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  1. Buongiorno a tutti... Inizio col dire che sono nuovo e se ho sbagliato sezione non ho fatto apposta. Sto aggiustando la mia vespa, come motore va benissimo, 102 polini, carburatore 19, proma e 24/72, però ho un problema elettrico, mi funzionano solamente le luci di posizione e per il resto non funziona niente, ho paura che siano collegato male i cavi, qualcuno potrebbe gentilmente mandare qualche foto dei collegamenti al regolatore di tensione e alla intermittenza. Grazie anticipatamente
  2. Ciao a tutti, da qualche mese ho restaurato un Vbb2t del 63, gia da subito la frizione faceva le bizze, in prima strappicchiava e quando scalavo ad es. in terza su di giri grattava, ad oggi la frizione strappa troppo, fondamentalmente da freddo, da caldo anche in prima non strappa quasi per niente, ho usato un sae30 riempito fino a sopra lo sfioro a vespa con ruote a terra senza cavalletto...non ricordo di preciso quanto ne ho messo, quindI cosa mi consigliereste a questo punto cambpana, boccolo e bronzina nuovi e una frizione valida?ho letto sui vari modelli a 7 od 8 molle ma vorrei qualche esperienza diretta, ho letto anche dei dischi in metallo piegati apposta dalla casa costruttrice...
  3. Buongiorno vespisti, chiaramente ho un problema alla vespa … in pratica mi sono fermato per controllare una freccia e niente le marce non entrano più, mi spiego meglio. le marce entrano quando vogliono loro altrimenti sta in folle come se lo fosse veramente! ho ipotizzato da subito fossero i cavi del cambio da sostituire però non vedo nessun sfilacciamento sia sullo sterzo che sul selettore. ho provato a tirarli un pelino col registro e sembra migliorata ma continuano e non entrare correttamente le marce. a questo punto mi viene il dubbio non sia stata stretta bene la vite sinistra sulla crociera. Crociera nuova cambiata da 3/400 km
  4. Buonasera, ho un problemino con la luce di posizione anteriore, il fanale posteriore e la freccia anteriore destra... non funzionano! Ho provato a cambiare anche tutto l’impian Elettrico che ormai dava i segni del tempo, ma nulla da fare il problema persiste.... che sia il regolatore di tensione? Grazie ragazzi
  5. Buongiorno a tutti ! Mi trovo con un grattacapo e non so come uscirne ,magari a qualcuno è capitato Ho numero telaio sulla vespa VBB1T ,sulla visura è VBB1M E c'è un numero in piu di telaio ,esempio : il mio è VBB1T 006224,invece questo è : VBB1M 0062424 La vespa è targata e con visura è immatricolata solo che c'è smarrimento di documenti. Mi è stata venduta con foglio autenticazione di firma perchè mi dicono che necessita di collaudo in motorizzazione per riavere un duplicato.. è corretto? Grazie mille! Riccardo
  6. Ciao a tutti ho da poco fatto restaurare mezza Vespa, una 50 special del '78. Da allora ho un problema al quale neanche il mio meccanico (che ha lavorato una vita alla Piaggio) sa rimediare. A volte quando sto per mettere in moto il pedale va a vuoto, come se premessi la leva della frizione. Se riprovo più volte nulla cambia, devo per forza aspettare un pò... La frizione (dischi e molla) è stata cambiata 2 volte, l'olio cambio 3 volte (prima volta frizione+olio, seconda solo olio, terza di nuovo frizione+olio). Ora chi mi sa aiutare? Grazie in anticipo
  7. Ciao a tutti 🙂, sono nuovo nel forum e, ahimé, scrivo non per condividere qualche bella esperienza con la mia adorata vespa ma per un problema 😥. Vi spiego meglio la situazione: Dopo un paio di mesi di inattività della vespa ero pronto a rimetterla in moto; durante questo periodo ho tenuto la batteria scollegata e ogni due mesi l'ho ricaricata usando un caricabatterie apposito. Quando sono entrato in garage mi sono accorto che il mio coinquilino ha parcheggiato il suo scooter troppo vicino (praticamente attaccato) alla vespa e la marmitta calda ha causato dei danni 😭. Nello specifico la plastica vicino alla pedana di sinistra ha due punti in cui si è sciolta e il calore ha danneggiato, seppur in piccola parte, anche la verniciatura della scocca metallica (come si può vedere nelle foto). Ho inserito e collegato la batteria ma, quando ho provato ad avviare il mezzo, ho notato uno strano comportamento: sembra che il motore di avviamento abbia dei problemi e il tachimetro si comporta in modo anomalo (ho allegato un video di un tentativo di accensione). accensione1.mov Vista la situazione, non riesco a capire se il problema all'avviamento può essere legato in qualche modo al danno che ha causato il calore della marmitta dell'altro scooter, stavo pensando che, magari, qualche cavo dell'impianto elettrico potrebbe aver risentito del calore ed esssersi guastato, oppure non ha nulla a che fare. Purtroppo non siamo riusciti ad usare la sua batteria per provare ad avviare la vespa e nemmeno a fare ponte. Per caso qualcuno ha qualche suggeriemento da darmi? Grazie 🙏
  8. Ciao a tutti avrei bisogno di un vostro consiglio: sono in trattativa per comprare una vespa 50 L del 1967 finemente restaurata. L'unico problema é che il signore ha restaurato questa vespa ma è senza documenti poiché l'ha trovata in una cascina e il proprietario gli aveva detto che poteva pure prendersela. A questo punto il signore ha fatto fare una visura tramite il registro cartaceo della motorizzazione e la vespa a quanto dice lui non risulta da nessuna parte, non é mai stata immatricolata e non ci sono sopra denunce di furto. A questo punto potrei pagarlo portarla a casa e fare una denuncia di smarrimento dei documenti e intestarla a mio nome, ma non vorrei che il vecchio proprietario, lui o i suoi discendenti mi creino dei problemi, dato che il proprietario a il signore che ha restaurato la vespa non ha lasciato una dichiarazione scritta.
  9. Buongiorno a tutti, sono qui per chiedervi un parere sul problema che ultimamente persiste nella mia Vespa, come da titolo. Cerco di entrare un po' più nel dettaglio: 1) La lancetta del livello del carburante non sale mai sopra la metà, anche quando faccio il pieno. Cala, poi, proporzionalmente dalla metà in poi fino allo zero, quindi per metà serbatoio ho l'indicatore che segna zero e da li non si schioda (salvo solite pendenze e discese...). (tengo a precisare che la spia della riserva funziona e ha sempre funzionato). 2) All'aumentare della velocità (e sottolineo NON dei giri motore), il livello di benzina indicato cala vistosamente, sino ad arrivare allo zero quando viaggio a velocità costante (indicativamente dai 60 km/h in su). Chiedo quindi un vostro graditissimo parere su quanto scritto: ogni consiglio è ben accetto da tutti, come sempre! Grazie mille anticipatamente e buon proseguimento di giornata! Fede
  10. Buongiorno a tutti gli utenti, ho la mia PX125 Arcobaleno(1985) in carrozzeria segnalando che il colore bianco da rifare era l'originale 1001M, ma il carrozziere usa soltanto una marca di vernici "spies hecker", così mi propone un biancospino 170.157 A me sinceramente questo biancospino non mi torna, ed ho il timore che il colore, per quanto simile, non sarà esattamente all'originale. Vi chiedo.. conoscete questo brand di vernici? Sapete consigliarmi un loro codice più vicino al 1001M? (ho contattato l'azienda ma non rilasciano informazioni a privati.) grazie dell'attenzione! Guido
  11. Salve sono nuovo nel forum, possiedo un px 125 dell'81. Dopo una brutta esperienza (statore bruciato), ho acquistato uno statore e un volano nuovo semplici, diciamo originali, notai che nell'albero la chiavetta nuotava ahahah, decisi di cambiare ALBERO mettendone uno PINASCO ANTICIPATO notai anche il GT surriscaldato, quindi gruppo termico nuovo MALOSSI 177, CARBURATORE 24 DELL'ORTO, AIRBOX PINASCO E CORNETTO POLINI con in dotazione il getto 140 max, IL PROBLEMA SORGE QUA, LA VESPA È UN AEREO ANCHE PERCHÈ HA LA PRIMARIA LUNGA, PERÒ LE CANDELE SI ANNERISCONO DOPO POCHI KM? Come mai problema di carburazione? Getto max alto? Troppa aria al carburatore? Corrente? sono in rodaggio uso un motul 800 sintetico 100% miscela 2,5, PS quando la candela si annerisce troppo la vespa a bassi giri cammina che è una meraviglia, quando accelero di colpo quindi su di giri la vespa perde di coppia e borbotta, ho sentito dire che se scendo di Max la candela passa da nera a color nocciola, quindi ho messo un 135 e ho tolto il 140. Può anche essere l'olio che è troppo denso, sono confusissimo!!
  12. Ciao a tutti, mi appresto ad ultimare il restauro della mia px 125 81, ma al momento dell'accensione riscontro fatica a tenere il minimo e motore che affoga dando gas. Ho notato che la scintilla e molto debole dando di pedivella e tenendo la candela in mano avverto appena una piccola scossa... premetto che ho cambiato: statore bobina candela Potete darmi qualche suggerimento anche su prove da fare ? Grazie
  13. Salve a tutti e spero qualcuno mi possa indirizzare verso una soluzione. Ho quasi finito di restaurare la mia Cosa 1 200. Il motore va, l'ho fatto girare sul banco prima di montarlo e di nuovo una volta sul telaio. L'impianto elettrico e' l'unica cosa che ho semplicemente smontato e rimontato, ad una ispezione rapida non c'erano fili cotti o spellati nel loom, ma non ho usato un tester perche' prima di smontarlo funzionava quindi non avevo motivo di pensare che avrei avuto un problema in seguito... Gli spinotti del nasello sono tutti "a senso unico" quindi sono rimontati nel posto giusto. Gli unici due fili non collegati sono due fili che seguono i fili dello stop e del faro posteriore, leggermente piu' corti con spinotto bianco a sezione circolare, un maschio ed una femmina (che viaggiano insieme quindi presumo non siano una coppia). Batteria nuova Fusibile ok Non ho segni di vita dell'impianto elettrico (chiave/quadro/luci). Me ne fregherebbe pure poco visto che il motore gira etc., ma dovendo fare la revisione... Vorrei evitare di rismontare tutto l'impianto elettrico visto che ripassare tutti i cavi, specie con i tubi freno gia' in situ e' una rottura. Potrebbe essere un problema di assemblaggio visto che prima funzionava o potrei aver stirato qualche cavo facendolo passare nel tunnel della morte... Ho provato a cercare una guida per investigare l'impianto in maniera sistematica, prendere un tester, iniziare da un filo e via via testare continuita' etc. Non ho trovato nulla. Qualcuno potrebbe aiutarmi? Grazie Luca
  14. Buongiorno a tutti, Sono nuovo del forum, mi sono iscritto per una problematica con la mia vespa 50 special del 74. Passata in famiglia da generazioni ora è un "50" con carburatore da 21 e scarico Polini, motore ancora il suo originale. Il problema è che la vespa non vuole saperne di rimanere accesa, non riesce a tenere il minimo con aria chiusa, sembrano esserci vuoti e perdite di potenza. A provare a farla girare su strada si sente molto la perdita di potenza e la difficoltà di salire di giri, ma dopo poca strada fa per spegnersi. Oggi ho provato a pulire tutto il carburatore con i suoi getti, filtro benzina ecc. Il problema persiste, regolando il minimo/vite carburazione i problemi rimangono, tirando o meno l'aria la moto va su di giri per poi spegnersi (come proemendo il pulsantino) dello spegnimento. La vespa era ferma da due annetti, prima del tempo andava tutto bene, ora è rimasta ferma perché aveva incominciato a dare quel problema due anni fa e non è stata ancora sistemata. Dallo scarico esce molto fumo bianco. Attendo vostri consigli e se avete domande chiedetemi pure, scusatemi se sono poco tecnico ma è circa la prima volta che ci metto mano. Potrò anche inoltrarvi delle foto eventualmente Vi ringrazio
  15. Buonasera a tutti, è da tutto il giorno che cerco di regolare il cambio della Vespa, non sono un meccanico ed ho comprato la Vespa un paio di settimane fa. Ho cercato su youtube e su i forum, ma non riesco a trovare dove sta il problema. Per sicurezza e per scartare uno dei tanti possibili problemi, ho comandato le due guaine nuove con i fili del cambio e dovrebbero arrivarmi tra pochi giorni. La prima, la folle e la seconda entrano in modo perfetto, però le altre due marce neanche con due mani riesco ad inserirle. Volevo chiedervi se sareste così gentili da potermi aiutare 😁 Ringrazio già in anticipo. Mirko
  16. Ho problema su Vespa 50anno 1990 la prima serie con avviamento solo elettrico. Improvvisamente funzionano più le luci anteriore, posteriore, la luce del quadro, spia riserva e le frecce. La Vespa funziona normalmente e clacson funziona normalmente. Non riesco a capire dove è il problema. qualche suggerimento ?
  17. Buonasera a tutti avrei bisogno di esporvi il mio problema con l’accensione ad anticipo variabile parmakit da 1kg. Praticamente io avevo montato l’accensione con collegamenti come da istruzioni e dopo ripetute prove il motore non parte e scoppietta dalla marmitta. Così ho guardato qua sul forum e ho trovato che anche altri avevano lo stesso problema e avevano risolto invertendo i fili della bobina esterna... così ho provato e tac partito al primo colpo, però dopo essermi fatto un giro e aver spento il motore si ripresenta lo stesso problema di prima. Continuo a provare ad accenderlo e ad un certo punto mi viene in mente di provare a rimettere i fili come da istruzioni, ma niente, così li stacco nuovamente e li metto invertiti e parte subito... ma allo spegnimento si ripresenta ancora una volta il problema. Io ho pensato che il problema sia proprio la bobina che è difettosa! Voi cosa dite?
  18. Salve a tutti ho bisogno di aiuto. La mia 50 special non ne vuole sapere di funzionare. Motore rifatto estate scorsa tutto originale tranne che per il collettore lamellare poiché la valvola era andata. La vespa non ha mai funzionato a fatica si accendeva, utilizzabile per pochi metri poi si spegneva da sola senza voler ripartire. Lasciata stare per mancanza di voglia e pazienza. Adesso dopo qualche mese ho deciso di rimettermi a finire il lavoro ma non parte nemmeno più. I sintomi che ha e che aveva anche prima sono : candele sempre bagnate, dal filtro esce sempre tanta benzina da farmi la pozza sotto la scocca, le puntine scintillano quando spedivello e infatti ho cambiato sia quelle (anche se erano nuove ) sia il condensatore mettendo un ceab (elettronico di nuova fattura, l'unico di qualità tra quelli prodotti oggi). Nonostante questo le puntine scintillano ancora come prima e io non so veramente cos altro fare. Sostituire la bobina (esterna nel mio caso) potrebbe risolvere il problema? Anche se corrente alla candela arriva quindi per quello non l ho mai cambiata. L'anticipo è ok e la carburazione l ho provata sia coi parametri di fabbrica sia come consigliato sulle istruzioni del collettore lamellare. Grazie
  19. Buon pomeriggio a tutti. Mentre sostituivo il galleggiante della mia Vespa pk xl rush, ho scoperto che uno dei fili che compongono il cavo a tre vie che va dal galleggiante al quadro strumenti era staccato e sfilacciato. Ho deciso ahimè di staccare il filo a tre per sostituirlo ma adesso non riesco più a tirare fuori il connettore di plastica perché il filo internamente è corto. Cosa mi conviene fare, smontare il serbatoio o cercare di tirare i fili del cablaggio? Non vorrei fare danni. Grazie a tutti.
  20. Per veicoli demoliti si intendono quei veicoli di cui si conosce la targa ma che sono stati sicuramente demoliti dal proprietario con consegna di targa e documenti al PRA (anche se, raramente, conservano la targa ed anche i documenti!) o che, in qualsiasi modo, vengono identificate dal PRA in questo modo, mentre, per veicoli di origine sconosciuta si intendono quelli senza targa e documenti di cui si conosce solo la punzonatura (che dev’essere ben leggibile!) e nient’altro. Il nuovo Decreto ministeriale del 17/12/2009, pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 55 della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 65, il 19/03/2010, ha modificato le ultime disposizioni che impedivano, di fatto, la reimmatricolazione dei veicoli demoliti o di origine sconosciuta, per cui ora è possibile farlo, naturalmente seguendo le dovute modalità. Il decreto e l'ultima circolare esplicativa per le motorizzazioni, quella del 04-10-2010, potete scaricarli da qui: http://www.vesparesources.com/files/file/317-decreto-ministeriale-17122009-per-veicoli-storic/ e qui: http://www.vesparesources.com/files/file/318-circolare-n-79260-del-4-ottobre-2010/ Quindi bisognerà fare un'immatricolazione come veicolo d'interesse storico e collezionistico (solo se la Vespa ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI, come da art. 60 del CdS. L'FMI è più indicato per le moto e per la minor spesa e perdita di tempo e risorse ma, chi fosse già iscritto all'ASI, può seguire senz'altro quella strada, usufruendo dell'Attestato di Storicità e del Certificato di rilevanza storica e collezionistica (vedere qui: http://www.asifed.it/normative/certificati/certificato-di-rilevanza-storica/ ), rilasciato da loro, che hanno la stessa valenza. Per l'FMI vedere qui: http://www.federmoto.it/specialita/registro-storico/sezione/regolamenti/ Per prima cosa, se si conosce il presunto numero di targa, bisogna fare una visura o, meglio, un estratto cronologico al PRA (che è una visura in bollo, che servirà in motorizzazione), per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio e lo stato amministrativo della Vespa, per verificare se sia realmente demolita dall'intestatario o altro per es.: radiata d'ufficio dal PRA per cui vale un'altra procedura che trovate qui: C'è il caso che un veicolo demolito abbia ancora la targa (raro ma non impossibile!), in questo caso è possibile reimmatricolarlo conservando la targa originale! La cosa è espressamente prevista dal decreto ministeriale che regola la materia al paragrafo: 2.2.1.2 Veicoli radiati e custoditi in aree private, radiati per demolizione c) rilascio dei documenti di circolazione Il competente UMC, sulla base degli esiti positivi della visita e prova dallo stesso effettuata ovvero sulla scorta del certificato di approvazione emesso dal CPA, rilascia i documenti di circolazione e le targhe secondo le modalità di cui all’art. 93 del Codice della strada, annotando nelle righe descrittive “veicolo di interesse storico e collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…(specificare)”, acquisisce agli atti, in allegato alla domanda, le copie dei documenti sopra citati. Può accadere che il richiedente la riammissione alla circolazione sia in possesso dei documenti di circolazione originari e/o delle targhe. Nel caso di possesso delle targhe originarie, la riammissione alla circolazione può essere effettuata, a richiesta dell’interessato, con la riattivazione delle targhe originali. Il documento di circolazione originale, se presente, è aggiornato, oltre che in relazione ai dati dell’intestatario, con l’annotazione “veicolo di interesse storico collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…, riammesso alla circolazione in data ……….” L’annotazione è apposta manualmente, ovvero, qualora disponibili le procedure meccanografiche, con la stampa di apposita etichetta. Nel caso di possesso dei soli documenti di circolazione, si procede alla reimmatricolazione con l’emissione di nuovi documenti di circolazione e nuove targhe. I documenti originali possono essere restituiti all’interessato, previa annotazione “non valido ai fini della circolazione”. Se, viceversa, NON si conosce il numero di targa e non ci si può risalire, si può procedere ugualmente, ma bisogna rendersi conto che si può andare incontro a spiacevoli sorprese, tipo che la vespa risulti rubata, oppure ancora in vita, oppure il precedente proprietario l'ha congelata con la perdita di possesso, o demolita per incentivi, ecc.. Insomma, tutte cose che rendono inutilizzabile la Vespa e che possono procurare, addirittura, qualche guaio con la giustizia. Quindi il mio consiglio è di NON cercare di immatricolare veicoli di cui non si ha conoscenza diretta della provenienza, perché si conosce bene il proprietario o perché lo si è visto nello stesso luogo per molti anni o, meglio ancora, se si riesce a risalire al numero di targa o, almeno, se si verifica presso le FdO che non risulti rubato. (Per risalire al numero di targa, se il veicolo non è inserito nel database telematico, è necessario conoscere la sede d'immatricolazione e almeno l'anno di costruzione, per poter consultare gli archivi cartacei della motorizzazione tramite le sole sigla e numero di telaio). Ricordate che, se un veicolo è stato demolito con incentivi, o di cui è documentata la distruzione fisica da parte di un demolitore autorizzato, per il solo fatto di possederlo si commette un reato penale, quindi fate tutti gli accertamenti del caso prima di acquistare un veicolo di origine sconosciuta! E' comunque molto semplice verificare se c'è la possibilità che un veicolo abbia preso incentivi, in quanto questi non sono stati distribuiti per le moto prima del 11/08/1997 (Art. 22 della Legge 7 agosto 1997, n. 266, "Interventi urgenti per l'economia", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186 dell'11 agosto 1997), quindi, qualunque moto demolita prima di quella data, automaticamente, non può aver percepito incentivi per la rottamazione. Naturalmente, bisogna almeno conoscere la targa del veicolo per sapere quando è stato demolito. La verifica per sapere se sono stati erogati incentivi non è facile, purtroppo, in quanto gli elenchi dei veicoli demoliti per incentivi sono reperibili solo presso gli enti che li hanno erogati (Stato, regioni, provincie, comuni), e solo raramente l'informazione appare nella visura al PRA. La verifica per sapere se esiste un certificato di distruzione è più semplice, in quanto dovrebbe essercene una copia nel fascicolo del veicolo conservato al PRA. Poi bisogna fare una scrittura privata di vendita in bollo da 16,00 euro (che dovete portare voi!) con firma autenticata del venditore, indispensabile per l'iscrizione al PRA, e di cui segue uno schema (ricordate che la scrittura privata di vendita è LA PRIMA COSA DA FARE, appena si acquista il veicolo! E, comunque, prima di ristrutturare il veicolo e prima di chiedere l'immatricolazione in motorizzazione! Perchè il mezzo deve risultare vostro prima di tutto anche per ragioni di sicurezza del diritto sul veicolo! Questo è valido anche se il veicolo non è stato acquistato direttamente ma è pervenuto in vostro possesso per vie traverse (regalato, ereditato o semplicemente trovato). E ricordate anche che la scrittura privata NON HA SCADENZA, a maggior ragione se il veicolo non è regolarmente iscritto al PRA e, anche se la presentate dopo anni dall'autentica, nessuno vi può dire nulla e non dovete pagare nessuna penale! Naturalmente, se non è possibile fare la scrittura privata con chi l'ha venduta o regalata, la si può fare, fittizia, con un parente o un amico, purché si sia assolutamente sicuri della lecita provenienza! Anche perché, per i veicoli di origine sconosciuta, è previsto che, dopo il collaudo, l’esaminatore della motorizzazione faccia scattare, a campione, una procedura di verifica della provenienza del veicolo da parte della Pubblica Sicurezza, per cui sarà esaminato il veicolo e verificata la vericidità della vendita! Quindi, occhio a quel che fate e dichiarate!): SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ____ (se la targa c'è fisicamente, altrimenti si scrive: "già targato _____" se si conosce solo il numero), telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 – al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, demolita dal PRA di ____ in data ___ (da specificare solo se si conosce la targa, altrimenti non si scrive) e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così com’è non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per l’eventuale messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY N.B. 1: i dati della Vespa devono essere scritti TUTTI: modello, cilindrata esatta, sigla e numero di telaio e cavalli fiscali o kW. N.B. 2: esibire i seguenti documenti al momento della firma: documento d'identità valida e codice fiscale venditore, documento d'identità e codice fiscale acquirente, libretto di circolazione (se c’è), foglio complementare (se c’è) ed estratto cronologico del PRA (se è possibile) (la presenza dell'acquirente non è necessaria in quanto firma il solo venditore che, naturalmente, deve avere con sé anche la copia dei documenti dell'acquirente). N.B. 3: è possibile (anzi, è "consigliabile"!) effettuare la scrittura privata di vendita utilizzando il Mod. NP-2B, in distribuzione presso gli uffici di ACI-PRA, in copia singola in bollo. L'autentica può essere fatta direttamente in comune (al costo di 0,52 euro per diritti di segreteria) o presso gli sportelli STA privati (agenzie autorizzate, con prezzi liberi, quindi mettetevi d'accordo PRIMA), ricordando di portarsi appresso la marca da bollo da 16,00 euro. Vedere: http://www.vesparesources.com/files/file/320-mod-np-2b-compilazione-come-atto-di-vendita/ IMPORTANTE: La scrittura privata di compravendita con firma autenticata serve anche a sincerarsi (e, in caso serva, per dimostrare la vostra buona fede nell'acquisto!) che la Vespa non sia rubata o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di vendita con firma autenticata. Infatti, un veicolo non più regolarmente iscritto al PRA può essere di chiunque, come si evince anche da questo estratto: “… tenuto conto che il veicolo può essere o meno presente nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, che successivamente alla radiazione d’ufficio il veicolo stesso può essere rimasto in disponibilità del medesimo proprietario ovvero può essere stato trasferito a terzi e che l’interessato può o meno essere in possesso delle targhe e dei documenti di circolazione originari …” (estratto da: Circolare prot. n. 4437/M360 del 26 novembre 2003). Quindi non è necessario che sia l'intestatario che risulta al PRA (se si conosce la targa) a firmare l'atto di vendita, ma colui che se ne dichiara proprietario e la vende, e questi, se si prende il denaro della vendita, DEVE essere disposto a firmare la scrittura privata di vendita! Può servire chiedere alla Piaggio il certificato d'origine: da gennaio 2006, documenti e pubblicazioni sono disponibili solo pagando anticipatamente (la consegna è prevista entro 2-4 settimane dalla comunicazione del pagamento). La richiesta si effettua tramite la pagina del sito Piaggio: Documentation's Request Form , compilando il modulo. Per chiarimenti, il numero verde della Piaggio è: 800-818298; rispondono dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30. ATTENZIONE: il certificato d'origine non è obbligatorio, ma può servire, unitamente alla scheda tecnica d'omologazione, per acquisire l'anno di fabbricazione e i dati tecnici, soprattutto dei modelli di vespa più vecchi. Quindi, dato il costo, chiedeteli solo se vi servono realmente! La maggior parte delle schede tecniche potete scaricarle gratuitamente qui: http://www.vesparesources.com/files/category/15-schede-tecniche-di-omologazione/ Fatto questo e restaurata la vespa (se non è un'ottimo conservato), bisogna iscriverla al Registro Storico FMI o all'ASI(vedere i link all'inizio), naturalmente si deve già essere socio di un club federato FMI o ASI. E ricordate che i lavori fatti vanno certificati da un meccanico e/o un carrozziere abilitati ed iscritti alla Camera di commercio (anche solo come verifica, se ve li siete fatti da soli o non siete in grado di farli certificare da chi li ha fatti realmente!). Alla fine di tutto questo bisogna rivolgersi alla Motorizzazione (la sede dev'essere quella della provincia dove opera il meccanico autorizzato che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori a regola d'arte!) e chiedere una visita di collaudo per l'immatricolazione di un veicolo d'interesse storico e collezionistico, portando con sé, in originale, il certificato di rilevanza storica e collezionistica e, se disponibile, l'estratto cronologico rilasciato dal PRA o il certificato di cancellazione con indicazione, per i veicoli cancellati a partire dal 30 giugno 1998, del centro di raccolta presso il quale il veicolo è stato consegnato, come da decreto. E' importante chiedere anche cosa è necessario per il superamento della visita e magari parlare direttamente con gli esaminatori. Le norme recenti prevedono che, per i veicoli anteriori al 1960, il collaudo venga effettuato presso i CPA (centro prova autoveicoli) relativi alla zona in cui opera il meccanico che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori eseguiti a regola d'arte. Il collaudo, in questo caso, potrà essere molto più puntiglioso di quello fatto in qualsiasi sede di motorizzazione (analizzano anche il numero dei decibel del clacson ed i gas di scarico! E verificano se i vetri dei fari hanno la sigla di omologazione!), quindi andate ad informarvi prima sulla severità del CPA di riferimento e, se è il caso, fatevi fare la certificazione da un meccanico che opera nell'ambito di un CPA più abbordabile! L’elenco delle sedi dei CPA la trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/file/341-elenco-sedi-cpa-centro-prova-autoveicoli/ Al termine del collaudo (se positivo) verrà rilasciata la targa (oppure si conserverà quella precedente, se presente) ed un permesso provvisorio di circolazione con cui ci si può rivolgere alle assicurazioni per assicurare la Vespa con polizza agevolata come veicolo d'interesse storico e collezionistico. Entro 60 giorni dalla consegna della carta di circolazione, si deve procedere all'iscrizione della vespa al PRA. Si può fare tutto allo sportello STA del PRA (non si pagano le commissioni che chiederebbero le agenzie o gli sportelli ACI periferici), portando il libretto e la scrittura privata di vendita in bollo con la firma del venditore autenticata, oltre ad un documento personale ed il codice fiscale. Il bollo andrà pagato entro il mese di ricevimento del libretto di circolazione, se si vuole circolare, e dovrà essere pagato con le modalità previste dalla regione di residenza per le moto storiche e comunque in forma ridotta perché tassa di circolazione agevolata. Vedere: Spese indicative da sostenere: 1) iscrizione personale ad un motoclub federato FMI: 50-70 euro 2) n. 11 o 12 foto (a seconda dell'esaminatore) della Vespa formato 10x15 cm.: 3,50 euro 3) Estratto cronologico al PRA (solo se si dispone del numero di targa!): 25,00 euro 4) Certificato d'Origine e scheda tecnica dalla Piaggio: 150 euro solo il CdO (se serve!), quindi vi ricordo che la maggior parte delle schede tecniche le trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/category/15-schede-tecniche-di-omologazione/ 5) atto di vendita in bollo con firma autenticata presso sportello STA o in comune: 16,00 euro marca da bollo + 0,52 euro di diritti se fatto in comune (per gli STA privati, concordare il prezzo PRIMA!) 6) iscrizione della Vespa al Registro Storico FMI e certificato di rilevanza storica e collezionistica: 100 euro (+1,30 euro) 7) 3 versamenti alla Motorizzazione per immatricolazione e collaudo: 98,87 euro (C/C 9001 = € 45,00 - C/C 4028 = € 32,00 - C/C 121012 = € 21,87), se c’è la targa, i versamenti da fare sono solo i primi due, per un totale di € 77,00. 8 ) versamenti al PRA: euro 75 circa (si può pagare direttamente in contanti o con bancomat allo sportello). 9) il PRA può chiedere il pagamento della tassa IPT, a quota fissa di circa euro 25 (dipende dalle regioni, informatevi!), per i motocicli storici in caso di proprietario diverso da quello intestatario (doppia in caso di vendita da proprietario NON intestatario), anche se, secondo me, l'IPT non è dovuta in quanto si tratta di veicoli NON iscritti al PRA e, comunque, MAI doppia! Per un totale approssimativo di circa 370 euro (più, eventualmente, l'IPT ed il certificato d’origine). I costi di ripristino o restauro del veicolo li lascio calcolare a voi! Ciao, Gino
  21. Salve a tutti mi chiamo Antonio è sono della Sardegna, possiedo una vespa pk xl Volevo chiedervi informazioni e soprattutto se avete qualche risposta a questo problema che mi succede da qualche settimana.. Allora il mio problema sta nella frizione della vespa che in poche parole non stacca assolutamente.. E ok fino a qui ci siamo,mi metto a smontare la frizione vecchia e noto subito che i dischi erano incollati è andavo sostituiti, dopo aver cambiato i dischi con dei nuovi di sughero (premetto che ho sostituito solo i dischi di sughero e non quelli di ferro e messi per quasi 16 ore a bagno d'olio minerale 15w50 ) Rimonto tutto è il problema persiste La frizione non stacca, riapro la frizione per ricontrollare e noto che i dischi di sughero erano come quasi esplsosi era pieno di piccoli pezzetti di sughero dappertutto e olio incollato appiccicato nei dischi e nella pareti interni della frizione, naturalmente i dischi (nuovi) erano incollati e, quindi vanno sostituiti un altra volta.. Per olio motore uso il sae 30 4t Per i dischi della della frizione è stato usato il 15w50 Quindi chiedo il vostro parere quale potrebbe essere il problema? Che stia sbagliando l'olio per la frizione? Fatemi sapere Grazie in anticipo Antonio
  22. Buonasera a tutti, ho un problema con la luce del contachilometri di una vespa vbb2t, ho sostituito tutto l impianto elettrico e tutte le luci funzionano tranne questa, ho comprato una 6v 0,6w, ma non si accende, il cavo e’ il blu ..a sua volta collegato al giallo, il dubbio...essendo un disastro in elettronica..ma il contachilometri non va a massa? Dagli schemi sembra di si...Anche se quello allegato ha la batteria, la mia no...questa è la situazione che ho trovato prima del restauro e che ho ripristinato pari pari...vedo che due cavi neri vanno entrambi nello stesso collegamento al faro..è giusto? comunque oggi devo aver toccato il cavetto del blu del contachilometri e qualche altro cavo e si è fulminata la luce posteriore La seconda foto è stata realizzata prima del restauro, ora il cavo è collegato direttamente al piastrino
  23. Salve, ho da poco rimontato una special e si è verificato un problema elettrico mai visto, le ho provate tutte ma non so più che pesci prendere, chiedo quindi qua per vedere se qualcuno ha qualche idea nuova da darmi. La situazione è questa: L'impianto elettrico è nuovo, la bobina esterna e il suo cavo sono nuovi, la bobina interna per l'accensione sullo statore è nuova, le puntine sono nuove, il condensatore e nuovo, il cablaggio elettrico dello statore è nuovo. Non ho cambiato la bobina dei fanali (che peraltro funziona) e l'impianto elettrico nel manubrio, che è di una et3, ho controllato e ricontrollato i vari cablaggi e sono tutti ok. Questa è la situazione, ora vado con il problema. Se non collego lo statore all'impianto elettrico del telaio funziona tutto bene, se collego i cavi nella scatola dal motore non da' corrente. Se stacco solo il filo nero invece funziona, ma ovviamente non si spegne e non va il resto. Ma non è finita qui. Per fare una prova, ho collegato il nero nella scatola dal motore (presa a bassa tensione?) ma l'ho scollegato dal fanale, l'ho messa in moto e poi volevo collegare il nero per vedere se si spegneva, invece no! Non si è spenta! È rimasta accesa! Dopo qualche decina di secondi però si è spenta, risultato, candela bruciata niente corrente (era nuova!) non solo, cambiando candela e scollegando di nuovo il filo nero la corrente la dava di nuovo, però perdeva dei colpi, cosa che non faceva prima, segno che forse si è danneggiato anche il condensatore? La stessa cosa mi era successa precedentemente con un'altra candela e un'altro condensatore, ma era successo in altre circostanze e non avevo notato questa cosa del filo nero. Avete qualche idea per aiutarmi a risolvere? Non so più cosa fare... Grazie anticipatamente a tutti.
  24. Buonasera a tutti, vi descrivo il mio problema su pk50 la vespa funzionava benissimo fino a 3 anni fa, poi è rimasta ferma con miscela nel serbatoio e ovviamenta non partiva piu. Ho pulito serbatoio e carburatore ma ora non arriva piu miscela alla vaschetta. Se la riempio e rimonto il tutto gira per qualche secondo e poi piu niente. La miscela deve entare nella vaschetta per caduta o per effetto Venturi? Può essersi intasato il condotto da dopo il filtro alla vaschetta? Se si, come lo pulisco? Grazie a chi mi potrà aiutare
  25. Ciao a tutti, con la mia vespa 50r 3 marce, quando sopratutto metto la terza e accelero i giri del motore salgono ma la vespa non spinge, se lascio l'acceleratore e lo ridò invece va ma non sempre al primo colpo sapete dirmi cosa potrebbe essere?
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