Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Inviato

Salve a tutti, devo restaurare la mia special del 1972, dopo averla sabbiata e dopo aver dato dei punti di saldatura come procedo? MI sono recato in un rivenditore maxmeyer con i codici ed ho comprato il colore, il fondo ed il catalizzatore, ora come procedo? Aiutatemiiiiii.....

 
Inviato

Sinteticamente:smerigli le saldature>raddrizzi eventuali ammaccature>DAI IL FONDO EPOSSIDICO>stucchi e carteggi le "eventuali ammaccature"dai il fondo catalizzato>carteggi il tutto e vernici.

Inviato

la veniciatura è sempre un argomento interessante, almeno per me che non l'ho mai fatta.

Il problema è che mi sorgono sempre dubbi spesso che non riesco a chiarire.

Ieri per esempio mi sono recato da un colorificio che vende vernici maxmayer, tipo molto attento e a detta di tutti compentente.

Mi ha sconsigliato il bilux (che io volevo acquistere) perchè meno lucido(e lo sapevo) e pechè piu difficile da spruzzare rispetto al bicomponente, inoltre mi diceva di mettere subito il fono e non il premier (che costa tantissimo) e che lo stucco non va dato sul fondo ma sul ferro.

Dai post leggevo che è meglio prima il premer poi fondo e poi vernice, ma il fondo cambia se viene data la vernice catalizzata o quella nitro?

Prezzi xkg

fondo premier 48 euro

fondo 15 euro

bilux 54 euro

vernice bicomponente 65 euro

Un altro colorificio mi da il fondo epossidico a 50 euro x5 kg (no max mayer), potrebbe lo stesso andare bene?

La cosa che chiederei agli esperti (e so che chiedo molto) è quella di fare un bel post sulla verniciatura, tipo passo dopo passo ovvero segnare esattamente quali componenti usare per arrivare dal ferro al finito (compreso prodotti per stuccare ludare ect), sia nitro che bicomponete.

Grazie a tutti

Inviato

Ciao Feba

Il colorificio che ti ha sconsigliato il Bilux ha più o meno ragione,perchè questo tipo di vernice qualitativamente è inferiore a quelle bicomponente,infatti col bilux è necessaria più manutenzione,poichè tende a opacizzare col tempo, quindi necessita,per mantenere la brillantezza, almeno di un paio di lucidate all'anno,è soggetto a cambiamenti di tonalità del colore, è più delicato... ecc. ecc.Con i bicomponenti moderni questi problemi sono superati.Cmq si usa il bilux per mantenere l'originalità del mezzo.

Sulla difficoltà di applicazione del bilux non sono assolutamente daccordo, anzi a mio avviso è il contrario!!

Per il discorso primer (epossidico) sarebbe opportuno ( io direi d'obbligo ) darlo perchè è un ottimo ancorante sulla lamiera nuda e protegge molto dalla ruggine ( considera che in fase di produzione veniva sempre applicato).

La stuccatura, ove necessaria, deve per forza di cose essere fatta sopra l'epossidico altrimenti cade il discorso di proteggere la lamiera dalla ruggine,poichè, è possibile che col tempo,l'umidità comincia a lavorare nelle parti dove è stato applicato lo stucco con la conseguenza di creare ossidazioni che, sempre col tempo, tendono a "staccarlo",questo potrebbe essere ovviato con la stagnatura delle parti di lamiera deformate, ma questo è un'altro discorso.

Per conto mio il primer epossidico deve essere di buona qualità, quindi l'offerta che ti hanno fatto 5 Kg per 50 € mi fa sorgere dei dubbi (grossi)

Per il discorso del "fondo isolante" questo non cambia sia che usi nitro, sia bicomponente, l'importante è lasciarlo asciugare BENE, in modo da evitare possibili "ricali" della vernice, ovviamente anche questo deve essere catalizzato e di buona qualità,

La considerazione è: se il lavoro di preparazione è stato eseguito bene, con buoni prodotti e con cura dei dettagli e finiture, la verniciatura finale avrà un ottimo risultato

L'idea di fare una guida per la verniciatura sarebbe buona, ma purtroppo non è sufficiente fare un elenco di prodotti e seguire l'ordine di applicazione,subentra infatti "l'esperienza" che si può acquisire solo facendo pratica e possibilmente con una guida,inoltre è un campo troppo vasto con centinaia di marche e prodotti differenti.

Ciao

Inviato

Sì, fondo epossidico a quel prezzo mai sentito... cmq dopo i lavori di lattoneria sgrassa la lamiera con diluente antisiliconico e dai una bella mano di epossidico (1:1), poi stucchi e carteggi. Su eventuali punti di lamiera che sono riaffiorati dopo la carteggiatura ridai l'epoxy. Poi dai un fondo riempitivo bicomponente, controlli se è il caso di dare altri stucchetti, vernici.

Cmq post sulla verniciatura ne trovi a iosa, se hai bisogno di dettagli scrivi e fotografa.

Inviato

Grazie intanto per avermi chiarito le idee, per il prezzo del fondo aepossidico vendolo chiesto al telefono magari si è sbagliato o confuso con un antiruggine

Inviato

Per il fondo confermo il prezzo, è catalizzato ma usato mi diceva nelle carrozzerie industriali per cassoni di camion container ect, lo mettono sul ferro prima di dare la vernice.

Inviato
la veniciatura è sempre un argomento interessante, almeno per me che non l'ho mai fatta.

Il problema è che mi sorgono sempre dubbi spesso che non riesco a chiarire.

Ieri per esempio mi sono recato da un colorificio che vende vernici maxmayer, tipo molto attento e a detta di tutti compentente.

Mi ha sconsigliato il bilux (che io volevo acquistere) perchè meno lucido(e lo sapevo) e pechè piu difficile da spruzzare rispetto al bicomponente, inoltre mi diceva di mettere subito il fono e non il premier (che costa tantissimo) e che lo stucco non va dato sul fondo ma sul ferro.

Il tipo del colorificio non capisce una mazza

NON SI DEVE MAI STUCCARE SULLA LAMIERA NUDA

Lo stucco provoca una reazione termica che attira l'umidità dell'aria, per cui se stucchi sulla lamiera e non dai subito il primer ti ritrovi subito la lamiera ossidata.

Dopo la sabbiatura il procedimento migliore è dare una mano di primer epossidico bicomponente, poi stucchi, poi mano di primer sulle parti stuccate, carteggiatura, quindi una mano di spia per vedere che non vi siano difetti e x finire verniciatura

Inviato

Ciao Feba, il poliestere, che poi è uno stucco a spruzzo,per conto mio sarebbe meglio evitarlo a meno che la scocca non sia in pessime condizioni,ovvero stuccata e carteggiata male o con piccoli difetti della lamiera in carrozzeria non si usa quasi mai, si usava negli anni passati,quando non esistevano gli stucchi moderni, quindi se è stata fatta una buona preparazione,puoi tranquillamente evitare questa fase della lavorazione.(tra l'altro crea un notevole spessore)

La "spia" non è altro che un trucchetto che si usa prima della carteggiatura, per evidenziare piccole imperfezioni,praticamente una volta che hai dato il fondo (questo può essere valido anche per stucchi, poliestere o qualsiasi cosa che debba essere poi carteggiata) con un tampone spugnoso si "sporca" la superficie da carteggiare con una polvere nera fuligginosa, e ovviamente in fase di carteggiatura, evidenzia eventuali buchini, ondulazioni o imperfezioni in genere,si può anche passare una velata di diluente colorato con qualche goccia di vernice nera,rossa,blu o come vuoi basta che possa evidenziare le suddette imperfezioni.

Inviato

Non devo aver capito bene, la sequenza quindi è Primer , stuccaggio, spia e verniciatura, lo chiedo perchè in altri post leggevo che era meglio mettere il filler dopo il primer

Faccio un casino bestiale con tutte queste sigle

Inviato
Ciao Feba, il poliestere, che poi è uno stucco a spruzzo,per conto mio sarebbe meglio evitarlo a meno che la scocca non sia in pessime condizioni,ovvero stuccata e carteggiata male o con piccoli difetti della lamiera in carrozzeria non si usa quasi mai, si usava negli anni passati,quando non esistevano gli stucchi moderni, quindi se è stata fatta una buona preparazione,puoi tranquillamente evitare questa fase della lavorazione.(tra l'altro crea un notevole spessore)

Esatto, il fondo poliestere veniva e viene volgarmente chiamato STUCCO A SPRUZZO

Una volta non c'era altro prodotto, ma dopo l'avvento dei primer e fondi epossidici è caduto in disuso, questo xkè non ha potere antiruggine e crea spessore.

Il carrozziere che oggi usa il fondo poliestere, generalmente non ti da un lavoro di qualità.

Lo stucco a spruzzo permette di coprire rapidamente moltissime piccole imperfezioni...............però sono di + i lati negativi

Inviato

La "spia" non è altro che un trucchetto che si usa prima della carteggiatura, per evidenziare piccole imperfezioni,praticamente una volta che hai dato il fondo (questo può essere valido anche per stucchi, poliestere o qualsiasi cosa che debba essere poi carteggiata) con un tampone spugnoso si "sporca" la superficie da carteggiare con una polvere nera fuligginosa, e ovviamente in fase di carteggiatura, evidenzia eventuali buchini, ondulazioni o imperfezioni in genere,si può anche passare una velata di diluente colorato con qualche goccia di vernice nera,rossa,blu o come vuoi basta che possa evidenziare le suddette imperfezioni.

La mano di spia da sempre si è data usando una bomboletta di vernice nitro o acrilica che in un attimo asciuga..........la si da dopo l'ultima carteggiatura epr vedere eventuali imperfezioni......dopo aver spruzzato leggermente le parti, carteggi con una grana del 1000 o 1200 e vedi se vi sono dei punti in cui rimane il colore della bomboletta..........in quei punti vuol dire che manca dello stucco

Oggi vi sono dei tamponi che si passano in una polvere che assomiglia al toner delle fotocopiatrici...........poi fai la stessa procedura come descritto sopra il vantaggio di questa polvere è che non devi attendere che asciughi come la vernice

Inviato
Non devo aver capito bene, la sequenza quindi è Primer , stuccaggio, spia e verniciatura, lo chiedo perchè in altri post leggevo che era meglio mettere il filler dopo il primer

Faccio un casino bestiale con tutte queste sigle

Primer o fondo epossidico bicomponente

Stuccatura

Mano di spia

eventuali ritocchi

Verniciatura

Inviato

Sempre da ignorante ma perchè molti mettono il filler (che ho scoperto non è un fondo poliestere ma un fondo acrilico prima della verniciatura)?

Ho letto i post di laclinica, certo se si evita qualche cosa è meglio si spende meno

ciao

Inviato
Sempre da ignorante ma perchè molti mettono il filler (che ho scoperto non è un fondo poliestere ma un fondo acrilico prima della verniciatura)?

Ho letto i post di laclinica, certo se si evita qualche cosa è meglio si spende meno

ciao

Usare un primer o un fondo acrilico invece di quello epossidico da vantaggi in fase di carteggiatura in quanto è meno duro dell'epox ma non ha le medesime proprietà antiruggine.

Col fondo acrilico fai + spessore e lavori meno a carteggiare ed a dare mani di spia.

Su una macchina si può fare senza problemi, sulle moto lo sconsiglio vivamente

Inviato

Allora vediamo un attimo di fare un riepilogo:

Dopo la sabbiatura>fondo epossidico o primer (chiamatelo come volete)>stuccatura se necessaria>fondo catalizzato riempitivo (o primer o isolante o filler, che dir si voglia)>"spia" (non obbligatorio ma consigliato per evidenziare e correggere piccole imperfezioni)>carteggiatura e Verniciatura.

questo è il procedimento che si usa in carrozzeria, che poi "a parte la stuccatura" e la spia, è la stessa sequenza di applicazione dei prodotti che usava la Piaggio nel ciclo preparazione-e-verniciatura.

Quindi mi permetto di contraddire Leonardo,xkè l'epossidico da solo non è sufficiente in quanto non è riempitivo e non è isolante.Verniciare sul fondo epossidico può dare problemi di macchie sulla verniciatura.

Inviato

ok quindi prima della vernice di mette o non si mette ( a secondo delle idee) il filler che è un fondo riempitivo, qundi il nome tecnico è fondo riempitivo catalizzato?

Puoi darmi un esempio?

Comunque intressante la discussione se ci va o non ci va

Inviato

Una cosa ho dimenticato di scrivere

Dopo che si è proceduto a stuccare, sulle parti stuccate necessita obbligatoriamente dare una mano di primer o di fondo in modo da evitare diversi assorbimenti della vernice.

E' la prima volta che sento dire che l'epossidico non è isolante, sicuramente non è un riempitivo come i fondi poliesteri, ma in fatto di potere isolante è sicuramente superiore ai poliesteri e agli acrilici.

Per quanto riguarda il riempimento preferisco dare un poco più di epox e riempire con quello piuttosto che dare sull'epox un fondo acrilico o poliestere e poi la vernice

Io problema di macchie in verniciatura non ne ho mai avuto, ma quì andiamo a discutere di come si vernicia o ogni verniciatore ha la sua tecnica.

Per esempio c'è chi dopo aver stuccato, da una spruzzata di vernice solo sulle stuccature per coprirle, lascia appassire la vernice, da una mano a sporcare tutto il pezzo e poi una mano finale.

C'è chi invece da una mano a sporcare e poi una più corposa a finire

Questo dipende anche dal tipo di vernice che usi

Con una poliuretanica puoi caricare maggiormente e risolvere anche con una mano

Nitro, acrilica e soprattutto vernici all'acqua che poi hanno base acrilica, se carchi ti trovi delle belle colature

Inviato

Ciao Leonardo! rispondo ad alcune tue citazioni:

Dopo che si è proceduto a stuccare, sulle parti stuccate necessita obbligatoriamente dare una mano di primer o di fondo in modo da evitare diversi assorbimenti della vernice.

Mi sembrava strano che tu avessi omesso un passo così importante, quoto al 100%

E' la prima volta che sento dire che l'epossidico non è isolante, sicuramente non è un riempitivo come i fondi poliesteri, ma in fatto di potere isolante è sicuramente superiore ai poliesteri e agli acrilici.

Ci sono sul mercato diversi tipi di fondi epossidici,alcuni, tipo quello della RM,(Primer-Filler) possono essere usati anche come fondo epossidico isolante riempitivo,a me personalmente non piace, preferisco usare lo stesso procedimento Piaggio, come ho scritto in precedenza, quindi due mani leggere di epox (Il Filler RM) ,del tipo non riempitivo e successivamente isolante riempitivo, il tutto usando la tecnica di bagnato su bagnato.I poliestere li abbiamo esclusi a priori.

Per esempio c'è chi dopo aver stuccato, da una spruzzata di vernice solo sulle stuccature per coprirle, lascia appassire la vernice, da una mano a sporcare tutto il pezzo e poi una mano finale.

Ti riferisci a coloro che verniciano direttamente sullo stucco metallico? :shock: no comment!

Comunque alla fine del discorso: esistono una moltitudine di prodotti, e, in quasi quarant'anni di lavoro nel settore,ho sempre preferito usare prodotti specifici per ogni ciclo di lavoro,piuttosto che "con uno fai tutto", ed è per questo che ho suggerito il mio procedimento.

Ps Passa a trovarmi in carrozzeria, ci facciamo quattro chiacchere.dove sono dovresti saperlo. ciao

Partecipa alla conversazione

Puoi pubblicare ora e registrarti più tardi. Se hai un account, accedi ora per pubblicarlo con il tuo account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Sono consentiti solo 75 emoticon max.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Pulisci editor

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.

×
×
  • Crea Nuovo...