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Ciao, ho provato con la funzione cerca ma mi pare che il mio caso non sia presente.

Dunque, ho una vespa di cui ho richiesto la visura al pra, quasi certamente demolita, comunque era immatricolata in italia.

Io ho domicilio in francia e sembra che qui si possa immatricolare facilmente un mezzo di cui si conosce poco o ninte, ma di questo mi occuper├│ io.

La questione è la seguente, ponendo che riesca a intestarmi e immatricolarmi la vespa qui, targa, carta grigia ecc., che trafila devo seguire per richiedere la targa italiana? Devo essere iscritto al registro storico o in questo caso, visto che andava bene per uno stato UE, è sufficiente che passi il collaudo? Ha importanza il fatto che prima era immatricolata in Italia (per il secondo passaggio, per il primo ci guarder├│ qui).

In ultimo, dopo quanto tempo in cui cambio domicilio dovrei cambiare targa? Qui in Francia sarebbe un anno e i problemi nascono per le assicurazioni. Lo chiedo perchè so che i limiti per il traffico escludono mezzi con targa straniera, e non mi dispiacerebbe approffitarne!!!

Grazie a chiunque sappia darmi consigli!

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Sul sito dell'aci ho trovato qusto riguardante i veicoli usati immatricolati all'estero:

veicoli cancellati dal P.R.A. in Italia, esportati e immatricolati in altro Stato e per i quali si richiede la reimmatricolazione in Italia. In questo caso se la precedente cancellazione è avvenuta "per esportazione", la reimmatricolazione potrà essere eseguita senza difficoltà. Se, invece, la precedente cancellazione dal P.R.A. è avvenuta "per demolizione" la reimmatricolazione sarà subordinata alla verifica della esistenza dei requisiti tecnici e di sicurezza in vigore al momento della richiesta di reimmatricolazione in Italia. Tale verifica sarà eseguita dalla Motorizzazione. Se la precedente cancellazione dal P.R.A. è avvenuta "per rottamazione", godendo quindi degli incentivi statali, la reimmatricolazione verrà bloccata e il caso segnalato alla Guardia di Finanza.

Una vespa del 64, immagino, non ha i ''requisiti tecnici e di sicurezza in vigore al momento della richiesta di reimmatricolazione in Italia''.

Ma se la vespa è mia, cambia qualcosa? O mi obbligherebbero a rinunciare all'uso del mezzo, se voglio rientrare in Italia?

Grazie ancora!

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Non preoccuparti, se è tenuta bene e se ha superato le revisioni periodiche in Francia, non c'è motivo per cui non debbano reimmatricolarla in Italia, anche se del 1964. Dovrai fare la trafila di importazione ma, essendo già intestata a te, non dovrebbero esserci problemi.

Ciao, Gino

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  • 3 anni dopo...
Quesito: vespa spagnola SENZA DOCUMENTI ma con targa.

E' da sistemare.

Non avendo documenti da convertire o tradurre come si immatricola?

Non essendo un modello prodotto anche in italia non ci sono schede tecniche dell piaggio..e non saprei manco il colore ne altro.. come si dovrebbe procedere?

Se hai la possibilità, fai una richiesta di visura in Spagna presso l'ente preposto. Comunque, qui la reimmatricoli seguendo la prassi che trovi da scaricare qui: http://www.vespaonline.com/vbulletin/vespe-incartamenti/75573-decreto-ministeriale-su-reimmatricolazioni-e-revisioni.html

Ciao, Gino

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