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  1. vedendo che oramai le domande nel forum iniziano a diventar sempre le stesse e soprattuto su questo argomento... prendo quindi spunto da ciò che accade su forum di spooterini... mettere tutte le marmitte per vespa sarebbe impossibile, io metto quelle più note e sopratutto recenti più o meno... ma con in vostro aiuto arricchiremo questo post... i prezzi non li ho indicati per non scatenare un polverone... andrea scusami per le foto... iniziamo or dunque... padelle o simil originali (siluro) MARMITTA ORIGINALE per i vespisti PADELLA... quanto più lontano ci sia dal concetto di buona marmitta... ma in piaggio avevano poco spazio per via della ruota di scorta e quindi si son dovuti ingegnare ed ho uscito questo obrobio... prestazioni: non mi pronuncio... di solito si monta solo su motori originali o per passar le revisioni... SITO PLUS... per gli amici padella non originale... come già si può intuire dal soprannome è prestazionalmente identica alla padella, forse ha qualcosina in più in alto ma resta comunque una pessima marmitta dal punto di vista delle prestazioni... SILURO ET3 la marmitta di primo equipaggiamento della più sportiva tra le small... la primavera 125 ET3... non consente il montaggio con la ruota di scorta... è un ottima marmitta per viaggiare visto che hai dei bassi imbattibili ma non riesce a far raggiungere elevati giri al motore, comunque è molto meglio di una padella... fa poco rumore (a patto però di lasciare intatta la mitraglia)... un ottimo abbinamento è con un corsa lunga fasato basso e rapporti lunghi... SITO SILURO come per la padella è l'imitazione o meglio la replica della marmitta originale... ha esattamente le stesse prestazioni ma ha un prezzo minore... come la sorella piaggio non si può montare sui PK-HP a meno di non modificare il telaio... si trova anche cromata... (metto una foto cromata visto che è uguala alla siluro originale)... PINASCO BIANCA marmitta oramai più unica che rara... da nuova costava un capitale o ora ancor di più... come prestazioni siamo leggermente superiori a una normale siluro, ma nettamente al di sotto di una proma o banana... ha la particolarità della regolazione dello spillo (per adeguare la risp a ogni tipo di motore) e la sua vernice, compreso lo stemma pinasco, resiste fino a 800 ┬░C... bellissima... semiespansioni o banane questo è il settore più usato perchè è un ottima via di mezzo ed hanno prestazioni equilibrate... PROMA la marmitta per eccellenza... generazioni di vespisti l'hanno usata e milioni di vespette avevano questo adesivo... ha un ottimo range di utilizzo... forse il migliore nell'ambito vespa... riesce a superare i 9000 giri sul motore giusto permettendo di tirare rapporti abbastanza lunghi e con un ottima erogazione... va bene sia col 75 che con un 130... unico neo (per molti il miglior pregio) il rombo sempre bello presente e invadente a volte... nel corso degli anni hanno pensato di mettergli un silenziatore ma diciamo che non è cambiato poi tanto dal punto di vista dell'inquinamento acustico e l'hanno imbruttita parecchio... non è più prodotta da anni... peccato... POLINI BANANA è stata per anni la rivale della Proma, ma non è mai stata capace di intaccarne il predominio... ora è l'unica banana in produzione... come prestazioni è leggermente inferiore alla proma nell'arco alto di giri, spinge di meno... ma mantiene più o meno le stesse caratteristiche... ci sono state diverse versioni... la prima era similissima alla proma... ma non trovo immagini decenti... nella seconda serie è comparso un silenziatore (molto poco silenziante) in due versioni ed è ancora in produzione... LEOVINCE BANANA molto meno diffusa delle altre due... ha prestazioni molto simili sopratutto alla polini ma in alto manca di spinta, prendendosi qualche piccolissima soddisfazione ai bassi sulle rivali... difficile da trovare... sopratutto nella prima seria simil-proma... POLINI CON USCITA A DESTRA... (sotto il motore) marmitta che lascia molto spazio nella pancia sinistra, ma avendo un collettore lungo prima della pancia ha una resa inferiore rispetto a una polini banana... il rumore però è molto minore e permetto il montaggio della ruota di scorta... SIMONINI CON USCITA A DESTRA marmitta sulla falsa riga della polini, poco diffusa... prestazionalmente siamo come polini o poco meno... PROMA CON USCITA A DESTRA siamo sempre li... prestazioni minori delle versioni a banana ma più silenziose... abbastanza rara... varie versioni... SIMONINI SOTTO PEDANA marmitta dal rendimento simile alla polini a banana... è predisposta solo per montare su pk e lascia la ruota di scorta montata... ha un bel suono... GIANNELLI E LEOVINCE SOTTOPEDANA simili alla simonini in tutto... anche nella possibilita di tenere la ruota di scorta... ecco una foto della leovince... ed arriviamo al capitolo più caldo LE ESPANZIONI... che ora metterò...
  2. ragazzi sarà già stata trattata la questione ma non avendola scritta personalmente non riesco a trovare altre discussioni. vespa pk 50s motore 75 dr carb 19/19 getto max 76 . di più boh. il problema è che quando accelero a colpi da dei vuoti sembra che non arrivi corrente alla candela. più diventa calda più diventa inguidabile. al minimo invece niente. vi chiedo poi su un 75 dr e mettiamo un 19/19 che configurazione devo fare (nel senso di getti , vite dell'aria ecc...) perchè quando accelero tutto si sente un rombo come avessi un filtro conico dentro.in alternativa ho l'originale 16/10 ma non so se può andare bene . è lunga questa discussione scusate... grazie a chi risponde
  3. ciao a tutti, io vorrei capire il funzionamento delle puntine. nn capisco se sia meglio che siano un pò più vicine o un pò più lontane?? se sono attaccate la vespa nn parte, se sono vicine?? e se sono lontane?? che succede? grazie e ciao
  4. Ciao ragazzi! Ho un PX150 2005, ultimo modello, quindi quello con la regolazione sul carburatore da fare con la chiave da 8mm anciche' il cacciavite.... Mi spiegate cosa regola? Aria o benzina? Svitando si ingrassa o si smagrisce? Non riesco a capire come effettuare bene la regolazione...
  5. non li ho mai sentiti, ma già mi prude il mause del computer per clikkare su acquista, ma visto che costano come sostituire quelli della macchina sapete come sono?
  6. Finalmente è arrivato il momento della mia vespa preferita la 180 rally.. ..questa signora è in mio possesso da circa unÔÇÖanno e mezzo duranteil quale ha pazientemente aspetttato il suo turno mentre sistemvo le altre arrivate prima di lei. Ma i miei pensieri erno empre rivolti a questa bellezza. Ci ho meso circa 6 mesi per decidermi a comprarla.....l'avevo vista da un collezionista ma era senza uno straccio di documenti ne targa e siccome non me la regalava ho aspettato un pò finchè non mi sono deciso. In fondo l'ho sempre voluta primaserie col faro in metallo per poterla fare anche del mio colore preferito il giallo arancio. Nel frattempo con una botta immane di culo sono risalio al numero di targa e ho sistemato la questione documenti. Ho già spiegato a grandi linee come nel post sulla gtr........e se volete sapere qualcosa sulle immense noie burocratiche che ho passato andate a visitare questo post in burocrazia https://www.vespaonline.com/MDForum-viewtopic-t-56969.htm Come potete vedere dal numero di telaio è la 126ma vespa rally uscita da pontedera, la piaggio infatti in quasi tutte le vespe iniziava col numero telaio 1001, questo fa si che abbia delle peculiarità ch la distinguano dalle altre rally, inanzitutto il faro posteriore in metallo che dopo poco fu sostituito da queelo in plastica con tettuccio nero, inoltre presenta la cuffia copricilindro in metallo una strana presa di bassa tensione tonda che nessuno riproduce più e qindi mi dovrò conservare gelosamente così come la spia luci sul fanale di dimensioni più piccole rispetto a quelle montate dopo. La vespa come carrozzeria non si presenta malissimo ma necessita qualche lavoretto i lattoneria che verrà affidato a vespainter. Ha lo scudo decisamente bottato più volte sul lato sinistro così come il parafango presenta ruggine passante sul tunnell nel tipico punto sotto la leva miscela anche sotto ha un buco di ruggine passante nel basso scudo inizio pedana ha un traversino bottato e uno rotto e un paio di buchetti e taglietti La cosa che più mi proccupava è una botta nel tunnell all'altezza del pedale freno ma dal lato sinistro...si vede nella prima foto una striciata bianca....qui la lamiera è più spessa ma rientra di circa 1cm ma non dovrebbe essere un grande problema. La vespa l'ho già smontata ed è pronta a partire per vespainter mercoledì visto che vado a milano e quindi sono in zona. Posterò nei prossimi giorni qualche foto dello smontaggio che però avevo dettagliatamente illustrato nel post gtr quindi mi soffermerò su cose che ho tralasciato e soprattutto sul motore che ha una compressione tale che a malapena ritorna indietro la leva avviamento
  7. Ho una Cosa 1 e il mio problema è il seguente: il freno anteriore ha una potenza frenante esagerata tanto che è quasi impossibile modularlo. Il freno posteriore invecie è quasi inesistente infatti ho passato la revisione per un miracolo. Può incidere il fatto che è stata per oltre un anno abbandonata alle intemperie?Esiste un modo per regolarli?
  8. Salve a tutti, apro questo post sia per presentarmi, sia per presentare la mia Vespa e come ovvio per richiedere lÔÇÖaiuto di tutti voi maghi del restauro. Io sono un 32enne Toscano, diplomato in costruzione aereonautiche con la passione della meccanica da quando ne avevo 6. Dopo una fase di riscaldamento con restauri di biciclette e di un mosquito del 1948, eccomi qua per una nuova avventura. Sono un lettore del forum ma è la prima volta che scrivo qualcosa, spero di fare tutto nel modo corretto. Vi descrivo in breve la mia storia sperando di non annoiarvi: sono passati oramai svariati masi da quando la passione ÔÇ£VespaÔÇØ mi è entrata dentro, ÔÇ£scavicchiandomiÔÇØ piano piano fino ad arrivarmi in profondità. La mia ricerca era orientata verso un modello molto datat0, bisognoso di un restauro totale che gli potesse restituire lÔÇÖantico splendore, la dignità e lÔÇÖonere che meritava. Un girono come un altro, tentai un ennesima volta a contattare un rivenditore della zona, che con estremo stupore mi disse che gli era rientrata una vespa VNA1T del 1958 con targa. Decisi allora di fare la visura per accertarmi che tutto fosse in regole e con mia estrema gioia il responsabile dellÔÇÖACI mi disse che il mezzo era si radiato dÔÇÖufficio, ma con visura in bianco, quindi potevo fare una iscrizione tardiva con grande agevolazioni burocraticheÔǪ ( ma questa è unÔÇÖaltra storia, che descriverò dopo che lÔÇÖavrò affrontata). Torniamo a noi, dopo essermi recato presso il rivenditore, la tra cento vespe e lambretta tutte ammucchiata, la vidi, povera nonnina, tanto trascurata da fare tristezza. Fu colpo di fulmine, la feci tirare fuori per poterla guardare con estrema calma, era proprio ridotto male, la ruggine aveva mangiato tutte le pedane, e il resto non era certo messo meglio. Non cÔÇÖera niente da fare, oramai doveva essere mia, non potevo lasciarla li ancora, io le vedevo dentro, la vedevo come era appena uscita dalla casa ÔÇ£PiaggioÔÇØ e come sarebbe tornata. Concordato il prezzo, parte futile della questione, la caricai su un carrellino e la portai a casa. Siamo al 24-07-ÔÇÖ10 e qui comincia il tuttoÔǪ Dopo aver letto e riletto mille volte la procedura per la rimozione del motore, in poco più di 45ÔÇÖ, la vespa è in piane fase di smontaggio con il motore svincolato dal telaio. Che sensazioni, solo un appassionato può capire quello che si prova quando un dato tutto rugginoso si comincia a svitare o quando un pezzo sommerso dalla sporcizia torna a nuova vita. Insomma detto fatto il motore è sul banco da lavoro, ma a lui mi dedicherò successivamente, ora voglio completare lo smontaggio per poter portare tutti i componenti a sabbiare per poi iniziare con il ripristino delle lamiere che ad oggi sono quello che mi preme maggiormente. Aggiungo qualche foto per presentarvi la nonnina (messa molto male) e per cercare di condividere con chi lo vorrà questa mia/nostra avventura. Premetto che tra il bimbo e la moglie, il tempo per la nonnina è molto risicato e lo devo rubare in orari assurdi, ma questo non mi preoccupa, solo che ci vorrà un po più di tempo ma arriverò al traguardo. Ora che potete vedere le foto sotto e che vi sarete resi conto che il restauro è abbastanza impegnativo, vorrei sapere quello che ne pensate. La vespa si presenta tutta completa apparte la sella i il portapacchi, che erano stati sostituiti da un monosellone, il motore è libero ma andrà rettificato sicuramente. Il fanale posteriore non è il suo, fu sostituito per adeguarsi alle norme del codice della strada, il cavalletto è stato modificato ma in ogni caso è prevista la sostituzione con particolare nuovo. Avrei 3 domande per cominciare: 1) il carter frontale presenta in una zona (solo a prima vista perche devo sempre ripulirlo tutto) un forte degrado dovuto allÔÇÖossidazione, vorrei sapere se posso ripristinandolo andando a riempire la zona con saldatura di alluminio e poi spianando/sagomando il tutto o se è necessario sostituirlo (mi dispiacerebbe!!). 2) Leggendo qua e la, non sono riuscito a trovare del materiale conforme al mio modello, allora vi chiedo se magari qualcuno di voi che si è cimentato prima di me nel restauro di una VNA1T, potrebbe fornirmi il materiale necessario manuale esplosi, manuale officina, colori di riferimento, quali parti devono essere verniciate quali lucidate, quale fosfatate ecc. ecc. tutto quello che potete darmi mi sarà molto molto molto utile. 3) LÔÇÖariaÔǪ smontando il motore non ho trovato niente che somigliasse ad una leva o ad un cordinoÔǪ mi potete far sapere qualcosa? Foto di vostri modelli o altro? Penso sia tutto per il momento, vi ringrazio e ci sentiamo presto con nuove foto e naturalmente con nuove domande.
  9. Sono di Genova e sto cercando un meccanico in gamba in zona..esperto in vespe..vorrei fargli dare qualche regolata al mio px.. Grazie Meccanico Razionale
  10. posto una foto di tutti i modelli (dal be1 al be6) di emulsionatore ordinati per numero e grandezza dei fori e non per sigla. manca il be 2 che è quello col maggior numero di fori. qualcuno che ne sa di carburatori mi sapreppe indicare cosa comporta avere più fori: ingrassa o smagrisce. domanda simile in merito al freno aria.: più il numero sale più si smagrisce o ingrassa?
  11. Salve ragazzi ho un problema con la mia vespa un PX150E,la vespa strappa come se avesse la candela che va male poi da 65km in su è abbastanza linearee il motore tira bene,ma con qualche colpo di mancata corrente Cosa postrebbe essere? Lo statore è in posizione modello originale cioe sulla tacca IT
  12. salve a tutti....oggi girando per internet leggevo di questo cilindro di quattrini lamellare al cilindro.....ma non capisco se è in vendita o no visto che in giro non si trova.....qualcuno ne ha notizie....sa dirci qualcosa di +?io devo rifare il motore della mia sprint e sinceramente potrebbe essere interessante questo gingillino
  13. Ciao a tutti ragazzi vorrei porre un quesito che potrebbe interessare tutti i possessori di vespe con miscelatore. Che probabilità ci sono di grippare con una vespa dotata di miscelatore? Non teniamo conto della possibile rottura del vetrino o del tubicino che porta olio dal serbatoio al carburatore. Vorrei solo capire il sistema mediante il quale arriva miscela al gruppo termico. Per quanto riguarda la vespa senza mix la miscela arriva direttamente dal serbatoio al carburatore, per cui regolando la vite dell'aria determiniamo noi una carburazione grassa o magra. Col mix da quello che ho capito la benzina fa una strada per il carburatore e l'olio ne fa un'altra. Per cui regolando in questo caso la vite dell'aria, regoliamo solo l'afflusso della benzina giusto? Indipendentemente dalla percentuale d'olio che è regolata invece dal numero di giri del motore. Spero di essere stato chiaro, cmq posto una foto dei 2 percorsi
  14. Dunque buyonasera innanzitutto...ecco la questione...come dicevo sopra pensavo senza stravolgere CARTER ecc di ottenere un motore 200 rally più performante con piccoli accorgimenti... Ovvio non deve andar forte come un Pinasco ecc...deve avere quel tocco in più... Parliamo di un motore con piatto FEMSA e quindi credo cono 19 giusto? Ora...siccome volevo inizialmente farlo corsa lunga ho capito che probabilmente non lo si può fare perchè i mazzucchelli e i pinasco corsa lunga son adatti a coni 20...e per farlo dovrei sostituire statore FEMSA, suppongo anche il volano e quindi usare un'accensione DUCATI. Questo non voglio assolutamente farlo...perchè esternamente il motore deve essere originale...il trapianto deve essere interno...quindi parlando con un pò di persone mi dicevano che posso usufruire dello spinotto DRT che mi porterebbe in corsa 59... Dunque le modifiche che a questo punto vorrei fare sono: 1) spinotto DRT (per arrivare a corsa 69...); 2)albero anticipato...(posso farlo abbinato allo spinotto DRT giusto?di quanto anticipo?devo poi lavorare anche la valvola???); 3)scarico allargargato 2+2; 4)basetta di 1mm da vedere poila posizione!!! Cos'altro suggerite???Parola agli esperti... Non mi dite di mettere il blocco da parte mettendo su un blocco PE... voglio sulla rally il blocco rally!!! Grazie a tutti!!!
  15. Ciao , non so se il forum elaborazioni sia più o meno adatto rispetto a tecnica generale, comunque girovagando in internet su WWW.BEEDSPEED.COM ho trovato questo kit freno a disco anteriore per vespe T5, PK, PX sia con forcella da 16 che da 20. La marca non l'avevo mai sentita nominare, ciò che mi incuriosisce è il prezzo di circa 266 €, nettamente inferiore a quello del kit Grimeca (che penso costi 100-150€ in più). Qualcuno conosce/monta questo kit ? Cosa ve ne pare? http://beedspeed.com/vespa-brake-front-hydraulic-kit-20mm-nissin-caliper-p-5754.html?cPath=76_89_111&osCsid=50e7e264c9d4119738faa47ab072a978 ciao ciao
  16. Inserisco nei post "Importanti" un post bloccato (solo consultazione) per cercare di chiarire una volta per tutte una delle problematiche più diffuse che si fanno su questo forum (e non solo), il controllo di un mezzo usato prima dell'acquisto. La base del testo è stato reperito sul web, a cui ho personalmente apportato delle modifiche, suscettibili di correzioni nel tempo. Buona lettura. PRIME VERIFICHE Se la Vespa che acquistate è provvista dei documenti, la prima cosa da fare è che verifichiate che il numero riportato sul telaio sia lo stesso di quello riportato sul libretto di circolazione. Il numero deve leggersi bene, non deve avere segni di limature, controllate che non ci siano segni di saldatore intorno ad esso perche potrebbe essere stato tagliato da unÔÇÖaltra vespa e riattaccato sulla Vespa che comprate. Se la Vespa non ha i documenti ma solo la targa o si sa almeno il numero di targa, accertarsi prima di acquistarla tramite visura che sia effettivamente radiata d'ufficio (o demolita senza restituzione della targa) perchè se al controllo doveste trovarla ancora "in vita", dovreste trovare il proprietario reale del mezzo (se non è la persona che vi vende il mezzo) prima di avviare qualsiasi pratica burocratica. Controllate la sigla del motore, che sia quello riportato nel libretto. Accade spesso che i 125 abbiano montato un motore 150 o 200 per farle ÔÇ£tirareÔÇØ di più. Al collaudo per la reimmatricolazione avrete dei problemi o in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine o in caso di incidente grave, di sequestro (e provvedimenti penali nei casi più gravi). Ci sono casi anche contrari in cui la Vespa ha un motore di cilndrata inferiore a quella riportata sul libretto, questo spesso accade nei PX che non hanno molte differenze tra di loro e che può ingannare i meno esperti. Altre Vespe sono vendute con motori elaborati, dichiarati o meno. Vorrei rimarcare che questo NON è un bonus, ma al contrario un motivo di decremento del valore del mezzo. Quindi selezionate le Vespe che abbiano almeno la possibilità di avere a corredo il motore o almeno il gruppo termico originale, anche se poi eventuali lavori (o lavoracci) ai carter non sono reversibili con tutte le conseguenze del caso. Nel caso di Vespe 50 con motori 125, vale quello detto sopra: si tratta di mezzi irregolari passabili di sequestro. Se la Vespa vi viene venduta come marciante dovete esigere di fare un giro di prova, magari in un area privata per aggirare la possibilità di un diniego a causa della possibile mancanza dell'assicurazione o della revisione o almeno l'accensione del motore per verificare la funzionalità. VERIFICA DELLA CICLISTICA E DEL TELAIO Le leve del freno e della frizione devono rientrare nella loro posizione dopo averle tirate. Gli ammortizzatori, specie nelle Vespe più vecchie, al 50% saranno scoppiati, spesso sono bloccati completamente. Controllate la simmetria della forcella con la ruota anteriore e per eventuali pieghe, in senso laterale o frontale, indice di incidenti subiti dal mezzo. Facendo tenere fermo da qualcuno il manubrio e tenendo la Vespa sul cavalletto, scuotere energicamente avanti e indietro la ruota prendendola per il mozzo e controllare eventuali giochi laterali o frontali, della forcella o dei cuscinetti del tamburo. Osservate minuziosamente il telaio. EÔÇÖ facile che abbia deformazioni e ruggine, o addirittura che ci siano segni di saldature date da restauri fatti coi piedi, attaccando le lamiere di un modello sopra un altro. Se si tratta di un mezzo restaurato controllate con una calamita a ferro di cavallo, se possibile, i punti critici della carrozzeria per evidenziare eventuali colate di stucco usato per occultare approssimativi lavori sulla lamiera o grosse botte tirate su alla meglio o riparazioni di fori, crepe e ruggine passante con vetroresina. Fate particolarmente attenzione se state trattando un PX125-150-200E prima serie con ganci interni fino al primo anno di produzione Arcobaleno (1982-1983). Per un difetto di progettazione la zona di attacco delle pance vicina al passaggio dei cavi del telaio è debole e per vibrazioni e sollecitazioni tende a crepare vistosamente con conseguenze facilmente immaginabili per la resistenza del telaio. Davanti al parafango anteriore dei modelli small frame (50, primavera ecc...) si trova spesso unÔÇÖammaccatura perchè la forcella forza su di esso. Le ruote per questa ragione potrebbero andare fuori corsia. Questa ammaccatura può essere riparata via via col martello ma è facile trovarne segni o sentire se è stato dato dello stucco. La pedana è il posto dove la ruggine attecchisce più volentieri, e le possibilità che passi da una parte allÔÇÖaltra bucando il telaio sono maggiori. Le risaldature su di una vespa possono essere costose e se fatte male snaturano il mezzo. Se le pedane sono arrugginite il danno è comunque affrontabile, mentre quando le traverse saldate sotto sono in cattive condizioni il problema è maggiore. Se il supporto motore è arruginito bisognerà prevedere dei rinforzi perchè naturalmente la stuccatura diventa inutile. Altre zone di ruggine sono la parte anteriore del serbatoio e lÔÇÖinterno delle sacche e del parafango posteriore dove lÔÇÖacqua ha fatto i maggiori danni. Una zona da controllare, soprattutto sui PX, è la zona del telaio appena dietro il parafango, che a causa della forma di quest'ultimo, l'acqua piovana spesso batte su questa zona, formando in caso di trascuratezza il classico contorno rugginoso di traforazione che costringe poi a radicali interventi sulla carrozzeria. Altra cosa da controllare sempre è il tubo del telaio, dal pedale del freno verso lÔÇÖalto. Se ci sono ondulazioni (anche e soprattutto allÔÇÖinterno) è probabile che la Vespa sia stata incidentata. Nelle small un segnale tipico di precedente grave incidente frontale è una serie di pieghe diagonali nella parte inferiore del telaio nella zona tra il pedale del freno e il clacson. Quando la Vespa viene tirata per essere raddrizzata la lamiera snervata produce la tipica piega. Stessa cosa per la parte posteriore della Vespa, per eventuali tamponamenti che possono essere stati riparati alla meglio. Per le small verificate che gli sportellini laterale non si aprano e chiudano con troppo sforzo o che rimangano fuori squadro troppo. Verificate il bordo interno dello sportellino motore per controllare che non ci siano pieghe o crepe sospette, per le large verificate la zona della targa e il bordo inferiore del telaio sotto le pance e all'interno del vano motore, all'altezza della gobba che fa passare l'ammortizzatore posteriore. Altra cosa importante, sempre per rivelare precedenti incidenti gravi, è verificare la simmetria del telaio. Porsi sempre in asse e al posteriore della Vespa e verificare a occhio (ci vorrebbe una dima, ma non è certo possibile portarsene una dietro in questi casi...) che le due parti dello scudo siano pari tra di loro rispetto al canotto della forcella e che il canotto della forcella stessa sia in asse perfetto con la zona del telaio sottosella. E'raro ma è possibile che ci siano problemi anche con quest'ultima zona del telaio, in questo caso osservate di lato da sopra la lamiera che scende verso la pedana per rilevare gobbe o pieghe sospette. VERIFICA DEL MOTORE Fondamentale è che il motore giri: anche senza che la Vespa vada in moto (carburatore sporco o candela vecchia) si sente ÔÇ£a orecchio nudoÔÇØ se fa dei rumori strani. In movimento, oltre al suddetto controllo del cambio, fare attenzione a battimenti sospetti o scricchiolii, ciò può essere indice di motore ormai "alla frutta" e da revisionare completamente con costi molto maggiori di una semplice revisione di manutenzione ordinaria. Se non cÔÇÖè la candela e la Vespa era allo scoperto prendendo pioggia, il motore probabilmente sarà del tutto bloccato. Durante il giro di prova fate attenzione al cambio: le marce non devono uscire (es.: siamo in seconda e ci si ritrova in folle senza aver fatto nulla). Bisogna controllare se la parte del motore intorno al tappo dellÔÇÖolio è ammaccato o saldato, perchè si trova allÔÇÖaltezza del marciapiede e spesso prende delle botte, causando dei gravi danni al carter come abrasioni profonde o proprio delle crepe. Un problema meno comune ma non per questo minore è la possibilità che i silent-block del braccio motore (ma anche della sospensione posteriore) siano usurati o danneggiati, facendo andare fuori asse il motore rispetto al telaio. Per questo posizionatevi dietro alla Vespa e verificate la corretta inclinazione (pochi gradi verso destra) del motore rispetto al telaio. Disassamenti maggiori sono sospetti e la riparazione in questi casi sarà sempre costosa. Per controllare che il sistema elettrico funzioni la prima cosa banale è, se la Vespa va in moto, che fanale ed eventuali frecce si accendano. Altrimenti tenere la candela a contatto con una parte metallica e mentre si da il colpo alla pedalina controllare che faccia la scintilla. Nelle Vespe più moderne con impianto a 12V è presente il regolatore che se anche non frequentemente, è soggetto a rotture che possono esplicarsi in nessun funzionamento (interrotto, luci spente) o nessuna regolazione (luci bruciate e che si bruciano ancora sostituendole) Più spesso che nelle Vespe più vecchie, anche i fili dell'impianto statore sono spesso soggetti a rotture dell'isolante esterno e che può dare problemi di malfunzionamento. Sono comunque problemi, questo e quello del regolatore inefficente, facilmente risolvibili con spese non elevate. A seguire uno schema sugli inconvenienti al motore e le possibili cause: Ciao FC
  17. Apro questo post, pensando che sia un argomento che possa interessare molti, cioè il carburatore"I" delle GS VS5 montato dalla piaggio quando ha introdotto la testa a "berretto di fantino
  18. Ciao a tutti, fate conto che io non ne sappia mezza, vorrei sapere tutto quello che riguarda l'anticipo, so che ci sono tantissimi post a riguardo, ma sono tutte informazioni sparse, e non sempre c'è una risposta alle mie domande. Quindi vorrei ragruppare un po' il tutto, sicuramente servirà anche ad altri. Ecco alcune domande, poi se volete aggiungere altro tanto meglio. Che cosa significano e a cosa corrisondono i 2 segni sul piatto dello statore? Quel'è quello impostato di fabbrica?? (125-150-200) Da che parte bisogna girare per ritardare e anticiapre? Che cosa succede anticipando e ritardano? E che regimi di giri si privilegia ancipando e ritardano? Perchè? Lo spostamento di un grado a quanto corrisponde in MM misurandolo sul piatto dello statore?? Non disponendo della pistola stroboscopica, che metodo usate per sapere a quanti gradi siete?? Centraline ad anticipo variabile, migliorano le prestazioni anche su motori originali? Ringrazio già da ora tutti quelli che interverranno per rispondere alle domande.
  19. chiedo agli esperti di VOL...la base è un motore px 200 elestart...la vespa è in fase di restauro...al motore voglio tirar fuori qualche cavallo in più...cosa mi consigliate??? Premesse...deve rimanere sia l'avviamento elettrico che il mix...l'elaborazione non deve essere estrema perchè con la vespa ci viaggio tantissimo e voglio affidabilità!!! E poi...ecco il budget non è di quelli altissimi...datemi consigli su cambio,albero,marmitta (che deve passare inosservata...avevo pensato alla polidella o alla sito per 180 rally con lavoro al collettore cilindro...)GT (se lasciarlo originale con lavorazioni o altro...) ecc ecc ecc... Vorrei molta coppia con una velocità finale leggermente superiore ad una 200 normale...grazie infinite a tutti!!!
  20. Salve a tutti, apro questa discussione perchè ho trovato un nuovo problema al mio PX: dopo numerose chiazze d'olio in garage mi sono deciso a cercare di capire il vero motivo di queste perdite, ed ho scoperto che perde olio (a colore sembra benzina, ma di sicuro non lo è) dal selettore del cambio. la goccia scende Centralmente. come mi devo comportare? su cosa devo andare a mettere le mani? grazie a tutti, ciao!
  21. Ciao ragazzi....sicuramente sarà facile per voi aiutarmi,almeno lo spero, ho sempre il carter che tende a sporcarsi di olio? Benzina?(morchia)? Come mai lo ha sempre fatto anche dopo aver pulito il carter con idropulitrice. ho controllato il carburatore cambiato guarnizioni...cosa puo essere??? anche il tamburo e sporco e trovo sempre sporco sotto la Vespa ma cos'è?? spero non sia niente di grave!! grazie
  22. Finalmente mi sono arrivati i getti 100 be3 160 (dopo 23 giorni!!!!! ordinati da Tonazzo) e ora vado a comprare la marmitta (sito). La domanda che vi faccio è questa: ma mettendo i nuovi getti di norma nel carburala devo stringere o allentare la vite di carburazione rispetto alla configurazione originale? Un'altra cosa ma se stringo la vite ingrasso o smagrisco la carburazione?
  23. ciao a tutti, inserisco questo post in quanto ho notato restaurando il motore della mia VNB1, di cui aggiungo una foto perchè ne vado fierissimo(anche se il carrozziere ha fatto una porcata, e si vede in vari punti, ma risanarli per ora osta davvero tanto e ora che la vespa è intera non intendo metterci le mani), sono dovuto passare più volte dal meccanico a farmi svitare e riavvitare alcune cose, le quali necessitano di strumenti "specializzati", che però in mia opinione si possono fabbricare il casa con pochi sforzi, come ad esempio -chiave per il rubinetto del serbatoio -chiave per lo smontaggio frizione -chiave per la ghiera a corona della ruota posteriore -chiave per gli ammortizzatori(intendo aprirli per ricaricarli) voi li avete fabbricati o comprati? e se fabbricati, potete postare una spiegazione? vorrei farli per tenere pronto il corredo in caso di altri restauri o di emergenze future... e inoltre per rimontare i cuscinetti coi relativi paraoli, voi come fate? avete in casa macchinari o cose del genere? e per il cuscinetto più odioso del mondo? quello della ruora posteriore? ringrazio tutto il forum per l'aiuto che sempre offre e per i consigli d'oro che si trovano...
  24. Visto che ultimamente l'argomento è gettonatissimo: Vi inserisco uno schema di due circuiti interessanti accorpati: Il delayer di mecciu ed il potenzia scintilla di rix-px . Da quel che ne sò io vanno bene per gli statori a sei poli; io utilizzo tale circuito da qualche mese e ne son contento...... dopodichè, fate vobis............. ( e scusate la schifezza di disegno...................) attenzione : c1 è 2,2 micro e non 2 , scusate..........
  25. Ciao ragazzi, su consiglio dei più esperti metto su un topic apposito, vista l'infinità di problemi che sto avendo a smontare il motore della mia Vespa, sperando di ricevere quanti più consigli è possibile. E' la mia prima vespa, quindi concedetemi qualche ca**ata senza ridere troppo : Premessa: è ferma da trentacinque anni! 1) Ho il pistone bloccato all'interno del cilindro al PMS. attraverso il colletore di scarico se ne vede un pezzo e non sembra nè rigato nè arrugginito, semplicemete si è incollato e non vuole collaborare. Sono due giorno che pompo svitol nel collettore, ho tolto i prigionieri e ogni tanto dò una scaldata e qualche colpetto col martello di plastica per vedere re almeno si smuove un pochino ma nulla!!!. non ditemi che devo tagliare il gruppo termico o la biella, un altro sistema ci deve pur essere a parte la pazienza bibbbblica e barilate di svitol, cocacola, WD40 e Jack Daniel's . 2) Come diavolo si smonta il comando del cambio?? mi sono letto tutti i post ma non riesco a trovare nulla. devo smontare prima la frizione e tutto il resto? 3) Volano villano: ho tolto il bullone e rondella centrale, nella sede non vedo nè seeger nè filettature varie, c'è solo la chiavetta a mezzaluna sull'albero. Mi sono costruito un estrattore che impegna su due dei quattro fori laterali delle viti della ventola e spinge con un bullone centrale sul perno del volano, ma neanche con questo ne vuole sapere; è solo una questione di tempo??? Datemi una zampa please! Giuseppe
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