Vai al contenuto

Cerca nella Comunità

Visualizzazione dei risultati per tag 'problema'.

  • Ricerca per tag

    Tipi di tag separati da virgole.
  • Ricerca per autore

Tipo di contenuto


Forum

  • Forum Tematici
    • Le chiacchiere di Vespaonline
    • Tutti gli AperitiVOL
    • Consigli per gli acquisti
    • Scambi
    • Calendario raduni ed iniziative
    • Viaggi in Vespa
    • Le nostre soste
    • Fulminati Forum
  • Tecnica
    • Tecnica Generale: Telai Piccoli (ET3, PK, Special, ecc.ecc.)
    • Tecnica Generale: Telai Grandi (PX, PE, Rally, TS, Sprint, Ecc.ecc.)
    • Elaborazioni: Telai Piccoli (ET3, PK, Special, ecc.ecc.)
    • Elaborazioni: Telai Grandi (PX, PE, Rally, TS, Sprint, Ecc.ecc.)
    • Restauri: Nonne
    • Restauri: Telai Piccoli (ET3, PK, Special, ecc.ecc.)
    • Restauri: Telai Grandi (PX, PE, Rally, TS, Sprint, SS, GS Ecc.ecc.)
    • Restauro Motori Telai Piccoli
    • Restauro Motori Telai Grandi
    • Restauro Motori Nonne
  • Burocrazia
    • Revisioni
    • Assicurazioni
    • Vespe & incartamenti

Categorie

  • Varie
  • Manuali
    • Telai Grandi
    • Telai Piccoli
    • Nonne
  • Impianti Elettrici
    • Nonne
    • Telai Grandi
    • Telai Piccoli
  • L'Angolo di Frank
    • Attrezzature Particolari
    • Info Tecniche
    • Vespepungenti
  • Tecnica
  • Viaggi
  • Prove
  • Cataloghi
    • Altre Ditte
    • Nonne
    • Telai Grandi
    • Telai Piccoli

Product Groups

  • Gadget
  • Tessera VOL
  • Raid VOL
    • Raid Notturno 2016
    • Raid Col Turin├¼ 2016
    • 2°Raid Abruzzo 2016
    • Raid Ventennale 2017
    • Raid Istria 2017
    • Raid Sardegna 2017
    • Raid Brenta 2017
    • Raid del Carso 2017
    • Raid del Lupo 2018
    • Raid dei Grifoni 2018
    • Raid Guglielmo Tell 2018
    • Raid della Sibilla e del Gran Sasso 2018
    • Raid Alpi Apuane 2018
    • Raid Sardegna 2019
    • Raid Umbro 2019
    • Raid Giglio 2019
    • Raid del Sale 2019
    • Hopfen Raid 2019
  • Products

Cerca risultati in...

Trova risultati che...


Data di creazione

  • Inizio

    Fine


Ultimo aggiornamento

  • Inizio

    Fine


Filtra per numero di...

Registrato

  • Inizio

    Fine


Gruppo


About Me

Trovato 157 risultati

  1. Buongiorno a tutti, pochi giorni fa mi ha smesso di funzionare una delle frecce anteriori e dopo un po di trafficare ho trovato che due cavetti dentro al devio delle freccie erano staccati....ho provato a saldarli a stagno ma, un po perche era la prima volta che mi davo alla saldatura, un po perche i fili erano veramente corti non sono riuscito a sistemarli. Secondo passaggio ho ordinato una nuovo devio freccia , questo: I colori dei cavetti sono diversi da quelli che avevo precedente ma non gli ho dato molta importanza. Montato e collegato sotto al nasello e purtroppo, entrambe le frecce posteriori e anteriore sinistra non funzionano, mentre anteriore destra funziona solamente se il selettore e' schiacciato a sinistra....Avete qualche consiglio da darmi? Puo' esser difettato il prodotto oppure potrebbero esserci altri problemi a monte? Grazie e Buona quarantena a tutti
  2. Ciao a tutti, qualche tempo fa ho acquistato da un mio amico un 19 phbg volendolo montare sul mio 75dr (so che è esagerato per quel motore ma volevo provare) ho acquistato collettore et3 filtro in rete metallica e lo starter dell' aria a filo e ho messo un 72 di getto max montato tutto la vespa parte solo con l' aria aperta e sale di giri senza possibilità di controllarla così decido di aumentare il getto mettendo un 78 per compensare il problema di aspirazione ma niente sempre stessa storia potrebbe a essere un problema di minimo ma un mio amico lo ha montato su ape e al minimo ci stava e aveva un 102 molto probabilmente aspira troppo come posso fare? Il problema quale potrebbe essere?
  3. Allora ho una PK 50 XL con sotto un 75cc e un carburatore 19/19, con qualsiasi marcia ingranata, folle compresa, salendo di giri dopo un po’ Non accelera più e perde giri fino al minimo, altrimenti invece di riprendersi si spegne proprio, non so quale sia il problema.
  4. Buongiorno, ho bisogno di aiuto sulla mia primavera et3 ho montato un accensione malossi vespower, motore gira perfettamente ma nessuna luce va, ho collegato tutti i cavi come da istruzioni ma niente. Qualcuno ha avuto il mio stesso problema e può aiutarmi? Grazie
  5. Per veicoli demoliti si intendono quei veicoli di cui si conosce la targa ma che sono stati sicuramente demoliti dal proprietario con consegna di targa e documenti al PRA (anche se, raramente, conservano la targa ed anche i documenti!) o che, in qualsiasi modo, vengono identificate dal PRA in questo modo, mentre, per veicoli di origine sconosciuta si intendono quelli senza targa e documenti di cui si conosce solo la punzonatura (che dev’essere ben leggibile!) e nient’altro. Il nuovo Decreto ministeriale del 17/12/2009, pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 55 della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 65, il 19/03/2010, ha modificato le ultime disposizioni che impedivano, di fatto, la reimmatricolazione dei veicoli demoliti o di origine sconosciuta, per cui ora è possibile farlo, naturalmente seguendo le dovute modalità. Il decreto e l'ultima circolare esplicativa per le motorizzazioni, quella del 04-10-2010, potete scaricarli da qui: http://www.vesparesources.com/files/file/317-decreto-ministeriale-17122009-per-veicoli-storic/ e qui: http://www.vesparesources.com/files/file/318-circolare-n-79260-del-4-ottobre-2010/ Quindi bisognerà fare un'immatricolazione come veicolo d'interesse storico e collezionistico (solo se la Vespa ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI, come da art. 60 del CdS. L'FMI è più indicato per le moto e per la minor spesa e perdita di tempo e risorse ma, chi fosse già iscritto all'ASI, può seguire senz'altro quella strada, usufruendo dell'Attestato di Storicità e del Certificato di rilevanza storica e collezionistica (vedere qui: http://www.asifed.it/normative/certificati/certificato-di-rilevanza-storica/ ), rilasciato da loro, che hanno la stessa valenza. Per l'FMI vedere qui: http://www.federmoto.it/specialita/registro-storico/sezione/regolamenti/ Per prima cosa, se si conosce il presunto numero di targa, bisogna fare una visura o, meglio, un estratto cronologico al PRA (che è una visura in bollo, che servirà in motorizzazione), per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio e lo stato amministrativo della Vespa, per verificare se sia realmente demolita dall'intestatario o altro per es.: radiata d'ufficio dal PRA per cui vale un'altra procedura che trovate qui: C'è il caso che un veicolo demolito abbia ancora la targa (raro ma non impossibile!), in questo caso è possibile reimmatricolarlo conservando la targa originale! La cosa è espressamente prevista dal decreto ministeriale che regola la materia al paragrafo: 2.2.1.2 Veicoli radiati e custoditi in aree private, radiati per demolizione c) rilascio dei documenti di circolazione Il competente UMC, sulla base degli esiti positivi della visita e prova dallo stesso effettuata ovvero sulla scorta del certificato di approvazione emesso dal CPA, rilascia i documenti di circolazione e le targhe secondo le modalità di cui all’art. 93 del Codice della strada, annotando nelle righe descrittive “veicolo di interesse storico e collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…(specificare)”, acquisisce agli atti, in allegato alla domanda, le copie dei documenti sopra citati. Può accadere che il richiedente la riammissione alla circolazione sia in possesso dei documenti di circolazione originari e/o delle targhe. Nel caso di possesso delle targhe originarie, la riammissione alla circolazione può essere effettuata, a richiesta dell’interessato, con la riattivazione delle targhe originali. Il documento di circolazione originale, se presente, è aggiornato, oltre che in relazione ai dati dell’intestatario, con l’annotazione “veicolo di interesse storico collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…, riammesso alla circolazione in data ……….” L’annotazione è apposta manualmente, ovvero, qualora disponibili le procedure meccanografiche, con la stampa di apposita etichetta. Nel caso di possesso dei soli documenti di circolazione, si procede alla reimmatricolazione con l’emissione di nuovi documenti di circolazione e nuove targhe. I documenti originali possono essere restituiti all’interessato, previa annotazione “non valido ai fini della circolazione”. Se, viceversa, NON si conosce il numero di targa e non ci si può risalire, si può procedere ugualmente, ma bisogna rendersi conto che si può andare incontro a spiacevoli sorprese, tipo che la vespa risulti rubata, oppure ancora in vita, oppure il precedente proprietario l'ha congelata con la perdita di possesso, o demolita per incentivi, ecc.. Insomma, tutte cose che rendono inutilizzabile la Vespa e che possono procurare, addirittura, qualche guaio con la giustizia. Quindi il mio consiglio è di NON cercare di immatricolare veicoli di cui non si ha conoscenza diretta della provenienza, perché si conosce bene il proprietario o perché lo si è visto nello stesso luogo per molti anni o, meglio ancora, se si riesce a risalire al numero di targa o, almeno, se si verifica presso le FdO che non risulti rubato. (Per risalire al numero di targa, se il veicolo non è inserito nel database telematico, è necessario conoscere la sede d'immatricolazione e almeno l'anno di costruzione, per poter consultare gli archivi cartacei della motorizzazione tramite le sole sigla e numero di telaio). Ricordate che, se un veicolo è stato demolito con incentivi, o di cui è documentata la distruzione fisica da parte di un demolitore autorizzato, per il solo fatto di possederlo si commette un reato penale, quindi fate tutti gli accertamenti del caso prima di acquistare un veicolo di origine sconosciuta! E' comunque molto semplice verificare se c'è la possibilità che un veicolo abbia preso incentivi, in quanto questi non sono stati distribuiti per le moto prima del 11/08/1997 (Art. 22 della Legge 7 agosto 1997, n. 266, "Interventi urgenti per l'economia", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186 dell'11 agosto 1997), quindi, qualunque moto demolita prima di quella data, automaticamente, non può aver percepito incentivi per la rottamazione. Naturalmente, bisogna almeno conoscere la targa del veicolo per sapere quando è stato demolito. La verifica per sapere se sono stati erogati incentivi non è facile, purtroppo, in quanto gli elenchi dei veicoli demoliti per incentivi sono reperibili solo presso gli enti che li hanno erogati (Stato, regioni, provincie, comuni), e solo raramente l'informazione appare nella visura al PRA. La verifica per sapere se esiste un certificato di distruzione è più semplice, in quanto dovrebbe essercene una copia nel fascicolo del veicolo conservato al PRA. Poi bisogna fare una scrittura privata di vendita in bollo da 16,00 euro (che dovete portare voi!) con firma autenticata del venditore, indispensabile per l'iscrizione al PRA, e di cui segue uno schema (ricordate che la scrittura privata di vendita è LA PRIMA COSA DA FARE, appena si acquista il veicolo! E, comunque, prima di ristrutturare il veicolo e prima di chiedere l'immatricolazione in motorizzazione! Perchè il mezzo deve risultare vostro prima di tutto anche per ragioni di sicurezza del diritto sul veicolo! Questo è valido anche se il veicolo non è stato acquistato direttamente ma è pervenuto in vostro possesso per vie traverse (regalato, ereditato o semplicemente trovato). E ricordate anche che la scrittura privata NON HA SCADENZA, a maggior ragione se il veicolo non è regolarmente iscritto al PRA e, anche se la presentate dopo anni dall'autentica, nessuno vi può dire nulla e non dovete pagare nessuna penale! Naturalmente, se non è possibile fare la scrittura privata con chi l'ha venduta o regalata, la si può fare, fittizia, con un parente o un amico, purché si sia assolutamente sicuri della lecita provenienza! Anche perché, per i veicoli di origine sconosciuta, è previsto che, dopo il collaudo, l’esaminatore della motorizzazione faccia scattare, a campione, una procedura di verifica della provenienza del veicolo da parte della Pubblica Sicurezza, per cui sarà esaminato il veicolo e verificata la vericidità della vendita! Quindi, occhio a quel che fate e dichiarate!): SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ____ (se la targa c'è fisicamente, altrimenti si scrive: "già targato _____" se si conosce solo il numero), telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 – al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, demolita dal PRA di ____ in data ___ (da specificare solo se si conosce la targa, altrimenti non si scrive) e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così com’è non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per l’eventuale messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY N.B. 1: i dati della Vespa devono essere scritti TUTTI: modello, cilindrata esatta, sigla e numero di telaio e cavalli fiscali o kW. N.B. 2: esibire i seguenti documenti al momento della firma: documento d'identità valida e codice fiscale venditore, documento d'identità e codice fiscale acquirente, libretto di circolazione (se c’è), foglio complementare (se c’è) ed estratto cronologico del PRA (se è possibile) (la presenza dell'acquirente non è necessaria in quanto firma il solo venditore che, naturalmente, deve avere con sé anche la copia dei documenti dell'acquirente). N.B. 3: è possibile (anzi, è "consigliabile"!) effettuare la scrittura privata di vendita utilizzando il Mod. NP-2B, in distribuzione presso gli uffici di ACI-PRA, in copia singola in bollo. L'autentica può essere fatta direttamente in comune (al costo di 0,52 euro per diritti di segreteria) o presso gli sportelli STA privati (agenzie autorizzate, con prezzi liberi, quindi mettetevi d'accordo PRIMA), ricordando di portarsi appresso la marca da bollo da 16,00 euro. Vedere: http://www.vesparesources.com/files/file/320-mod-np-2b-compilazione-come-atto-di-vendita/ IMPORTANTE: La scrittura privata di compravendita con firma autenticata serve anche a sincerarsi (e, in caso serva, per dimostrare la vostra buona fede nell'acquisto!) che la Vespa non sia rubata o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di vendita con firma autenticata. Infatti, un veicolo non più regolarmente iscritto al PRA può essere di chiunque, come si evince anche da questo estratto: “… tenuto conto che il veicolo può essere o meno presente nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, che successivamente alla radiazione d’ufficio il veicolo stesso può essere rimasto in disponibilità del medesimo proprietario ovvero può essere stato trasferito a terzi e che l’interessato può o meno essere in possesso delle targhe e dei documenti di circolazione originari …” (estratto da: Circolare prot. n. 4437/M360 del 26 novembre 2003). Quindi non è necessario che sia l'intestatario che risulta al PRA (se si conosce la targa) a firmare l'atto di vendita, ma colui che se ne dichiara proprietario e la vende, e questi, se si prende il denaro della vendita, DEVE essere disposto a firmare la scrittura privata di vendita! Può servire chiedere alla Piaggio il certificato d'origine: da gennaio 2006, documenti e pubblicazioni sono disponibili solo pagando anticipatamente (la consegna è prevista entro 2-4 settimane dalla comunicazione del pagamento). La richiesta si effettua tramite la pagina del sito Piaggio: Documentation's Request Form , compilando il modulo. Per chiarimenti, il numero verde della Piaggio è: 800-818298; rispondono dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30. ATTENZIONE: il certificato d'origine non è obbligatorio, ma può servire, unitamente alla scheda tecnica d'omologazione, per acquisire l'anno di fabbricazione e i dati tecnici, soprattutto dei modelli di vespa più vecchi. Quindi, dato il costo, chiedeteli solo se vi servono realmente! La maggior parte delle schede tecniche potete scaricarle gratuitamente qui: http://www.vesparesources.com/files/category/15-schede-tecniche-di-omologazione/ Fatto questo e restaurata la vespa (se non è un'ottimo conservato), bisogna iscriverla al Registro Storico FMI o all'ASI(vedere i link all'inizio), naturalmente si deve già essere socio di un club federato FMI o ASI. E ricordate che i lavori fatti vanno certificati da un meccanico e/o un carrozziere abilitati ed iscritti alla Camera di commercio (anche solo come verifica, se ve li siete fatti da soli o non siete in grado di farli certificare da chi li ha fatti realmente!). Alla fine di tutto questo bisogna rivolgersi alla Motorizzazione (la sede dev'essere quella della provincia dove opera il meccanico autorizzato che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori a regola d'arte!) e chiedere una visita di collaudo per l'immatricolazione di un veicolo d'interesse storico e collezionistico, portando con sé, in originale, il certificato di rilevanza storica e collezionistica e, se disponibile, l'estratto cronologico rilasciato dal PRA o il certificato di cancellazione con indicazione, per i veicoli cancellati a partire dal 30 giugno 1998, del centro di raccolta presso il quale il veicolo è stato consegnato, come da decreto. E' importante chiedere anche cosa è necessario per il superamento della visita e magari parlare direttamente con gli esaminatori. Le norme recenti prevedono che, per i veicoli anteriori al 1960, il collaudo venga effettuato presso i CPA (centro prova autoveicoli) relativi alla zona in cui opera il meccanico che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori eseguiti a regola d'arte. Il collaudo, in questo caso, potrà essere molto più puntiglioso di quello fatto in qualsiasi sede di motorizzazione (analizzano anche il numero dei decibel del clacson ed i gas di scarico! E verificano se i vetri dei fari hanno la sigla di omologazione!), quindi andate ad informarvi prima sulla severità del CPA di riferimento e, se è il caso, fatevi fare la certificazione da un meccanico che opera nell'ambito di un CPA più abbordabile! L’elenco delle sedi dei CPA la trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/file/341-elenco-sedi-cpa-centro-prova-autoveicoli/ Al termine del collaudo (se positivo) verrà rilasciata la targa (oppure si conserverà quella precedente, se presente) ed un permesso provvisorio di circolazione con cui ci si può rivolgere alle assicurazioni per assicurare la Vespa con polizza agevolata come veicolo d'interesse storico e collezionistico. Entro 60 giorni dalla consegna della carta di circolazione, si deve procedere all'iscrizione della vespa al PRA. Si può fare tutto allo sportello STA del PRA (non si pagano le commissioni che chiederebbero le agenzie o gli sportelli ACI periferici), portando il libretto e la scrittura privata di vendita in bollo con la firma del venditore autenticata, oltre ad un documento personale ed il codice fiscale. Il bollo andrà pagato entro il mese di ricevimento del libretto di circolazione, se si vuole circolare, e dovrà essere pagato con le modalità previste dalla regione di residenza per le moto storiche e comunque in forma ridotta perché tassa di circolazione agevolata. Vedere: Spese indicative da sostenere: 1) iscrizione personale ad un motoclub federato FMI: 50-70 euro 2) n. 11 o 12 foto (a seconda dell'esaminatore) della Vespa formato 10x15 cm.: 3,50 euro 3) Estratto cronologico al PRA (solo se si dispone del numero di targa!): 25,00 euro 4) Certificato d'Origine e scheda tecnica dalla Piaggio: 150 euro solo il CdO (se serve!), quindi vi ricordo che la maggior parte delle schede tecniche le trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/category/15-schede-tecniche-di-omologazione/ 5) atto di vendita in bollo con firma autenticata presso sportello STA o in comune: 16,00 euro marca da bollo + 0,52 euro di diritti se fatto in comune (per gli STA privati, concordare il prezzo PRIMA!) 6) iscrizione della Vespa al Registro Storico FMI e certificato di rilevanza storica e collezionistica: 100 euro (+1,30 euro) 7) 3 versamenti alla Motorizzazione per immatricolazione e collaudo: 98,87 euro (C/C 9001 = € 45,00 - C/C 4028 = € 32,00 - C/C 121012 = € 21,87), se c’è la targa, i versamenti da fare sono solo i primi due, per un totale di € 77,00. 8 ) versamenti al PRA: euro 75 circa (si può pagare direttamente in contanti o con bancomat allo sportello). 9) il PRA può chiedere il pagamento della tassa IPT, a quota fissa di circa euro 25 (dipende dalle regioni, informatevi!), per i motocicli storici in caso di proprietario diverso da quello intestatario (doppia in caso di vendita da proprietario NON intestatario), anche se, secondo me, l'IPT non è dovuta in quanto si tratta di veicoli NON iscritti al PRA e, comunque, MAI doppia! Per un totale approssimativo di circa 370 euro (più, eventualmente, l'IPT ed il certificato d’origine). I costi di ripristino o restauro del veicolo li lascio calcolare a voi! Ciao, Gino
  6. Salve a tutti Ho notato che quando freno c'è un sostanzioso abbassamento della luce del faro anteriore e ancora peggio se devo voltare e accendo la freccia frenando Vorrei consigli su come sistemare la cosa e avere una buona luce al faro anteriore Ho un P 200 E Grazie in anticipo
  7. Buonasera a tutti, possiedo una vespa special 4 marce con accensione a puntine e ho da poco rifatto il motore montando montando gruppo termico nuovo e carburatore nuovo! È da qualche giorno che mi si è presentato un problema con la scintilla della candela. Mentre la stavo usando per un breve giro, la vespa è morta e non ha più voluto sapere di ripartire! Portata a casa ho controllato subito la scintilla della candela e ho notato che facendo massa contro il telaio la scintilla scoccava ma se la massa la faccio contro la testata del gruppo termico non arriva la scintilla! Adesso ho un dubbio, facendo massa contro il motore la scintilla non dovrebbe scoccare lo stesso?? Avete qualche soluzione in merito? Grazie mille a chi mi saprà essere d’aiuto!🛵🔝
  8. Buonasera a tutti,sono nuovo del forum,sono al mio primo restauro ed ho un problema con il cavo gas della mia 50 special, di per sé l'acceleratore funziona regolarmente ma: la guaina rimane fuori dal fermaguaina sul carburatore (foto 1 gas chiuso, foto 2 gas aperto) e se provo a tenerla inserita e apro il gas, esce dal fermaguaina sul manubrio(foto 3) il risultato è che è quasi inutile regolare la vite del gas e il gioco della manopola(.. In più non vorrei ritrovarmi con il gas incastrato in qualche modo!) Guaine e cavi sono in teflon in kit preassemblato per 50/L/R/N/Special/90/125 primavera/et3 e questa è l'unica che mi ha dato problemi. Come posso risolvere? Accorciando il cavo? Qualsiasi consiglio è ben accetto visto che in 31 anni non ho mai messo mani in un motore(..ma picchia e mena la vespetta è venuta uno spettacolo, grazie a un piccolo libro e ai forum!), grazie buona serata!
  9. Ragazzi, ho un problema con il mio px 125 arcobaleno: quando mi trovo in una strada in salita o leggermente in salita e do gas mi va su di giri e non prende velocità. Quale può essere la diagnosi? Frizione lessa? Grazie in anticipo!
  10. Ciao a tutti, Ho un problema con il vespino 50.. Carico un video così penso sia più chiaro.. Ho portato a sistemare il mio 50 un mese fa perchè non teneva il minimo e il motore girava male. Ho chiesto di cambiare i pezzi usurati e di darle un pò di brio, perchè tenerla 50 non mi faceva muovere più di tanto.. Morale: Ha installato il 75, cambiato carburatore, cambiato scarico (marmitta etb), cuffia collettore, collettore aspirazione, pipa candela. Al ritiro ha inserito una miscela grassa (sul 4%) e mi diceva dopo quel pieno, di mettere tranquillamente miscela al 2%, però di sostituire la candela, con una da 8. La vespa è andata bene le prime settimane, davvero perfetta.. ora però non tiene più gli 'alti', borbotta, sembra quasi soffocata.. (dal video si capisce (anche se sono in 2°)). Secondo voi che può essere? ho provato a regolare nuovamente la carburazione, ma mi sembra vada bene, a regimi bassi non da problemi, però appena do gas sembra non arrivi benzina, o sia impallata.. Consigli??? Ho già chiamato il meccanico, ma se riesco a risolvere senza andare da lui non sarebbe male.. Grazie a tutti! Premetto che ne capisco un pò di motore, ma non sono un patito.. per cui se potete datemi consigli 'semplici' da capire.. Grazie!!!!! WhatsApp Video 2020-02-16 at 11.35.53.mp4
  11. Buonasera a tutti gli amanti delle vespe ,hò un problema sulla mia px 125,hò le luci che non funzionavano più allora smonto il cablaggio dalla scatolina all'uscita dello statore provo con motore in moto filo blu e nero col multimetro è niente allora scollego sia quello nero e quello blu dai faston è riprovo col multimetro all'uscita dallo statore è mi dà 24 volt con motore al minimo è oltre 40 quando accelero,significa che corrente dallo statore esce a questo punto collego nuovamente filo blu e nero riprovo niente,mi viene da pensare che il filo blu e spellato controllo la continuità con lampada spia ma è a posto,a questo punto vado a scollegare il clacson è i fari è le frecce riprendono a funzionare ricollego il clacson è tutto funziona .Volevo sapere se a qualcuno è successa una cosa del genere è capire dov'è il problema visto che il clacso non centra perchè collegato in serie col regolatore.
  12. Buongiorno amici Vespisti... Ho un dilemma sull' impianto elettrico della mia TS, praticamente le luci in ogni posizione del devio le luci rimangono accese, qualcosa spostando cambia ma in maniera nn logica.... Posizione del devio luci a DX: Spia, Anabbaglianti, Posizione posteriore accesi (posizione anteriore spenta) Posizione del devio luci al centro: Anabbaglianti, Posizione anteriore,Posizione posteriore accesi (spia spenta) Posizione del devio luci a SX: Anabbaglianti accesi ( spia, posizione anteriore e posteriore spenti) Non so più dove intervenire, ho battuto tutti i cavi e c'è continuità, ho sostituito il devio luci, credo sia un problema di masse ma non capisco più dove cercare, ho bisogno di idee, qualcuno può aiutarmi?😨
  13. CIAO A TUTTI MONDO VESPA 😁😁😁 Elenco le varie modifiche della vespa cilindro in ghisa un po’ vecchiotto ma tutto sommato in buono stato sostituite le face scarico alzato di un mm è allargato circa un mm per parte... carter raccordati alla perfezione... volano arcobaleno peso 3kg lamellare malossi con carburatore 28pwk 145 massimo 55 minimo siger alla tacca centrale ..senza filtro solo cornetto... ( carburatorzione buona a par mio un pelo grassa al minimo)primaria 21/68 ,,,cambio originale arcobaleno 150.. albero motore rms... scarico polini semi espansione modificata eliminando tutte le paratie ... motore tutto sommato scattante ma con una velocità massima di 106 km/h misurato con gps Che miglioria potrei fare ?
  14. MI SCUSO IN ANTICIPO PER IL LUNGO POST MA ESSENDO ALLA PRIME ARMI NON SO QUALI DETTAGLI SONO ININFLUENTI E QUALI NO Salve a tutti sono un nuovo iscritto e da poco mi sono cimentato nel mio primo “restauro” in cui ho aperto e revisionato totalmente il motore di un px125e dell’81. La gioia di vederlo ripartire dopo anni aihme è durata ben poco: dopo due brevi accensioni per constatare che il motore fosse risorto (partito praticamente subito) non l’ho più toccato per 2 giorni. Poco fa però l’amara scoperta: 1) il motore ha fatto moolta fatica ad accendersi, e acceso si spegneva dopo pochi secondi e al minimo tocco dell’acceleratore come se affogass 2) una volta partito il motore produce molto fumo, delle vere e proprie nuvole 3) candela sporchissima e bagnata e schizzi sparsi anche su gruppo termico e sul carter 4) la marmitta sputa residui credo oleosi (che però non possono essere gli stessi che hanno imbrattato i carter e il gruppo termico) e inoltre una volta spento il motore lascia risalire fumo. Vi chiedo quindi quale potrebbe essere il problema, io nella mia ignoranza ho pensato ad un trafilaggio di olio nella camera di manovella che sarebbe responsabile dell’ingolfamento iniziale, della candela bagnata e della grande quantità di fumo. Preciso anche che la marmitta è vecchia e quindi probabilmente molto tappata, potrebbe influire? Richiedo scusa per la lunghezza del post e confido in un vostro aiuto. Da cellulare non riesco ad inserire foto, nel pomeriggio da computer provvederò a aggiungere materiale
  15. Salve a tutti, sono un classico ragazzo che piace elaborare la propria vespa. ho una vespa pk XL con un 102 polini, carb 24, volano alleggerito , albero anticipato ecc... ho montato la mari e mi da molti problemi , 1)dove sta la molla che collega il collettore la marmitta sbatte sul telaio portando una persona dietro, ma ho risolto piegando un po’ il telaio. 2) la marmitta l ho montata perfettamente ma si muove come se la molla che collega il collettore non fa abbastanza forza , così ho provato con la molla della polini e va molto meglio. Però dopo 2 settimane la marmitta si muove un altra volta , mi potete dare qualche consiglio grazie 🙏
  16. Salve ha tutti sono nuovo del gruppo avrei bisogno del vostro aiuto. Sono intento a restaurare una Vespa vbb però non ho ne targa né libretto ma solo il numero del telaio. Ci sarebbe qualche modo per poter risalire alla targa per poter fare in seguito una visura.ho fatto una visura online con il numero del telaio però e uscita in bianco.se c'è qualcuno che mi può dare qualche dritta grazie in anticipo
  17. Salve a tutti, sono nuovo sul forum, ho un problema alla mia 50 Special: la 27/69 che ho montato sembra essere troppo corta.. Partiamo dall'inizio.. Il motore di questa vespa è stato chiuso da me stesso, ma in seguito ad un problema alla frizione (non attaccava, rimaneva "in folle" mettendo qualsiasi marcia) l'ho portata dal meccanico ed è stato risolto tutto, ma guidandola mi sono subito accorto che le marce erano davvero ma davvero corte, quindi ho deciso di fare un test di velocità.. Risultato 72 km/h di massima (GPS) in quarta FUORIGIRI.. Delusione totale.. Mi servirebbe una mano da chi ha più esperienza di me per capire quale potrebbe essere il problema prima di riaprire il blocco, e vorrei anche evitare anche di riportarla dal meccanico inutilmente essendo molto distante da me.. Chiamandolo mi ha suggerito che potrebbe essere il volano che peserebbe troppo poco, ma ho i miei dubbi.. Inoltre ho notato che un'altro utente sul forum ha riscontrato lo stesso e identico problema, ma non si è giunti ad una conclusione.. Monto: - 130 DR - Albero Jasil corsa 51 anticipato - Carburatore 19 Polini - Accensione elettronica VMC 1,4 kg - Campana 27/69 con frizione newfren 4 dischi - Proma Grazie in anticipo
  18. Ciao a tutti, non so se qui posso chiedere aiuto per un ape, ma non so dove sbattere la testa. Ho un ape del 2003 che non uso quasi mai... Ultimamente, quando mi serve, non parte. Poi magari provo il giorno dopo e parte alla prima. La candela è nuova, ed anche la marmitta. Cosa posso controllare? Grazie
  19. Buonasera a tutti ,sto rimettendo in sesto la vespa della mia nonna, ed ho un problema coll impianto elettrico.Ho cambiato lo statore a 6v come da libretto e come era montato ma ho notato che esce corrente sfalzata 6-11v e mi brucia tutte le lampadine.chi può aiutarmi?
  20. Ciao a tutti! Ho un problema che non riesco a risolvere sulla mia VNB1T (impianto con batteria). Restaurata circa 10 anni fa, con impianto elettrico nuovo, questo è ciò che succede: Col commutatore posizionato su "luci spente", il freno (quando premuto) emette una luce debole Col commutaotre su "Luce di posizione", la posizione anteriore funziona ed il freno (quando premuto) emette una luce debole Col commutatore su "Luce anabbagliante/abbagliante", la posizione posteriore emette tanttissima luce ed il freno (quando premuto) NON funziona più Dopo poco tempo, la luce di posizione posteriore si brucia (ne ho bruciate 3 in nemmeno un'ora, lampadine da 5W e anche da 10W), e quando ciò succede, il freno non si accende più in nessuna posizione del commutatore, la posizione davanti non funziona più, l'anabbagliante/abbagliante a volte si accede e a volte no. Il fusibile (16A) presente nel raddrizzatore funziona (per scrupolo ho provato a mettere anche un fusibile da 5A-8A-25A ed anche a ponticellare senza fusibile, ma stesso risultato di lampadine bruciate e freno non funzionante). Interrutotre dello stop messo nuovo proprio prima di fare queste prove. Sapete darmi qualche suggerimento? Grazie mille!
  21. Ciao a tutti vi chiedo aiuto visto che da qualche mese sto uscendo pazzo con il restauro della mia vespa HP. La vespa è stata ferma circa 10 anni, poi l'anno scorso l'ho riverniciata, aperto il motore e rimesso a nuovo con un po' di lavoretti come l'anticipo dell'albero, metto un cambio 4 marce, ho raccordato i carter per stare meglio con i 102 polini, campana e frizione nuova e sostituzione di cuscinetti e paraoli vari. Visto che nel rimontarlo praticamente lo statore mi si è polverizzato in mano ne ho preso uno cinese su ebay e lasciato tutto il resto dell'impianto elettrico. Rimuovo il motorino di avviamento e tappo il buco e per ripristinare la parte elettrica compro e piazzo una batteria 12v da 4A(un po' più piccola dell'originale) pensando che non servendo lo spunto dello starter non servissero tutti quegli ampere. Monto tutto, faccio la carburazione e tutto funziona alla perfezione, un po' rumorosa per la proma(che prima o poi faccio volare via)ma tutto sommato va bene come coppia sia ai bassi che alti(non ci devo correre...). I problemi iniziano un mesetto dopo e dopo un pieno circa(non ci cammino tanto). Mentre camminavo si è sganciata la batteria per un fosso e si è appoggiata alla carrozzeria con qualche scintilla, il fusibile non ha fatto una piega e mi sono accorto del fattaccio solo per l'odore. Ho rimesso tutto a posto e posteggiato la vespa. Non so se una coincidenza o proprio questa la causa ma dalla uscita successiva ha iniziato ad andare male salendo di giri mentre rimaneva efficiente ai bassi. Smonto e pulisco il carburatore ma niente, cambio 2 candele ma anche stavolta niente. Il problema aumenta e se accelero oltre metà arriva anche a spegnersi. Per puro caso mi accorgo che con le luci accese la vespa andava peggio e quindi provo a scollegare la batteria togliendo il fusibile e ... magia.. la vespa torna perfetta. La uso per un altro mese circa e di botto ha iniziato ad avere problemi anche con la batteria staccata. La porto da un meccanico che praticamente smonta quasi tutto, il suo verdetto è stato statore e bobina da cambiare e secondo lui lo statore cinese ha danneggiato la bobina e aveva testato tutto montando statore e bobina di un altra HP. Visto il preventivo di 250€ preferisco pensarci io, così ordino una bobina ducati e sempre su ebay un nuovo statore ricambio ufficiale piaggio(una sessantina di euro) come residuo di magazzino. Mi arriva questo statore molto simile al cinese ma con bobine di forma leggermente diverse. Monto tutto e la vespa parte a primo colpo con batteria montata... penso di aver risolto... MA..... mi accorgo solo dopo che la batteria era totalmente a terra, il tester mi da 0,7 volt... La ricarico un paio d'ore pregando che non si sia danneggiata e per fortuna torna perfetta ma appena accesa la vespa sono tornato al problema iniziale, ai bassi perfetta agli alti perde colpi, la scintilla non arriva abbastanza. Inizio a pensare che la prova del meccanico con lo statore cambiato l'abbia fatta con la batteria a terra e per questo per lui era evidente.. A questo punto chiedo a voi se c'è una spiegazione logica a tutto cio. Possibile due statori fallati che appena hanno in carico la ricarica della batteria non riescono a fare la scintilla??? Non è che si è sm**chiato il regolatore di tensione e va massa qualcosa? Possibile che la batteria da 4A sia piccola e dia questo problema?? In settimana la porterò da un altro elettrauto sperando ci capisca qualcosa ma intanto mi affido a voi! Grazie!
  22. Ciao ragazzi, mi presento. Mi chiamo Enrico e scrivo per un problema al mio Vespone PX che mi sta davvero mandando in paranoia. Ho una PX serie arcobaleno del 1984 che va benissimo ma è afflitta da un odioso problema. Il cambio è un violino, innesti perfetti nulla da dire ma in scalata passando dalla 3° alla 2° la stessa non entra e la Vespa slitta direttamente in folle il tutto a motore bello caldo perché appena accesa la seconda marcia entra benissimo. Ho fatto cambiare dal meccanico crociera, cavi, preselettore, lubrificato il leveraggio ma niente. Non ne posso più, potete aiutarmi a capire? Vi ringrazio anticipatamente, un saluto 🙂
  23. Ciao a tutti! mi sono appena appena iscritta 😊 Ne approfitto per presentarmi: ciao sono Francesca. Guido una vespa 125 S (lo so, non è una vespa "vera") però per tanti anni ho guidato la 50 special del mio babbo. Purtroppo la 50 special non c'è più (e nemmeno il mio babbo aimè) però ho virato sulla versione più moderna della mia vespina (che adoro). Ciò detto, da qualche tempo mi fa le bizze, mi spiego: prima dell'estate così, da una sera alla mattina ha smesso di andare in moto. Ho smontato e pulito la candela. ripartita. Dopo le ferie stesso scenario: a quel punto (sabato scorso) ho cambiato la candela direttamente, ok, funzionava perfettamente. L'ho usata fino a ieri sera, messa a dormire in garage a mezzanotte, questa mattina l'ho ripresa per andare a lavoro ed è partita come al solito, poi dopo aver fatto qualche metro, in attesa sul passo carraio di immettermi in strada, si è spenta. L'ho riaccesa ma "non tiene il minimo" -passatemi il termine non tecnico-, do gas e lei non si muove. Inutile dire che il mio meccanico è in ferie questa settimana, però a me piace "smanettare" come si dice a Bologna e mi piacerebbe peraltro avere una vaga idea di cosa potrebbe essere. Qualcuno saprebbe illuminarmi, visti i sintomi?? Grazie mille a tutti e buona giornata!😃 Fra
  24. Salve a tutti, mi chiamo Giovanni e mi sono appena iscritto a questo sito per cercare di capire il problema che ha la mia vespa PX 150 anno 2006 (con miscelatore e freno a disco) in questi giorni. Praticamente si accende a primo colpo (con pedivella), il rumore sembra buono resta accesa 1 minuto e dopo si spegne e non riparte più, chiudo la benzina e spengo tutto. Il giorno dopo fa la stessa storia, e anche il giorno dopo ancora. Ho provato a togliere la candela ed è risultata nera e bagnata, dopo averla pulita e asciugata ho riprovato a rimettere in moto ma niente. Il girono seguente dopo la prima accensione, e dopo essersi spenta se tolgo la candela è di nuovo nera e bagnata. Ho fatto la pulizia del carburatore prima dell'estate e la vespa è andata bene sempre, oltre a perdere qualche goccina d'olio che sembra venire dal coperchio del carburatore. Oggi vado a comprare guarnizioni e spillo nuovo per rifare la pulizia, qualcuno di voi sa cosa può essere??? si risolve con una uova pulizia??? grazie IMG_2288.HEIC IMG_2289.HEIC
  25. Ciao, domenica scorsa ero al semaforo ed un distratto guidatore di punto ha deciso di venirmi dentro da dietro! Fortunatamente io niente e la vespa, rispetto al colpo, poco anche lei. Qualche strusciata, portapacchi e portacaschi da buttare e qualche altra cosina. Ma meccanicamente è ok ed il telaio integro...quindi bene! Una sola cosa strana è successa e non riesco a spiegarmi come ripararla: la manopola del cambio (tutta la parte fino ai numerini, quindi non solo la plastica) risulta ora staccata di molto dal manubrio. Ho aperto il calottino sopra il manubrio pensando fosse il siger della plastica dove arrivano i cavi del selettore che si fosse spaccato...ma era tutto a posto! Sembra come (ma mi sembra strano) che il tubo che si infila dentro alla manopola si sia un po sfilato...ma io penso sia saldato, no? Puo succedere che la parte con i numerelli che tiene anche la leva della frizione "scivoli" più verso l'esterno? Non so se mi son spiegato bene! Grazie!
×
  • Crea nuovo...