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Salve a tutti,

cerco suggerimenti, consigli e risposte ai miei dubbi... 

Ho un p125x dell’81’ con motore vnx1m equipaggiato di un gruppo termico 177 polini 6 travasi p&p con prima rettifica eseguita 100 km fa, getto su 20 20 105 e padella sito originale.Faccio 2000 km annui (giretti domenicali) e sinceramente vorrei ricavare qualcosa in più dal mio motore, attualmente le marce sono corte e la velocità massima non supera i 90km/h. 

il mio obiettivo è avere una bella ripresa con una velocità da crociera sui 90, senza aver paura di perdere il pistone per strada😄
Ho pensato ad alcuni accorgimenti che elenco, ma su alcuni di questi ho dei dubbi, potete aiutarmi secondo le vostre esperienze? Tenendo conto del mio obiettivo

-travasi e valvola modificati secondo le specifiche polini

-albero anticipato Jasil corsa 57 (da acquistare) 

-carburatore Pinasco 24/24 E (già in mio possesso)

-frizione 7 molle originale 200con rapporti 23/65 (già in mio possesso)

-padellino sip road 2.0 o 3.0 (non ho ancora capito le differenze tra queste due, ma ancora da acquistare)

-accensione: passaggio da puntine ad elettronica con volano 150 lml (da acquistare)

secondo le vostre esperienze può essere una buona configurazione per quello che cerco? 
ci sono delle modifiche alla frizione 200 che consigliate di apportare? Es anello di rinforzo, molle rinforzate e dischi di una marca particolare, oppure la versione originale px200 va bene così com’è?
per quanto riguarda l’accensione, verrebbe la pena di considerare un anticipo variabile? Oppure potrebbe andar bene quella che ho descritto?
 

ringrazio in anticipo della vostra pazienza e competenza nel togliermi i mie dubbi.

 

Carlo


 

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Ciao, visto che usi un motore che non è il suo originale, direi che i lavori da te descritti vanno benissimo per ottenere ciò che ti sei prefissato.

La frizione 7 molle già ce l'hai, altrimenti ti consigliavo di tenere la sua 6 molle con anello di rinforzo e pignone da 23 (DRT, Pinasco, Crimaz)

L'anello di rinforzo sulla 7 molle non è indispensabile, ma se lo metti, male non fa, per il resto lascia tutto originale, che è già "pesante" di suo.

Le marmitte SIP, la 2.0 e di concezione più vecchia rispetto alla 3.0, comunque sul mercato c'è di meglio.

Per l'albero, perché proprio Jasil?

Per quanto riguarda l'accensione, con la tua configurazione la Ducati originale PX va più che bene, certo puoi sempre montare una anticipo variabile, seria, non cinesata, ma spendi molto per poco.

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2 ore fa, Dart ha scritto:

Ciao, visto che usi un motore che non è il suo originale, direi che i lavori da te descritti vanno benissimo per ottenere ciò che ti sei prefissato.

La frizione 7 molle già ce l'hai, altrimenti ti consigliavo di tenere la sua 6 molle con anello di rinforzo e pignone da 23 (DRT, Pinasco, Crimaz)

L'anello di rinforzo sulla 7 molle non è indispensabile, ma se lo metti, male non fa, per il resto lascia tutto originale, che è già "pesante" di suo.

Le marmitte SIP, la 2.0 e di concezione più vecchia rispetto alla 3.0, comunque sul mercato c'è di meglio.

Per l'albero, perché proprio Jasil?

Per quanto riguarda l'accensione, con la tua configurazione la Ducati originale PX va più che bene, certo puoi sempre montare una anticipo variabile, seria, non cinesata, ma spendi molto per poco.

Grazie per le risposte,

l’albero jasil sinceramente per il suo prezzo invitante, considerato anche il mio basso chilometraggio. Inizialmente pensavo di lavorare il mio albero originale, però con il problema di doverlo rimbiellare e bilanciare, quest’ultimo lavoro mi preoccupa un po’, considerato la difficoltà nel trovare aziende che si occupano di eseguire la bilanciatura. (Almeno, questa è un mio pensiero navigando qua e là) 

interessante il discorso accensione, effettivamente non conosco le vere differenze prestazionali della variabile e sinceramente penso che i volani proposti nei kit siano troppo leggeri per la mia configurazione. Ho visto che esistono delle centraline da interporre tra la bobina d’accessione, per ottenere la variazione nell’accensione, sono da scartare? A quel punto meglio l’accensione elettronica standard o addirittura tenermi le mie puntine con il mio volano? 
Oltre alla sip road? 
 

grazie ancora

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Davvero esistono RITARDATORI d'anticipo da interporre?  Ecco, devo rifare un reset al mio cervello, che certe notizie lo mandano il blocco e le cancella... 😎😈

Come volano io preferisco quello PX avviamento elettrico senza ghiera, che pesa meno di quello LML, sempre senza ghiera, 2,1 kg contro 2,350.

Le puntine hanno l'unico difetto che hanno un limite di giri oltre il quale non danno più il meglio, che la meccanica, a differenza dell'elettronica, ha i suoi tempi.

Poi, con le puntine devi tenerti il volano da 3 kg.

 

Come padelle  ci sono Dornax midle, Malossi, BGM, PEP2. Pinasco, Polini ecc. qua lascio il passo a @500turboche le ha provate praticamente tutte.

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17 ore fa, Pegcar ha scritto:

-travasi e valvola modificati secondo le specifiche polini  OK

-albero anticipato Jasil corsa 57 (da acquistare) C'è di meglio. Si, il prezzo è basso, sembra bello a vedersi, ma se uno ha gli strumenti giusti di misura, si accorge che qualitativamente è quello che è. Cosa che mi da fastidio sopratutto, è il fatto che questi alberi Jasil, compresi i Pinasco e i BGM che vengono fatti proprio da Jasil, hanno il diametro della spalla di tenuta qualche centesimo più piccolo rispetto alla misura originale. Misura che, su alberi come i Piaggio , i Mazzucchelli, Tameni, Polini e DRT , è corretta. Per carità, montati su valvole in perfette condizioni non danno questi grandi problemi. Però...

-carburatore Pinasco 24/24 E (già in mio possesso)

-frizione 7 molle originale 200con rapporti 23/65 (già in mio possesso peccato perchè sarei rimasto sulla classica 6 molle con anello di rinforzo che tiene senza problemi ed è leggera. Se proprio devo di andare di frizione pesantuccia, sarei stato sulla 8 molle che come modulabilità è eccezionale.

-padellino sip road 2.0 o 3.0 (non ho ancora capito le differenze tra queste due, ma ancora da acquistare) Sip Road 2.0 sta bene nel bidone del ferro. Piuttosto la sip road 3.0 che mi manca da provare ma un po' mi lascia perplesso per il collettore tanto basso. Se vuoi qualcosa di coppioso a basso prezzo, starei sulla Polini Original. Per un po' di allungo in più, la Malossi Classic. Altrimenti si può guardare nel mondo delle vere padelle fatte artigianalmente.

-accensione: passaggio da puntine ad elettronica con volano 150 lml (da acquistare) Quello LML senza ghiera lo usa mio fratello su un Malossi 221. Visto il costo è molto valido. 

secondo le vostre esperienze può essere una buona configurazione per quello che cerco? Se non hai grosse pretese di cavalleria, va più che bene. 

 

3 ore fa, Dart ha scritto:

Davvero esistono RITARDATORI d'anticipo da interporre? 

Direi di si. Il più famoso è il Kytronik con 16 curve da scegliere.

Poi c'è la famosa CAV, ritardatore che si trova su ebay, che secondo il produttore promette prestazioni incredibili ( il 20% di potenza in più ). In realtà il 20% in più è il diametro del buco del culo che si allarga dopo aver scoperto di aver speso 50€ per 7 condensatori ed una resistenza dal valore totale di 2€.

Avendo comunque in mio possesso sia Kytronik che CAV, posso dire che l'anticipo variabile è utile ma non indispensabile. E per tante ragioni vi dico che giro sempre con classico anticipo fisso dell'accensione elettronica Piaggio.

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56 minuti fa, 500turbo ha scritto:

Ti do una mia opinione:

 

Direi di si. Il più famoso è il Kytronik con 16 curve da scegliere.

Poi c'è la famosa CAV, ritardatore che si trova su ebay, che secondo il produttore promette prestazioni incredibili ( il 20% di potenza in più ). In realtà il 20% in più è il diametro del buco del culo che si allarga dopo aver scoperto di aver speso 50€ per 7 condensatori ed una resistenza dal valore totale di 2€.

Avendo comunque in mio possesso sia Kytronik che CAV, posso dire che l'anticipo variabile è utile ma non indispensabile. E per tante ragioni vi dico che giro sempre con classico anticipo fisso dell'accensione elettronica Piaggio.

Ero sarcastico, è che a me creano disturbi gastrointestinali quei cosi... 😂

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2 ore fa, 500turbo ha scritto:

......

Poi c'è la famosa CAV, ritardatore che si trova su ebay, che secondo il produttore promette prestazioni incredibili ( il 20% di potenza in più ). In realtà il 20% in più è il diametro del buco del culo che si allarga dopo aver scoperto di aver speso 50€ per 7 condensatori ed una resistenza dal valore totale di 2€.

......

Te me fe' murì 🤣

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3 ore fa, 500turbo ha scritto:

Ti do una mia opinione:

 

Direi di si. Il più famoso è il Kytronik con 16 curve da scegliere.

Poi c'è la famosa CAV, ritardatore che si trova su ebay, che secondo il produttore promette prestazioni incredibili ( il 20% di potenza in più ). In realtà il 20% in più è il diametro del buco del culo che si allarga dopo aver scoperto di aver speso 50€ per 7 condensatori ed una resistenza dal valore totale di 2€.

Avendo comunque in mio possesso sia Kytronik che CAV, posso dire che l'anticipo variabile è utile ma non indispensabile. E per tante ragioni vi dico che giro sempre con classico anticipo fisso dell'accensione elettronica Piaggio.

Grazie, mi sto schiarendo le idee...

sicuramente seguo il consiglio sull’albero motore ed accensione! 
mi orienterò sulla classica elettronica con i volani citati, a tal proposito immagino che gli statori completi di bobine che vedo in eBay a 40/50 euro siano delle cinesate, corretto? 
per quanto riguarda lo scarico, avevo letto pareri negativi su polini original (probabilmente vecchi modello), ma descritta così... è quello che vorrei, Coppia! Anche perché credo che con i rapporti 23/65 ho paura che si “sieda” un pochetto! 
inoltre, per quanto riguarda il filtro aria, ho letto di tutto... kit pinasco, kit motomeccanica, chi alza la scatola filtro con filtro originale, chi usa il filtro T5 rigorosamente originale ecc. secondo le vostre esperienze e questa configurazione, quale potrebbe essere una valida soluzione? 
 

 

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16 ore fa, Pegcar ha scritto:

avevo letto pareri negativi su polini original (probabilmente vecchi modello)

Tra prima versione e ultima versione cambia tubetto di scarico che passa da 18 mm a 20mm. Un pelo di allungo in più e anche un po' più di rumore. Ma le prestazioni ci sono su entrambi i modelli, tanto che al banco con la Polini tubetto da 18 ho fatto quasi 20 cavalli e 24 Nm di coppia max. Vero, c'è chi ne parla negativamente, ma perchè ha poco allungo. Ma non vuol dire che non fa cavalli, anzi, riesce a far più potenza a meno giri motore rispetto ad altre padelle. Una di queste è la Sip 2.0

16 ore fa, Pegcar ha scritto:

inoltre, per quanto riguarda il filtro aria, ho letto di tutto... kit pinasco, kit motomeccanica, chi alza la scatola filtro con filtro originale, chi usa il filtro T5 rigorosamente originale ecc. secondo le vostre esperienze e questa configurazione, quale potrebbe essere una valida soluzione? 

Nel tuo caso, visto che parliamo di un classico Polini, devi valutare se vale la pena spender per cornetto e airbox maggiorato. I miglioramenti ci sono, ma varia da motore a motore. I pregi del SI con cornetto sono una buona potenza max ma il più delle volte può causare un po' di rifiuto di benzina. E' anche un pelo difficile da carburare. 

Io nel tuo caso rimarrei col filtro originale. O al massimo il filtro T5, ma che sia originale Piaggio.

In alternativa, passare al PHBH28 ( o 30). Vero che è un po' ingombrante, ma è un VERO carburatore. Quindi se carburato di fino, non consuma molto, hai più coppia a bassi giri, e la vespa si accende sempre con mezza pedalata.

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Lui ha un 6 travasi, un cimelio...

Non so se lo conosci, tu sei giovine, io ne ho uno, comprato nel 1981, ancora montato, alla prima rettifica, ghisa decisamente migliore del 7, lavorazioni pure, ha di interessante i due travasi centrali. Dal basamento il travaso è unico e si sdoppia un po' più in alto e in generale i travasi sono più grandi che nel 7.

Ha un rapporto coppia/potenza superiore al 7 travasi, però nel complesso non so se è più performante. Le fasi non le ricordo ed è montato sul mio primo px VNL3M appunto del 1981, rigorosamente P&P, tranne albero Mazzucchelli con biella ricavata dal pieno a lisca di pesce lucidata (dell'epoca) adeguamento getti, 23/64 DD Malossi, che sul denti stretti... è "la morte sua" e anello sulla frizione, 6 molle con piattello schiodato e rinchiodato "home made".

Diciamo che il 6 è un po' più moto da cross, il 7 più enduro... per spiegare.

 

Ho delle foto in giro del mio cilindro, devo vedere se le trovo.

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3 ore fa, Dart ha scritto:

Lui ha un 6 travasi, un cimelio...

Non so se lo conosci, tu sei giovine, io ne ho uno, comprato nel 1981, ancora montato, alla prima rettifica, ghisa decisamente migliore del 7, lavorazioni pure, ha di interessante i due travasi centrali. Dal basamento il travaso è unico e si sdoppia un po' più in alto e in generale i travasi sono più grandi che nel 7.

Ha un rapporto coppia/potenza superiore al 7 travasi, però nel complesso non so se è più performante. Le fasi non le ricordo ed è montato sul mio primo px VNL3M appunto del 1981, rigorosamente P&P, tranne albero Mazzucchelli con biella ricavata dal pieno a lisca di pesce lucidata (dell'epoca) adeguamento getti, 23/64 DD Malossi, che sul denti stretti... è "la morte sua" e anello sulla frizione, 6 molle con piattello schiodato e rinchiodato "home made".

Diciamo che il 6 è un po' più moto da cross, il 7 più enduro... per spiegare.

 

Ho delle foto in giro del mio cilindro, devo vedere se le trovo.

Se non sbaglio dovrebbe essere meno performante del 7 travasi in termini di allungo, per il resto non posso lamentarmi... in fin dei conti lavora da 30 anni in p&p, salvo la rettifica fatta poco tempo fa. Ora con qualche modifica vorrei sfruttarlo di più, purtrotto i miei carter non sono originali da libretto, monto i vnx1m e anche per questo mi sentirò meno in colpa quando con il mio dreemel andrò a “violentare” i travasi! 😬

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Il discorso è che un SI con cornetto ha un'ottima resa su motori che tendono ad aver il picco di potenza ad alti regimi. Per contro, anche se ben carburati ( anche se la carburazione perfetta col SI è un'utopia), tendono ad aver un'erogazione tipo "turbo-lag" , piatta all'inizio e successivamente un'entrata di coppia decisa. Dalle mie prove, il filtro attutisce questo effetto, rendendo la carburazione più stabile e perdendo solo un po' di potenza ad alti regimi. Perdita non così marcata su cilindro non fasati troppo alti.

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