemi , volevo montare questo limitatore che attivandolo la vespa non supera i 50 KMH... la mia vespa ha la bobina elettronica. (filo rosso-bianco-verde) SI PUO MONTARE SULLA HP4 DEL 93 ? grazie ragazzi
  21. Ciao cosisti A nome mio e di tutti i cosisti chiedo, a chiunque ne sappia un pò, di dare notizie e consigli su come migliorare la frenata della Vespa Cosa. La frenata è, penso, l'unica cosa di vera utilità per noi motociclisti in genere... purtroppo le vespe non sono nobili per quanto riguarda la frenata.. non è un problema mandarle più veloci, il problema è fermarle!! Qualsiasi informazione è utile. Qualsiasi consiglio potrà rendere la vespa di qualcun altro più sicura. Grazie a chi si renderà utile.
  22. Salve ragazzi, dopo l'emozionante esperienza di viaggio dello scorso anno, quando in sella alla nostra fidata PX125 (...pardon PX177) abbiamo raggiunto la Scozia, quest'anno ci riproviamo con una nostra vecchia e malsana idea: raggiungere, in un unico viaggio, gli estremi dell'Europa, da Tarifa in Spagna a Cabo de Roca in Portogallo, da Capo Nord in Norvegia a...Istanbul. Beh, lo so, Istanbul non è proprio il punto più a est ma visto che questo si trova in un irraggiungibile posto sugli Urali,abbiamo pensato di incontrare l'Asia a Istanbul, appunto! Beh, insomma, una bella avventura. Ma la cosa più ardua, però, non sono i chilometri da percorrere, ma trovare uno sponsor che ci supporti! Ebbene sì, per quanto il percorso è + o - definito, per quanto il tempo riusciamo a ritagliarcelo e per quanto la nostra Vespa è prontissima a ripartire, abbiamo qualche lacuna coi fondi :-/ Si, si, lo sappiamo che le probabilità di trovare un'azienda disposta a supportarci sono molto poche, ma almeno ci proviamo, no? In fondo la caparbietà è nello spirito di noi vespisti, giusto? Per l'occasione abbiamo messo su un minisito "dell'evento" dove potete vedere anche il percorso abbozzato: Support Strade in Movimento Oh, naturalmente se avete aziende da suggerire o da proporre scriveteci pure...sarebbe davvero una cosa fantastica!!! Bene, allora vi teniamo aggiornati...sperando di darvi belle notizie! ...poi se anche quest'anno dovremo rinunciare a questo periplo dell'Europa...beh, un piano B è già nel "bauletto" Ciao
  23. Ciao a tutti, ho una special con 75dr (il vecchio 6 travasi) e sito siluro (con mitraglia), carburatore originale in tutto. Nessuna altra modifica. Penso che la carburazione sia abbastanza magra, infatti la candela è sempre bella secca e di un bel color nocciola. Però con questa configurazione la vespetta ha quasi un vuoto ai medi, va bene ai bassi e agli alti. Penso sia da rivedere\migliorare la carburazione, infatti per aiutarla un po' se ai medi tiro l'aria il motore rende meglio e sale prima di giri, fa anche meglio le salite... come ulteriore info, ho da poco fatto la revisione, ed al controllo dei gas di scarico è risultata perfetta... ci sono quasi rimasto male, sarà fosre troppo magra??!!! Grazie dei vostri suggerimenti Andrea
  24. Ciao a tutti!! Questa volta salto tutti i convenevoli e ringraziamenti (ormai è sottintesa l'immensa utilità per un vespista di VOL). Premetto che la mia Lola ha bloccasterzo e accensione separati. Qualche giorno mi si è piegata la chiave (originale...arghhhhhhh) del bloccasterzo/bauletto, quindi per evitare di rimanere a piedi ho deciso di non mettere più il bloccasterzo e chiudere a chiave il bauletto. Dopo qualche giorno di pensieri mi sono deciso a cambiare entrambi i nottolini: prima cosa vai di VOL!! Quali sono le operazioni per rimuoverli entrambi? Dal poco che ho sentito per il bloccasterzo bisogna ricorrere alla trapanazione (ovviamente senza smontare la forcella, sia chiaro!): è corretto? E per la chiusura del bauletto? Idem? Spero come sempre in voi! saluti a tutti L. Ps: ho provato ad usare la funziona "cerca" del sito ma non ha dato risultati
  25. Ma come mai il forum e cosi scarso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! TRISTEZZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ORSO*/
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