Vai al contenuto

Cerca nella Comunità

Visualizzazione dei risultati per tag '1951'.

  • Ricerca per tag

    Tipi di tag separati da virgole.
  • Ricerca per autore

Tipo di contenuto


Forum

  • Forum Tematici
    • Le chiacchiere di Vespaonline
    • Tutti gli AperitiVOL
    • Consigli per gli acquisti
    • Scambi
    • Calendario raduni ed iniziative
    • Viaggi in Vespa
    • Le nostre soste
    • Fulminati Forum
  • Tecnica
    • Tecnica Generale: Telai Piccoli (ET3, PK, Special, ecc.ecc.)
    • Tecnica Generale: Telai Grandi (PX, PE, Rally, TS, Sprint, Ecc.ecc.)
    • Elaborazioni: Telai Piccoli (ET3, PK, Special, ecc.ecc.)
    • Elaborazioni: Telai Grandi (PX, PE, Rally, TS, Sprint, Ecc.ecc.)
    • Restauri: Nonne
    • Restauri: Telai Piccoli (ET3, PK, Special, ecc.ecc.)
    • Restauri: Telai Grandi (PX, PE, Rally, TS, Sprint, SS, GS Ecc.ecc.)
    • Restauro Motori Telai Piccoli
    • Restauro Motori Telai Grandi
    • Restauro Motori Nonne
  • Burocrazia
    • Revisioni
    • Assicurazioni
    • Vespe & incartamenti

Categorie

  • Varie
  • Manuali
    • Telai Grandi
    • Telai Piccoli
    • Nonne
  • Impianti Elettrici
    • Nonne
    • Telai Grandi
    • Telai Piccoli
  • L'Angolo di Frank
    • Attrezzature Particolari
    • Info Tecniche
    • Vespepungenti
  • Tecnica
  • Viaggi
  • Prove
  • Cataloghi
    • Altre Ditte
    • Nonne
    • Telai Grandi
    • Telai Piccoli

Product Groups

  • Gadget
  • Tessera VOL
  • Raid VOL
    • Raid Notturno 2016
    • Raid Col Turin├¼ 2016
    • 2°Raid Abruzzo 2016
    • Raid Ventennale 2017
    • Raid Istria 2017
    • Raid Sardegna 2017
    • Raid Brenta 2017
    • Raid del Carso 2017
    • Raid del Lupo 2018
    • Raid dei Grifoni 2018
    • Raid Guglielmo Tell 2018
    • Raid della Sibilla e del Gran Sasso 2018
    • Raid Alpi Apuane 2018
    • Raid Sardegna 2019
    • Raid Umbro 2019
    • Raid Giglio 2019
    • Raid del Sale 2019
    • Hopfen Raid 2019
  • Products

Cerca risultati in...

Trova risultati che...


Data di creazione

  • Inizio

    Fine


Ultimo aggiornamento

  • Inizio

    Fine


Filtra per numero di...

Registrato

  • Inizio

    Fine


Gruppo


About Me

Trovato 135 risultati

  1. Per veicoli demoliti si intendono quei veicoli di cui si conosce la targa ma che sono stati sicuramente demoliti dal proprietario con consegna di targa e documenti al PRA (anche se, raramente, conservano la targa ed anche i documenti!) o che, in qualsiasi modo, vengono identificate dal PRA in questo modo, mentre, per veicoli di origine sconosciuta si intendono quelli senza targa e documenti di cui si conosce solo la punzonatura (che dev’essere ben leggibile!) e nient’altro. Il nuovo Decreto ministeriale del 17/12/2009, pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 55 della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 65, il 19/03/2010, ha modificato le ultime disposizioni che impedivano, di fatto, la reimmatricolazione dei veicoli demoliti o di origine sconosciuta, per cui ora è possibile farlo, naturalmente seguendo le dovute modalità. Il decreto e l'ultima circolare esplicativa per le motorizzazioni, quella del 04-10-2010, potete scaricarli da qui: http://www.vesparesources.com/files/file/317-decreto-ministeriale-17122009-per-veicoli-storic/ e qui: http://www.vesparesources.com/files/file/318-circolare-n-79260-del-4-ottobre-2010/ Quindi bisognerà fare un'immatricolazione come veicolo d'interesse storico e collezionistico (solo se la Vespa ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI, come da art. 60 del CdS. L'FMI è più indicato per le moto e per la minor spesa e perdita di tempo e risorse ma, chi fosse già iscritto all'ASI, può seguire senz'altro quella strada, usufruendo dell'Attestato di Storicità e del Certificato di rilevanza storica e collezionistica (vedere qui: http://www.asifed.it/normative/certificati/certificato-di-rilevanza-storica/ ), rilasciato da loro, che hanno la stessa valenza. Per l'FMI vedere qui: http://www.federmoto.it/specialita/registro-storico/sezione/regolamenti/ Per prima cosa, se si conosce il presunto numero di targa, bisogna fare una visura o, meglio, un estratto cronologico al PRA (che è una visura in bollo, che servirà in motorizzazione), per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio e lo stato amministrativo della Vespa, per verificare se sia realmente demolita dall'intestatario o altro per es.: radiata d'ufficio dal PRA per cui vale un'altra procedura che trovate qui: C'è il caso che un veicolo demolito abbia ancora la targa (raro ma non impossibile!), in questo caso è possibile reimmatricolarlo conservando la targa originale! La cosa è espressamente prevista dal decreto ministeriale che regola la materia al paragrafo: 2.2.1.2 Veicoli radiati e custoditi in aree private, radiati per demolizione c) rilascio dei documenti di circolazione Il competente UMC, sulla base degli esiti positivi della visita e prova dallo stesso effettuata ovvero sulla scorta del certificato di approvazione emesso dal CPA, rilascia i documenti di circolazione e le targhe secondo le modalità di cui all’art. 93 del Codice della strada, annotando nelle righe descrittive “veicolo di interesse storico e collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…(specificare)”, acquisisce agli atti, in allegato alla domanda, le copie dei documenti sopra citati. Può accadere che il richiedente la riammissione alla circolazione sia in possesso dei documenti di circolazione originari e/o delle targhe. Nel caso di possesso delle targhe originarie, la riammissione alla circolazione può essere effettuata, a richiesta dell’interessato, con la riattivazione delle targhe originali. Il documento di circolazione originale, se presente, è aggiornato, oltre che in relazione ai dati dell’intestatario, con l’annotazione “veicolo di interesse storico collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…, riammesso alla circolazione in data ……….” L’annotazione è apposta manualmente, ovvero, qualora disponibili le procedure meccanografiche, con la stampa di apposita etichetta. Nel caso di possesso dei soli documenti di circolazione, si procede alla reimmatricolazione con l’emissione di nuovi documenti di circolazione e nuove targhe. I documenti originali possono essere restituiti all’interessato, previa annotazione “non valido ai fini della circolazione”. Se, viceversa, NON si conosce il numero di targa e non ci si può risalire, si può procedere ugualmente, ma bisogna rendersi conto che si può andare incontro a spiacevoli sorprese, tipo che la vespa risulti rubata, oppure ancora in vita, oppure il precedente proprietario l'ha congelata con la perdita di possesso, o demolita per incentivi, ecc.. Insomma, tutte cose che rendono inutilizzabile la Vespa e che possono procurare, addirittura, qualche guaio con la giustizia. Quindi il mio consiglio è di NON cercare di immatricolare veicoli di cui non si ha conoscenza diretta della provenienza, perché si conosce bene il proprietario o perché lo si è visto nello stesso luogo per molti anni o, meglio ancora, se si riesce a risalire al numero di targa o, almeno, se si verifica presso le FdO che non risulti rubato. (Per risalire al numero di targa, se il veicolo non è inserito nel database telematico, è necessario conoscere la sede d'immatricolazione e almeno l'anno di costruzione, per poter consultare gli archivi cartacei della motorizzazione tramite le sole sigla e numero di telaio). Ricordate che, se un veicolo è stato demolito con incentivi, o di cui è documentata la distruzione fisica da parte di un demolitore autorizzato, per il solo fatto di possederlo si commette un reato penale, quindi fate tutti gli accertamenti del caso prima di acquistare un veicolo di origine sconosciuta! E' comunque molto semplice verificare se c'è la possibilità che un veicolo abbia preso incentivi, in quanto questi non sono stati distribuiti per le moto prima del 11/08/1997 (Art. 22 della Legge 7 agosto 1997, n. 266, "Interventi urgenti per l'economia", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186 dell'11 agosto 1997), quindi, qualunque moto demolita prima di quella data, automaticamente, non può aver percepito incentivi per la rottamazione. Naturalmente, bisogna almeno conoscere la targa del veicolo per sapere quando è stato demolito. La verifica per sapere se sono stati erogati incentivi non è facile, purtroppo, in quanto gli elenchi dei veicoli demoliti per incentivi sono reperibili solo presso gli enti che li hanno erogati (Stato, regioni, provincie, comuni), e solo raramente l'informazione appare nella visura al PRA. La verifica per sapere se esiste un certificato di distruzione è più semplice, in quanto dovrebbe essercene una copia nel fascicolo del veicolo conservato al PRA. Poi bisogna fare una scrittura privata di vendita in bollo da 16,00 euro (che dovete portare voi!) con firma autenticata del venditore, indispensabile per l'iscrizione al PRA, e di cui segue uno schema (ricordate che la scrittura privata di vendita è LA PRIMA COSA DA FARE, appena si acquista il veicolo! E, comunque, prima di ristrutturare il veicolo e prima di chiedere l'immatricolazione in motorizzazione! Perchè il mezzo deve risultare vostro prima di tutto anche per ragioni di sicurezza del diritto sul veicolo! Questo è valido anche se il veicolo non è stato acquistato direttamente ma è pervenuto in vostro possesso per vie traverse (regalato, ereditato o semplicemente trovato). E ricordate anche che la scrittura privata NON HA SCADENZA, a maggior ragione se il veicolo non è regolarmente iscritto al PRA e, anche se la presentate dopo anni dall'autentica, nessuno vi può dire nulla e non dovete pagare nessuna penale! Naturalmente, se non è possibile fare la scrittura privata con chi l'ha venduta o regalata, la si può fare, fittizia, con un parente o un amico, purché si sia assolutamente sicuri della lecita provenienza! Anche perché, per i veicoli di origine sconosciuta, è previsto che, dopo il collaudo, l’esaminatore della motorizzazione faccia scattare, a campione, una procedura di verifica della provenienza del veicolo da parte della Pubblica Sicurezza, per cui sarà esaminato il veicolo e verificata la vericidità della vendita! Quindi, occhio a quel che fate e dichiarate!): SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ____ (se la targa c'è fisicamente, altrimenti si scrive: "già targato _____" se si conosce solo il numero), telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 – al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, demolita dal PRA di ____ in data ___ (da specificare solo se si conosce la targa, altrimenti non si scrive) e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così com’è non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per l’eventuale messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY N.B. 1: i dati della Vespa devono essere scritti TUTTI: modello, cilindrata esatta, sigla e numero di telaio e cavalli fiscali o kW. N.B. 2: esibire i seguenti documenti al momento della firma: documento d'identità valida e codice fiscale venditore, documento d'identità e codice fiscale acquirente, libretto di circolazione (se c’è), foglio complementare (se c’è) ed estratto cronologico del PRA (se è possibile) (la presenza dell'acquirente non è necessaria in quanto firma il solo venditore che, naturalmente, deve avere con sé anche la copia dei documenti dell'acquirente). N.B. 3: è possibile (anzi, è "consigliabile"!) effettuare la scrittura privata di vendita utilizzando il Mod. NP-2B, in distribuzione presso gli uffici di ACI-PRA, in copia singola in bollo. L'autentica può essere fatta direttamente in comune (al costo di 0,52 euro per diritti di segreteria) o presso gli sportelli STA privati (agenzie autorizzate, con prezzi liberi, quindi mettetevi d'accordo PRIMA), ricordando di portarsi appresso la marca da bollo da 16,00 euro. Vedere: http://www.vesparesources.com/files/file/320-mod-np-2b-compilazione-come-atto-di-vendita/ IMPORTANTE: La scrittura privata di compravendita con firma autenticata serve anche a sincerarsi (e, in caso serva, per dimostrare la vostra buona fede nell'acquisto!) che la Vespa non sia rubata o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di vendita con firma autenticata. Infatti, un veicolo non più regolarmente iscritto al PRA può essere di chiunque, come si evince anche da questo estratto: “… tenuto conto che il veicolo può essere o meno presente nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, che successivamente alla radiazione d’ufficio il veicolo stesso può essere rimasto in disponibilità del medesimo proprietario ovvero può essere stato trasferito a terzi e che l’interessato può o meno essere in possesso delle targhe e dei documenti di circolazione originari …” (estratto da: Circolare prot. n. 4437/M360 del 26 novembre 2003). Quindi non è necessario che sia l'intestatario che risulta al PRA (se si conosce la targa) a firmare l'atto di vendita, ma colui che se ne dichiara proprietario e la vende, e questi, se si prende il denaro della vendita, DEVE essere disposto a firmare la scrittura privata di vendita! Può servire chiedere alla Piaggio il certificato d'origine: da gennaio 2006, documenti e pubblicazioni sono disponibili solo pagando anticipatamente (la consegna è prevista entro 2-4 settimane dalla comunicazione del pagamento). La richiesta si effettua tramite la pagina del sito Piaggio: Documentation's Request Form , compilando il modulo. Per chiarimenti, il numero verde della Piaggio è: 800-818298; rispondono dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30. ATTENZIONE: il certificato d'origine non è obbligatorio, ma può servire, unitamente alla scheda tecnica d'omologazione, per acquisire l'anno di fabbricazione e i dati tecnici, soprattutto dei modelli di vespa più vecchi. Quindi, dato il costo, chiedeteli solo se vi servono realmente! La maggior parte delle schede tecniche potete scaricarle gratuitamente qui: http://www.vesparesources.com/files/category/15-schede-tecniche-di-omologazione/ Fatto questo e restaurata la vespa (se non è un'ottimo conservato), bisogna iscriverla al Registro Storico FMI o all'ASI(vedere i link all'inizio), naturalmente si deve già essere socio di un club federato FMI o ASI. E ricordate che i lavori fatti vanno certificati da un meccanico e/o un carrozziere abilitati ed iscritti alla Camera di commercio (anche solo come verifica, se ve li siete fatti da soli o non siete in grado di farli certificare da chi li ha fatti realmente!). Alla fine di tutto questo bisogna rivolgersi alla Motorizzazione (la sede dev'essere quella della provincia dove opera il meccanico autorizzato che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori a regola d'arte!) e chiedere una visita di collaudo per l'immatricolazione di un veicolo d'interesse storico e collezionistico, portando con sé, in originale, il certificato di rilevanza storica e collezionistica e, se disponibile, l'estratto cronologico rilasciato dal PRA o il certificato di cancellazione con indicazione, per i veicoli cancellati a partire dal 30 giugno 1998, del centro di raccolta presso il quale il veicolo è stato consegnato, come da decreto. E' importante chiedere anche cosa è necessario per il superamento della visita e magari parlare direttamente con gli esaminatori. Le norme recenti prevedono che, per i veicoli anteriori al 1960, il collaudo venga effettuato presso i CPA (centro prova autoveicoli) relativi alla zona in cui opera il meccanico che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori eseguiti a regola d'arte. Il collaudo, in questo caso, potrà essere molto più puntiglioso di quello fatto in qualsiasi sede di motorizzazione (analizzano anche il numero dei decibel del clacson ed i gas di scarico! E verificano se i vetri dei fari hanno la sigla di omologazione!), quindi andate ad informarvi prima sulla severità del CPA di riferimento e, se è il caso, fatevi fare la certificazione da un meccanico che opera nell'ambito di un CPA più abbordabile! L’elenco delle sedi dei CPA la trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/file/341-elenco-sedi-cpa-centro-prova-autoveicoli/ Al termine del collaudo (se positivo) verrà rilasciata la targa (oppure si conserverà quella precedente, se presente) ed un permesso provvisorio di circolazione con cui ci si può rivolgere alle assicurazioni per assicurare la Vespa con polizza agevolata come veicolo d'interesse storico e collezionistico. Entro 60 giorni dalla consegna della carta di circolazione, si deve procedere all'iscrizione della vespa al PRA. Si può fare tutto allo sportello STA del PRA (non si pagano le commissioni che chiederebbero le agenzie o gli sportelli ACI periferici), portando il libretto e la scrittura privata di vendita in bollo con la firma del venditore autenticata, oltre ad un documento personale ed il codice fiscale. Il bollo andrà pagato entro il mese di ricevimento del libretto di circolazione, se si vuole circolare, e dovrà essere pagato con le modalità previste dalla regione di residenza per le moto storiche e comunque in forma ridotta perché tassa di circolazione agevolata. Vedere: Spese indicative da sostenere: 1) iscrizione personale ad un motoclub federato FMI: 50-70 euro 2) n. 11 o 12 foto (a seconda dell'esaminatore) della Vespa formato 10x15 cm.: 3,50 euro 3) Estratto cronologico al PRA (solo se si dispone del numero di targa!): 25,00 euro 4) Certificato d'Origine e scheda tecnica dalla Piaggio: 150 euro solo il CdO (se serve!), quindi vi ricordo che la maggior parte delle schede tecniche le trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/category/15-schede-tecniche-di-omologazione/ 5) atto di vendita in bollo con firma autenticata presso sportello STA o in comune: 16,00 euro marca da bollo + 0,52 euro di diritti se fatto in comune (per gli STA privati, concordare il prezzo PRIMA!) 6) iscrizione della Vespa al Registro Storico FMI e certificato di rilevanza storica e collezionistica: 100 euro (+1,30 euro) 7) 3 versamenti alla Motorizzazione per immatricolazione e collaudo: 98,87 euro (C/C 9001 = € 45,00 - C/C 4028 = € 32,00 - C/C 121012 = € 21,87), se c’è la targa, i versamenti da fare sono solo i primi due, per un totale di € 77,00. 8 ) versamenti al PRA: euro 75 circa (si può pagare direttamente in contanti o con bancomat allo sportello). 9) il PRA può chiedere il pagamento della tassa IPT, a quota fissa di circa euro 25 (dipende dalle regioni, informatevi!), per i motocicli storici in caso di proprietario diverso da quello intestatario (doppia in caso di vendita da proprietario NON intestatario), anche se, secondo me, l'IPT non è dovuta in quanto si tratta di veicoli NON iscritti al PRA e, comunque, MAI doppia! Per un totale approssimativo di circa 370 euro (più, eventualmente, l'IPT ed il certificato d’origine). I costi di ripristino o restauro del veicolo li lascio calcolare a voi! Ciao, Gino
  2. SALVE SPERO NON SIA NOIOSO A POSTARE LE MIE COSE
  3. NOS 400 euro speaks french and englisch
  4. Salve. Sono nuovo del forum e vi ringrazio anticipatamente per tutto l'aiuto che vorrete darmi. L'altro giorno curiosando nel garage della nonna di mia moglie ho rinvenuto il telaio completo di una vespa bacchetta del 1951. Ho chiesto a mio suocero informazioni e vengo a sapere che ha libretto e targa originali ancora conservati. Ho trovato un cassone con tutte le parti del motore. Purtroppo mio suocero ha aperto i carter circa 40 anni fa per fare un dispetto al fratello per impedire che questo potesse girare tranquillamente. Essendo io un motorista navale (Marina Militare) ne capisco abbastanza e quindi ho smontato tutti i componenti, sistema di accensione, cambio con relativi ingranaggi ecc... Ho asportato la maggior parte dei cuscinetti ancora inseriti anche se ho notato che qualcuno mancava dopo il lavoro di mio suocero( lato destro della biella). Mi restano da estrarre i cuscinetti del mozzo della ruota posteriore, lato ruota e lato motore ma noto che serve una chiave particolare per svitare una ghiera. Porterò il carter presso un'officina piaggio e vedrò se mi fanno il favore di svitarmela. Il gruppo termico purtroppo presenta un film di ruggine all'interno del cilindro in ghisa, mentre il pistone antigrippamento e la testata in alluminio sembrano essere a posto. Il pistone è del tipo col bozzo presente in testa per aumentare la compressione. Spero di poter rettificare il cilindro e di trovare un pistone nuovo altrimenti sono guai. Quello che ora cerco sono gli esplosi del motore per capire se vi erano particolari paraolii o o'ring in quanto giustamente mio suocero non rammenta più della loro presenza al momento dello smontaggio. Qualcuno di voi mi potrebbe aiutare?
  5. carlo147

    Il mio restauro V31

    Ciao ragazzi, sul sollecito di alcuni amici di Vol, ho deciso di postarvi alcune foto dettagliate del restauro che ho intrapreso della mia V31. Per il momento vi posto le foto della rimessa in servizio dell'ammortizzatore posteriore, al quale ho sostituito i due "paraoli" in gomma e ho aggiunto l'olio che prima mancava totalmente per via dei paraoli finiti e dello stelo che era tutto arrugginito; il bello è stato rifare lo stelo con un tondino di acciaio cementato e cromato sul quale è stato davvero dura rifare i filetti... Il parafango come tutte le altre partii in alluminio sono state sverniciate a mano con lo sverniciatore e poi all'occorrenza portati a saldare(sul parafango ho fatto chiudere i buchi latereli di fissaggio troppo grandi e quelli per il montaggio degli accessori dell'epoca e ho fatto ricostruire un pezzo dell'attacco sopra) prima di portarlo a saldare, mi sono costruito delle pezze in alluminio 2mm spesse per chiudere i buchi, in tal modo al saldatore gli è bastato saldare le pezze al parafando e non riempire i fori. Le pezze le martellate dentro i fori si modellano perfettamente vista la malleabilità dell'alluminio. Infine la parte che mi ha fatto più incazzare è stata la chiusura del cofano motore... ma queto ve lo descriverò più avanti
  6. Che ve ne pare? Ha targa e libretto, non ha motore. Dicono che la carrozzeria è messa molto bene... quanto si può offrire?
  7. bobo60

    vespa 98

    Salve a tutti. Finalmente stiamo preparando il libro sulla Vespa 98!!! Insieme ad un caro amico oltrechè il massimo esperto in materia ( accetto test e verifiche...) ci siamo caricati a vicenda, quasi per scommessa, a voler fare quest'opera. Abbiamo tanto materiale anche inedito ma ci serve l'aiuto gradito di tutti per poter realizzare il massimo! Siamo stanchi di sentire 98 prima serie o quarta serie o ibrida!!! Non esistono serie!!! Esiste un cammino durato quasi due anni splendido, incerto, migliorativo che ha il fascino del prodotto in serie ma aggiornato di mese in mese. Se avete foto dell'epoca, materiale iconografico, aneddoti ecc. e potreste metterli gentilmente a disposizione ve ne saremmo grati ( si si ok con partecipazione agli utili!!) Per ora un saluto Roberto
  8. Sabato 11 febbraio il mitico Nicola sarà in gara con le sue penne free-style[ Empoli ] Nicola 'L'Impennatore' Campobasso e la sua Vespa a Italian's Got Talent su Canale 5. Video - gonews.it Se dovesse riuscire nell'impresa di arrivare alla finale col televoto dobbiamo far cremare i telefoni a suon di preferenze! L205
  9. ragazzi credo sia arrivato il momento del pizzavol pre bistecca!!!! quindi solito posto mondo pizza dalle 20,30 in poi. stavolta non sono ammesse defezioni.
  10. nandohair

    libretto 50r

    salve a tutti, sono nuovo e volevo delle info. ho avuto regalato da mio suocero una vespa 50r del padre ma senza libretto. mi potete aiutare a risolvere il problema.non conosco nessuna strada da prendere. grazie!
  11. Ciao a tutti, sto restaurando una V31T in buono stato di conservazione solo che qualcuno a pensato di verniciare tutto ma proprio tutto, a partire dalla scocca fino alle viteria motore (penso sia brunita). Per cortesia qualcuno sa come erano in origine. Grazie
  12. Ciao, per caso qualcuno sa dirmi dove si riesce a trovare un campanello per la faro basso ? (è stato un accessiorio originale?) grazie mille
  13. Come da titolo vorrei avere delle delucidazione su una nonnina del 1951. Il telaio è un v31t 1569xx e il motore è siglato v30m 1570xx è possibile ? Con questi numero di telaio la zeppa manubrio deve essere I o II tipo? Ultima domanda : il portapacchi deve avere i gancetti ? Grazie
  14. Fabbry

    Fanale anteriore vespa 1951

    Ho bisogno di un altro aiuto da Voi epserti di Vol. Forse avete letto il post. più in basso, a farla breve ho comprato da poco un V33T smontato e pezzo dopo pezzo cerco di far ordine e chiarezza sui vari particolari. Più o meno son riuscito a capirci qualcosa mi restano però 2 dubbi. Il fanale anteriore, come faccio a capire se è il suo? So che è fissato tramite bulloni per la regolazione, NON ha la spia rossa ci va vetro mezzo rigato SIEM e crestina in zama, cornice cromata SIEM, naturalmente in alluminio. COme dimensioni qualche anima pia ha voglia di darmi 2 indicazioni sulla lunghezza TOTALE? Il diametro è 95mm però parlando con altri Vespsiti mi han detto di controllare che non sia di un Ape... Sinceramente non sono in grado di distinguerli, quindi aspetto Vostre notizie. Altro dubbio e mancanza, lo stemma Piaggio genova in porcellana qualcuno sa dove posso trovarlo? Non smaltati a caldo attenzione, proprio il suo originale. Grazie
  15. Buon giorno a tutti,prima di tutto vorrei chiedere una cortesia su questo mio topic.... PREGO GLI INTERESSATI A NON FARMI DOMANDE PRIMA CHE IO ABBIA FINITO.IN QUANTO SARA' UN LAVORO UN PO' LUNGO QUELLO CHE CERCHERO' DI FARE E MI SERVIRANNO ALCUNI GIORNI SE NON SETTIMANE PER FINIRLO..... Allora.... iniziamo col spiegare cosa ho in mente di fare eccetera eccetera eccetera.... Ho notato dalle varie discussioni e dalle varie domande che mi arrivano in pm o mail che tra noi c'è diversa gente che ha voglia di risistemarsi la vespa da se' senza dover ricorrere all'uso di un carrozziere che ormai sono diventati dopo i politici e i maniacci la classe di lavoratori piu' ricca d'Italia. Per questo qui troverete alcune dritte sui passaggi da fare per ARRANGIARSI SUL RESTAURO DEL PROPRIO MEZZO.... E, detto tra di noi riuscire a risistemarsi da soli una vecchia vespa E' UNA SODDISFAZIONE CHE POCHI HANNO AVUTO MODO DI PROVARE. Salve sono LACLINICA un ragazzo che ama veder riprendere la vita pezzi di ferro ormai spenti e inutili ma che hanno fatto la storia della nostra piccola Italia. I PASSAGGI CHE VERRANNO FATTI DI SEGUITO SONO QUELLI CHE FACCIO IO,DELLE VOLTE NON E' DETTO CHE SIA GIUSTO MA....IO FACCIO COSI' SEMPLICEMENTE.... NON SONO UN CARROZZIERE,QUELLO CHE SO' ME LO SONO IMPARATO PIAN PIANO NEL TEMPO.
  16. Buona domenica a tutti, qualcuno saprebbe gentilmente indicarmi quali parti vanno cromate, quali nichelate e quali cromate su una Vespa faro basso V30T del 1951? In particolare non riesco a capire come erano originariamente i seguenti componenti: -molle ammortizzatori -ammortizzatori -ossatura selle -molle selle -cavalletto Grazie a tutti
  17. sorri

    Restauriamo 2 fari bassi V30

    Ciao a Tutti. Mi sono deciso, parto con i restauri. in questa vacanze ho iniziato a smontare i miei mezzi non restaurati, li faccio tutti in sieme! eccoli: -vespa Vnb1 1960 -moto guzzi 350 gts 1979 -vespa V30 1951 -vespa V30 1951 ovviamente parliamo delle ultime 2 voglio mandare tutti i pezzi in cromatura. chi mi fa un elenco degli oggetti che si cromano in una V30 Io penso a questi: -molla ammortizzatore posteriore -molla ammortizzatore anteriore -bulloni fissaggio motore -molle delle selle -gancino porta oggetti attaccato alla sella -quei 2 fermagli che fermano la guaina dei cavi ,uno vicino alla seraruta, l'alto dalla parte opposta -manubrio -scritta vespa sullo scudo -ghiera fanale -leva a molla comando aria -bulloni che fissano il parafango anteriore -leva con morsetto comando freno anteriore poi.....????
  18. Tempo fa acquistai un Isoscooter 125 del 1951, praticamente completo, messo discretamente, quasi pronto all'uso. Mi fu dato libretto e complementare originali d'epoca e mi fu detto che era radiato. L'ho tenuto in garage un paio d'anni, poi, scoraggiato dalla trafila necessaria per la reimmatricolazione, l'ho messo in vendita. Uno dei pochi interessati all'acquisto mi ha chiesto, a dimostrazione del fatto che il mezzo era radiato, il solito estratto cronologico, dopodichè è scomparso nel nulla, come altri prima. Per prepararmi per la vendita ho deciso di chiedere comunque l'estratto al fine di non farmi cogliere impreparato e qui c'è stata una bella sorpresa: il mezzo non è assolutamente radiato ma ancora regolarmente iscritto; farò il passaggio ex art. 2688 (o giù di lì) e, a questo punto, lo scooter me lo tengo e non lo vendo più. Mi viene da sorridere a pensare all'occasione persa da quelli che mi hanno contattato dicendosi pronti all'acquisto, per poi sparire nel vuoto senza neanche farsi risentire. Si sarebbero ritrovati con il mezzo praticamente pronto, con doc originali...una revisione e via!
  19. Vespa faro basso conservata perfettamente Moto e Scooter usato - In vendita Cuneo Bella e' bella, ma senza documenti ne' targa , si sa' solo il numero di targa. Che dite? Sbattimento pratiche burocratiche, targa e documenti nuovi, una bella revisione al motore....forse i 4800 intrattabili sono troppi???? Mi tenta ma la cifra.... Attendo vostri preziosi consigli.vespa-faro-basso-conservata-perfettamente-cuneo-19627910.htm.webloc Ciao
  20. Questo spin-off lo si deve anche grazie a Finfuffo che saluto il quale ha avuto la insalubre idea di affidarmi il motore della sua '51 da ripristinare! I motori 1951 presentano delle interessanti modifiche (parliamo retroattivamente, ovvio) rispetto al motore della appena conclusa 1953. Intanto che i motori ante 1953 hanno un singolo travaso di aspirazione (!) e che i prigionieri dei carters sono ciechi e non estraibili, come nella versione successiva. La differenza sostanziale all'interno del carter che contiene il cambio e la bussola della crociera e'data da quella lamiera piegata che si vede lambire il parastrappi e che probabilmente serve a schermare dall'olio contenuto...nella versione successiva questa paratia sparirà. Diversi anche gli alloggiamenti dei due paraoli di banco, nella versione '53 i paraoli sono già molto simili a quelli che equipaggeranno tutte le successive Vespe, qui invece ci sono due "scodellini" che devono essere distaccati dal carter e dai paraoli vecchi in modo da essere recuperati a parte. Un'altra differenza (che qui non compare) sta nell'alloggiamento del meccanismo della messa in moto, nella '53 la tenuta era garantita da un anellone in plastica-gomma inserito in una scanalatura attorno all'interno del carter, qui invece c'e' un anello di tenuta in bronzo....ah, antiche tecnologie Pressochè invariato l'alloggiamento dello statore, la differenza la fa la ventola riportata che e'assicurata al volano tramite si i bulloni con le famose rondelle a linguetta, ma anche tramite una "mascherina" rotonda in alluminio e un anello in acciaio di tenuta. Lo statore e'sempre composto da 3 bobine, di cui una dedicata alla candela. La differenza e'la diversa conformazione delle puntine, montate su uno sbalzo di lamiera e in posizione diversa rispetto al modello successivo che apre la strada alle puntine di meccanica "tipica" che ancora oggi troviamo sulle Vespe piu' recenti (PX)....sicuramente non di facile registrazione, queste Una vista di insieme di parte dei particolari ancora da finire di ripulire... Notare il pistone con il "deflettore" enorme si nota anche l'anello in bronzo sul carter di uscita della messa in moto e l'albero motore con le spalle mancanti e i cuscinetti di banco decisamente piu'piccoli rispetto al modello '53... Il braccio supporto motore, gli ingranaggi della messa in moto e il selettore delle marce sono assolutamente gli stessi. Ecco la stessa vista ma con piu' pezzi e tutti ripuliti a dovere... il pacco frizione che si vede vicino al braccio motore e'sostanzialmente lo stesso della '53, ma presenta solo due dischi di sughero invece che tre e il nottolino spingidischi con tre palline di scorrimento sulla parte spingente! Rimane invariato l'ingranaggio della primaria che scorre su dei rullini liberi. Pura archeologia tecnica...avete mai visto un disco frizione della Vespa... ...fatto cosi'? Io si!!! E'una vera meraviglia, i dischetti di sughero sono incastonati all'interno del disco metallico traforato (!) Assolutamente da tenere e incorniciare per essere appesi al muro... "Esploso" del carburatore e collettore. L'unica sostanziale differenza rispetto al carburatore della '53 sta nel "cicchetto" in ottone invece che in metallo del modello piu'recente. Il coperchio del filtro dell'aria mostrava una lunga crepa che e'stata facilmente saldata a stagno. Perora e'tutto Ciao FC
  21. Guardate cosa ho scovato in un quotidiano Egiziano. Questa pubblicità non l'avevo mai vista...da notare il parabrezza per le folate di vento... Mi fanno troppo ridere le pub del tempo perchè sanno molto di propaganda
  22. Per la gioia di tutti i vespisti!!!!!!!!! COMPERATELA!!!!!!!!!!!!!!................................. radio_x_vespa radio_x_vespa radio_x_vespa radio_x_vespa radio_x_vespa radio_x_vespa
  23. Fabbry

    Cerco Vespa 1951-52

    Come da oggetto cerco Vespa 1951 - 1952 TARGATA CUNEO solo Farobasso di colorazione verde (di fatto solo quegli anni) In qualsiasi condizione sia già restaurata, che conservata che da restaurare. Targa CN e libretto originale dell'epoca. Sottolineo SOLO SE TARGATA CN. Contattarmi via mail fassifabrizio@hotmail.com. Grazie
  24. michele80

    numero omologazione

    Visto che no so se prima ho fatto bene lo scrivo anche qui: Salve a tutti possiedo una vespa del 52 faro basso 125cc v33t, v33m devo fare la revisione è mi è stato chiesto il numero di omologazione che non sono riuscito a trovare da nessuna parte. Ho chiemato la piaggio e mi ha chiesto 42 euro!!!!! Visto e considerato che il numero omologazione è per ogni modello lo stesso, qualcuno di voi lo conosce?? grazie
×
  • Crea nuovo...