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  1. Ciao a tutti, non so se qui posso chiedere aiuto per un ape, ma non so dove sbattere la testa. Ho un ape del 2003 che non uso quasi mai... Ultimamente, quando mi serve, non parte. Poi magari provo il giorno dopo e parte alla prima. La candela è nuova, ed anche la marmitta. Cosa posso controllare? Grazie
  2. Buonasera a tutti ,sto rimettendo in sesto la vespa della mia nonna, ed ho un problema coll impianto elettrico.Ho cambiato lo statore a 6v come da libretto e come era montato ma ho notato che esce corrente sfalzata 6-11v e mi brucia tutte le lampadine.chi può aiutarmi?
  3. Ciao a tutti! Ho un problema che non riesco a risolvere sulla mia VNB1T (impianto con batteria). Restaurata circa 10 anni fa, con impianto elettrico nuovo, questo è ciò che succede: Col commutatore posizionato su "luci spente", il freno (quando premuto) emette una luce debole Col commutaotre su "Luce di posizione", la posizione anteriore funziona ed il freno (quando premuto) emette una luce debole Col commutatore su "Luce anabbagliante/abbagliante", la posizione posteriore emette tanttissima luce ed il freno (quando premuto) NON funziona più Dopo poco tempo, la luce di posizione posteriore si brucia (ne ho bruciate 3 in nemmeno un'ora, lampadine da 5W e anche da 10W), e quando ciò succede, il freno non si accende più in nessuna posizione del commutatore, la posizione davanti non funziona più, l'anabbagliante/abbagliante a volte si accede e a volte no. Il fusibile (16A) presente nel raddrizzatore funziona (per scrupolo ho provato a mettere anche un fusibile da 5A-8A-25A ed anche a ponticellare senza fusibile, ma stesso risultato di lampadine bruciate e freno non funzionante). Interrutotre dello stop messo nuovo proprio prima di fare queste prove. Sapete darmi qualche suggerimento? Grazie mille!
  4. Ragazzi, ho un problema con il mio px 125 arcobaleno: quando mi trovo in una strada in salita o leggermente in salita e do gas mi va su di giri e non prende velocità. Quale può essere la diagnosi? Frizione lessa? Grazie in anticipo!
  5. Per veicoli demoliti si intendono quei veicoli di cui si conosce la targa ma che sono stati sicuramente demoliti dal proprietario con consegna di targa e documenti al PRA (anche se, raramente, conservano la targa ed anche i documenti!) o che, in qualsiasi modo, vengono identificate dal PRA in questo modo, mentre, per veicoli di origine sconosciuta si intendono quelli senza targa e documenti di cui si conosce solo la punzonatura (che dev’essere ben leggibile!) e nient’altro. Il nuovo Decreto ministeriale del 17/12/2009, pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 55 della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 65, il 19/03/2010, ha modificato le ultime disposizioni che impedivano, di fatto, la reimmatricolazione dei veicoli demoliti o di origine sconosciuta, per cui ora è possibile farlo, naturalmente seguendo le dovute modalità. Il decreto e l'ultima circolare esplicativa per le motorizzazioni, quella del 04-10-2010, potete scaricarli da qui: http://www.vesparesources.com/files/file/317-decreto-ministeriale-17122009-per-veicoli-storic/ e qui: http://www.vesparesources.com/files/file/318-circolare-n-79260-del-4-ottobre-2010/ Quindi bisognerà fare un'immatricolazione come veicolo d'interesse storico e collezionistico (solo se la Vespa ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI, come da art. 60 del CdS. L'FMI è più indicato per le moto e per la minor spesa e perdita di tempo e risorse ma, chi fosse già iscritto all'ASI, può seguire senz'altro quella strada, usufruendo dell'Attestato di Storicità e del Certificato di rilevanza storica e collezionistica (vedere qui: http://www.asifed.it/normative/certificati/certificato-di-rilevanza-storica/ ), rilasciato da loro, che hanno la stessa valenza. Per l'FMI vedere qui: http://www.federmoto.it/specialita/registro-storico/sezione/regolamenti/ Per prima cosa, se si conosce il presunto numero di targa, bisogna fare una visura o, meglio, un estratto cronologico al PRA (che è una visura in bollo, che servirà in motorizzazione), per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio e lo stato amministrativo della Vespa, per verificare se sia realmente demolita dall'intestatario o altro per es.: radiata d'ufficio dal PRA per cui vale un'altra procedura che trovate qui: C'è il caso che un veicolo demolito abbia ancora la targa (raro ma non impossibile!), in questo caso è possibile reimmatricolarlo conservando la targa originale! La cosa è espressamente prevista dal decreto ministeriale che regola la materia al paragrafo: 2.2.1.2 Veicoli radiati e custoditi in aree private, radiati per demolizione c) rilascio dei documenti di circolazione Il competente UMC, sulla base degli esiti positivi della visita e prova dallo stesso effettuata ovvero sulla scorta del certificato di approvazione emesso dal CPA, rilascia i documenti di circolazione e le targhe secondo le modalità di cui all’art. 93 del Codice della strada, annotando nelle righe descrittive “veicolo di interesse storico e collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…(specificare)”, acquisisce agli atti, in allegato alla domanda, le copie dei documenti sopra citati. Può accadere che il richiedente la riammissione alla circolazione sia in possesso dei documenti di circolazione originari e/o delle targhe. Nel caso di possesso delle targhe originarie, la riammissione alla circolazione può essere effettuata, a richiesta dell’interessato, con la riattivazione delle targhe originali. Il documento di circolazione originale, se presente, è aggiornato, oltre che in relazione ai dati dell’intestatario, con l’annotazione “veicolo di interesse storico collezionistico, iscritto al n. …… del Registro…, riammesso alla circolazione in data ……….” L’annotazione è apposta manualmente, ovvero, qualora disponibili le procedure meccanografiche, con la stampa di apposita etichetta. Nel caso di possesso dei soli documenti di circolazione, si procede alla reimmatricolazione con l’emissione di nuovi documenti di circolazione e nuove targhe. I documenti originali possono essere restituiti all’interessato, previa annotazione “non valido ai fini della circolazione”. Se, viceversa, NON si conosce il numero di targa e non ci si può risalire, si può procedere ugualmente, ma bisogna rendersi conto che si può andare incontro a spiacevoli sorprese, tipo che la vespa risulti rubata, oppure ancora in vita, oppure il precedente proprietario l'ha congelata con la perdita di possesso, o demolita per incentivi, ecc.. Insomma, tutte cose che rendono inutilizzabile la Vespa e che possono procurare, addirittura, qualche guaio con la giustizia. Quindi il mio consiglio è di NON cercare di immatricolare veicoli di cui non si ha conoscenza diretta della provenienza, perché si conosce bene il proprietario o perché lo si è visto nello stesso luogo per molti anni o, meglio ancora, se si riesce a risalire al numero di targa o, almeno, se si verifica presso le FdO che non risulti rubato. (Per risalire al numero di targa, se il veicolo non è inserito nel database telematico, è necessario conoscere la sede d'immatricolazione e almeno l'anno di costruzione, per poter consultare gli archivi cartacei della motorizzazione tramite le sole sigla e numero di telaio). Ricordate che, se un veicolo è stato demolito con incentivi, o di cui è documentata la distruzione fisica da parte di un demolitore autorizzato, per il solo fatto di possederlo si commette un reato penale, quindi fate tutti gli accertamenti del caso prima di acquistare un veicolo di origine sconosciuta! E' comunque molto semplice verificare se c'è la possibilità che un veicolo abbia preso incentivi, in quanto questi non sono stati distribuiti per le moto prima del 11/08/1997 (Art. 22 della Legge 7 agosto 1997, n. 266, "Interventi urgenti per l'economia", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186 dell'11 agosto 1997), quindi, qualunque moto demolita prima di quella data, automaticamente, non può aver percepito incentivi per la rottamazione. Naturalmente, bisogna almeno conoscere la targa del veicolo per sapere quando è stato demolito. La verifica per sapere se sono stati erogati incentivi non è facile, purtroppo, in quanto gli elenchi dei veicoli demoliti per incentivi sono reperibili solo presso gli enti che li hanno erogati (Stato, regioni, provincie, comuni), e solo raramente l'informazione appare nella visura al PRA. La verifica per sapere se esiste un certificato di distruzione è più semplice, in quanto dovrebbe essercene una copia nel fascicolo del veicolo conservato al PRA. Poi bisogna fare una scrittura privata di vendita in bollo da 16,00 euro (che dovete portare voi!) con firma autenticata del venditore, indispensabile per l'iscrizione al PRA, e di cui segue uno schema (ricordate che la scrittura privata di vendita è LA PRIMA COSA DA FARE, appena si acquista il veicolo! E, comunque, prima di ristrutturare il veicolo e prima di chiedere l'immatricolazione in motorizzazione! Perchè il mezzo deve risultare vostro prima di tutto anche per ragioni di sicurezza del diritto sul veicolo! Questo è valido anche se il veicolo non è stato acquistato direttamente ma è pervenuto in vostro possesso per vie traverse (regalato, ereditato o semplicemente trovato). E ricordate anche che la scrittura privata NON HA SCADENZA, a maggior ragione se il veicolo non è regolarmente iscritto al PRA e, anche se la presentate dopo anni dall'autentica, nessuno vi può dire nulla e non dovete pagare nessuna penale! Naturalmente, se non è possibile fare la scrittura privata con chi l'ha venduta o regalata, la si può fare, fittizia, con un parente o un amico, purché si sia assolutamente sicuri della lecita provenienza! Anche perché, per i veicoli di origine sconosciuta, è previsto che, dopo il collaudo, l’esaminatore della motorizzazione faccia scattare, a campione, una procedura di verifica della provenienza del veicolo da parte della Pubblica Sicurezza, per cui sarà esaminato il veicolo e verificata la vericidità della vendita! Quindi, occhio a quel che fate e dichiarate!): SCRITTURA PRIVATA Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___ V E N D E al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ____ (se la targa c'è fisicamente, altrimenti si scrive: "già targato _____" se si conosce solo il numero), telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 – al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, demolita dal PRA di ____ in data ___ (da specificare solo se si conosce la targa, altrimenti non si scrive) e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così com’è non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto. Ogni spesa per l’eventuale messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ. Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. WJ. Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna. Città, data In fede. firmaXY N.B. 1: i dati della Vespa devono essere scritti TUTTI: modello, cilindrata esatta, sigla e numero di telaio e cavalli fiscali o kW. N.B. 2: esibire i seguenti documenti al momento della firma: documento d'identità valida e codice fiscale venditore, documento d'identità e codice fiscale acquirente, libretto di circolazione (se c’è), foglio complementare (se c’è) ed estratto cronologico del PRA (se è possibile) (la presenza dell'acquirente non è necessaria in quanto firma il solo venditore che, naturalmente, deve avere con sé anche la copia dei documenti dell'acquirente). N.B. 3: è possibile (anzi, è "consigliabile"!) effettuare la scrittura privata di vendita utilizzando il Mod. NP-2B, in distribuzione presso gli uffici di ACI-PRA, in copia singola in bollo. L'autentica può essere fatta direttamente in comune (al costo di 0,52 euro per diritti di segreteria) o presso gli sportelli STA privati (agenzie autorizzate, con prezzi liberi, quindi mettetevi d'accordo PRIMA), ricordando di portarsi appresso la marca da bollo da 16,00 euro. Vedere: http://www.vesparesources.com/files/file/320-mod-np-2b-compilazione-come-atto-di-vendita/ IMPORTANTE: La scrittura privata di compravendita con firma autenticata serve anche a sincerarsi (e, in caso serva, per dimostrare la vostra buona fede nell'acquisto!) che la Vespa non sia rubata o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di vendita con firma autenticata. Infatti, un veicolo non più regolarmente iscritto al PRA può essere di chiunque, come si evince anche da questo estratto: “… tenuto conto che il veicolo può essere o meno presente nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, che successivamente alla radiazione d’ufficio il veicolo stesso può essere rimasto in disponibilità del medesimo proprietario ovvero può essere stato trasferito a terzi e che l’interessato può o meno essere in possesso delle targhe e dei documenti di circolazione originari …” (estratto da: Circolare prot. n. 4437/M360 del 26 novembre 2003). Quindi non è necessario che sia l'intestatario che risulta al PRA (se si conosce la targa) a firmare l'atto di vendita, ma colui che se ne dichiara proprietario e la vende, e questi, se si prende il denaro della vendita, DEVE essere disposto a firmare la scrittura privata di vendita! Può servire chiedere alla Piaggio il certificato d'origine: da gennaio 2006, documenti e pubblicazioni sono disponibili solo pagando anticipatamente (la consegna è prevista entro 2-4 settimane dalla comunicazione del pagamento). La richiesta si effettua tramite la pagina del sito Piaggio: Documentation's Request Form , compilando il modulo. Per chiarimenti, il numero verde della Piaggio è: 800-818298; rispondono dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30. ATTENZIONE: il certificato d'origine non è obbligatorio, ma può servire, unitamente alla scheda tecnica d'omologazione, per acquisire l'anno di fabbricazione e i dati tecnici, soprattutto dei modelli di vespa più vecchi. Quindi, dato il costo, chiedeteli solo se vi servono realmente! La maggior parte delle schede tecniche potete scaricarle gratuitamente qui: http://www.vesparesources.com/files/category/15-schede-tecniche-di-omologazione/ Fatto questo e restaurata la vespa (se non è un'ottimo conservato), bisogna iscriverla al Registro Storico FMI o all'ASI(vedere i link all'inizio), naturalmente si deve già essere socio di un club federato FMI o ASI. E ricordate che i lavori fatti vanno certificati da un meccanico e/o un carrozziere abilitati ed iscritti alla Camera di commercio (anche solo come verifica, se ve li siete fatti da soli o non siete in grado di farli certificare da chi li ha fatti realmente!). Alla fine di tutto questo bisogna rivolgersi alla Motorizzazione (la sede dev'essere quella della provincia dove opera il meccanico autorizzato che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori a regola d'arte!) e chiedere una visita di collaudo per l'immatricolazione di un veicolo d'interesse storico e collezionistico, portando con sé, in originale, il certificato di rilevanza storica e collezionistica e, se disponibile, l'estratto cronologico rilasciato dal PRA o il certificato di cancellazione con indicazione, per i veicoli cancellati a partire dal 30 giugno 1998, del centro di raccolta presso il quale il veicolo è stato consegnato, come da decreto. E' importante chiedere anche cosa è necessario per il superamento della visita e magari parlare direttamente con gli esaminatori. Le norme recenti prevedono che, per i veicoli anteriori al 1960, il collaudo venga effettuato presso i CPA (centro prova autoveicoli) relativi alla zona in cui opera il meccanico che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori eseguiti a regola d'arte. Il collaudo, in questo caso, potrà essere molto più puntiglioso di quello fatto in qualsiasi sede di motorizzazione (analizzano anche il numero dei decibel del clacson ed i gas di scarico! E verificano se i vetri dei fari hanno la sigla di omologazione!), quindi andate ad informarvi prima sulla severità del CPA di riferimento e, se è il caso, fatevi fare la certificazione da un meccanico che opera nell'ambito di un CPA più abbordabile! L’elenco delle sedi dei CPA la trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/file/341-elenco-sedi-cpa-centro-prova-autoveicoli/ Al termine del collaudo (se positivo) verrà rilasciata la targa (oppure si conserverà quella precedente, se presente) ed un permesso provvisorio di circolazione con cui ci si può rivolgere alle assicurazioni per assicurare la Vespa con polizza agevolata come veicolo d'interesse storico e collezionistico. Entro 60 giorni dalla consegna della carta di circolazione, si deve procedere all'iscrizione della vespa al PRA. Si può fare tutto allo sportello STA del PRA (non si pagano le commissioni che chiederebbero le agenzie o gli sportelli ACI periferici), portando il libretto e la scrittura privata di vendita in bollo con la firma del venditore autenticata, oltre ad un documento personale ed il codice fiscale. Il bollo andrà pagato entro il mese di ricevimento del libretto di circolazione, se si vuole circolare, e dovrà essere pagato con le modalità previste dalla regione di residenza per le moto storiche e comunque in forma ridotta perché tassa di circolazione agevolata. Vedere: Spese indicative da sostenere: 1) iscrizione personale ad un motoclub federato FMI: 50-70 euro 2) n. 11 o 12 foto (a seconda dell'esaminatore) della Vespa formato 10x15 cm.: 3,50 euro 3) Estratto cronologico al PRA (solo se si dispone del numero di targa!): 25,00 euro 4) Certificato d'Origine e scheda tecnica dalla Piaggio: 150 euro solo il CdO (se serve!), quindi vi ricordo che la maggior parte delle schede tecniche le trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/category/15-schede-tecniche-di-omologazione/ 5) atto di vendita in bollo con firma autenticata presso sportello STA o in comune: 16,00 euro marca da bollo + 0,52 euro di diritti se fatto in comune (per gli STA privati, concordare il prezzo PRIMA!) 6) iscrizione della Vespa al Registro Storico FMI e certificato di rilevanza storica e collezionistica: 100 euro (+1,30 euro) 7) 3 versamenti alla Motorizzazione per immatricolazione e collaudo: 98,87 euro (C/C 9001 = € 45,00 - C/C 4028 = € 32,00 - C/C 121012 = € 21,87), se c’è la targa, i versamenti da fare sono solo i primi due, per un totale di € 77,00. 8 ) versamenti al PRA: euro 75 circa (si può pagare direttamente in contanti o con bancomat allo sportello). 9) il PRA può chiedere il pagamento della tassa IPT, a quota fissa di circa euro 25 (dipende dalle regioni, informatevi!), per i motocicli storici in caso di proprietario diverso da quello intestatario (doppia in caso di vendita da proprietario NON intestatario), anche se, secondo me, l'IPT non è dovuta in quanto si tratta di veicoli NON iscritti al PRA e, comunque, MAI doppia! Per un totale approssimativo di circa 370 euro (più, eventualmente, l'IPT ed il certificato d’origine). I costi di ripristino o restauro del veicolo li lascio calcolare a voi! Ciao, Gino
  6. Salve a tutti Ho notato che quando freno c'è un sostanzioso abbassamento della luce del faro anteriore e ancora peggio se devo voltare e accendo la freccia frenando Vorrei consigli su come sistemare la cosa e avere una buona luce al faro anteriore Ho un P 200 E Grazie in anticipo
  7. Ciao a tutti vi chiedo aiuto visto che da qualche mese sto uscendo pazzo con il restauro della mia vespa HP. La vespa è stata ferma circa 10 anni, poi l'anno scorso l'ho riverniciata, aperto il motore e rimesso a nuovo con un po' di lavoretti come l'anticipo dell'albero, metto un cambio 4 marce, ho raccordato i carter per stare meglio con i 102 polini, campana e frizione nuova e sostituzione di cuscinetti e paraoli vari. Visto che nel rimontarlo praticamente lo statore mi si è polverizzato in mano ne ho preso uno cinese su ebay e lasciato tutto il resto dell'impianto elettrico. Rimuovo il motorino di avviamento e tappo il buco e per ripristinare la parte elettrica compro e piazzo una batteria 12v da 4A(un po' più piccola dell'originale) pensando che non servendo lo spunto dello starter non servissero tutti quegli ampere. Monto tutto, faccio la carburazione e tutto funziona alla perfezione, un po' rumorosa per la proma(che prima o poi faccio volare via)ma tutto sommato va bene come coppia sia ai bassi che alti(non ci devo correre...). I problemi iniziano un mesetto dopo e dopo un pieno circa(non ci cammino tanto). Mentre camminavo si è sganciata la batteria per un fosso e si è appoggiata alla carrozzeria con qualche scintilla, il fusibile non ha fatto una piega e mi sono accorto del fattaccio solo per l'odore. Ho rimesso tutto a posto e posteggiato la vespa. Non so se una coincidenza o proprio questa la causa ma dalla uscita successiva ha iniziato ad andare male salendo di giri mentre rimaneva efficiente ai bassi. Smonto e pulisco il carburatore ma niente, cambio 2 candele ma anche stavolta niente. Il problema aumenta e se accelero oltre metà arriva anche a spegnersi. Per puro caso mi accorgo che con le luci accese la vespa andava peggio e quindi provo a scollegare la batteria togliendo il fusibile e ... magia.. la vespa torna perfetta. La uso per un altro mese circa e di botto ha iniziato ad avere problemi anche con la batteria staccata. La porto da un meccanico che praticamente smonta quasi tutto, il suo verdetto è stato statore e bobina da cambiare e secondo lui lo statore cinese ha danneggiato la bobina e aveva testato tutto montando statore e bobina di un altra HP. Visto il preventivo di 250€ preferisco pensarci io, così ordino una bobina ducati e sempre su ebay un nuovo statore ricambio ufficiale piaggio(una sessantina di euro) come residuo di magazzino. Mi arriva questo statore molto simile al cinese ma con bobine di forma leggermente diverse. Monto tutto e la vespa parte a primo colpo con batteria montata... penso di aver risolto... MA..... mi accorgo solo dopo che la batteria era totalmente a terra, il tester mi da 0,7 volt... La ricarico un paio d'ore pregando che non si sia danneggiata e per fortuna torna perfetta ma appena accesa la vespa sono tornato al problema iniziale, ai bassi perfetta agli alti perde colpi, la scintilla non arriva abbastanza. Inizio a pensare che la prova del meccanico con lo statore cambiato l'abbia fatta con la batteria a terra e per questo per lui era evidente.. A questo punto chiedo a voi se c'è una spiegazione logica a tutto cio. Possibile due statori fallati che appena hanno in carico la ricarica della batteria non riescono a fare la scintilla??? Non è che si è sm**chiato il regolatore di tensione e va massa qualcosa? Possibile che la batteria da 4A sia piccola e dia questo problema?? In settimana la porterò da un altro elettrauto sperando ci capisca qualcosa ma intanto mi affido a voi! Grazie!
  8. Ciao ragazzi, mi presento. Mi chiamo Enrico e scrivo per un problema al mio Vespone PX che mi sta davvero mandando in paranoia. Ho una PX serie arcobaleno del 1984 che va benissimo ma è afflitta da un odioso problema. Il cambio è un violino, innesti perfetti nulla da dire ma in scalata passando dalla 3° alla 2° la stessa non entra e la Vespa slitta direttamente in folle il tutto a motore bello caldo perché appena accesa la seconda marcia entra benissimo. Ho fatto cambiare dal meccanico crociera, cavi, preselettore, lubrificato il leveraggio ma niente. Non ne posso più, potete aiutarmi a capire? Vi ringrazio anticipatamente, un saluto 🙂
  9. Ciao a tutti! mi sono appena appena iscritta 😊 Ne approfitto per presentarmi: ciao sono Francesca. Guido una vespa 125 S (lo so, non è una vespa "vera") però per tanti anni ho guidato la 50 special del mio babbo. Purtroppo la 50 special non c'è più (e nemmeno il mio babbo aimè) però ho virato sulla versione più moderna della mia vespina (che adoro). Ciò detto, da qualche tempo mi fa le bizze, mi spiego: prima dell'estate così, da una sera alla mattina ha smesso di andare in moto. Ho smontato e pulito la candela. ripartita. Dopo le ferie stesso scenario: a quel punto (sabato scorso) ho cambiato la candela direttamente, ok, funzionava perfettamente. L'ho usata fino a ieri sera, messa a dormire in garage a mezzanotte, questa mattina l'ho ripresa per andare a lavoro ed è partita come al solito, poi dopo aver fatto qualche metro, in attesa sul passo carraio di immettermi in strada, si è spenta. L'ho riaccesa ma "non tiene il minimo" -passatemi il termine non tecnico-, do gas e lei non si muove. Inutile dire che il mio meccanico è in ferie questa settimana, però a me piace "smanettare" come si dice a Bologna e mi piacerebbe peraltro avere una vaga idea di cosa potrebbe essere. Qualcuno saprebbe illuminarmi, visti i sintomi?? Grazie mille a tutti e buona giornata!😃 Fra
  10. Salve a tutti, mi chiamo Giovanni e mi sono appena iscritto a questo sito per cercare di capire il problema che ha la mia vespa PX 150 anno 2006 (con miscelatore e freno a disco) in questi giorni. Praticamente si accende a primo colpo (con pedivella), il rumore sembra buono resta accesa 1 minuto e dopo si spegne e non riparte più, chiudo la benzina e spengo tutto. Il giorno dopo fa la stessa storia, e anche il giorno dopo ancora. Ho provato a togliere la candela ed è risultata nera e bagnata, dopo averla pulita e asciugata ho riprovato a rimettere in moto ma niente. Il girono seguente dopo la prima accensione, e dopo essersi spenta se tolgo la candela è di nuovo nera e bagnata. Ho fatto la pulizia del carburatore prima dell'estate e la vespa è andata bene sempre, oltre a perdere qualche goccina d'olio che sembra venire dal coperchio del carburatore. Oggi vado a comprare guarnizioni e spillo nuovo per rifare la pulizia, qualcuno di voi sa cosa può essere??? si risolve con una uova pulizia??? grazie IMG_2288.HEIC IMG_2289.HEIC
  11. Ciao, domenica scorsa ero al semaforo ed un distratto guidatore di punto ha deciso di venirmi dentro da dietro! Fortunatamente io niente e la vespa, rispetto al colpo, poco anche lei. Qualche strusciata, portapacchi e portacaschi da buttare e qualche altra cosina. Ma meccanicamente è ok ed il telaio integro...quindi bene! Una sola cosa strana è successa e non riesco a spiegarmi come ripararla: la manopola del cambio (tutta la parte fino ai numerini, quindi non solo la plastica) risulta ora staccata di molto dal manubrio. Ho aperto il calottino sopra il manubrio pensando fosse il siger della plastica dove arrivano i cavi del selettore che si fosse spaccato...ma era tutto a posto! Sembra come (ma mi sembra strano) che il tubo che si infila dentro alla manopola si sia un po sfilato...ma io penso sia saldato, no? Puo succedere che la parte con i numerelli che tiene anche la leva della frizione "scivoli" più verso l'esterno? Non so se mi son spiegato bene! Grazie!
  12. Ciao, sono nuovo sul forum ed ho una vespa 50 R del 74. La vespa credo monti il motore della primavera 125cc. Fatto sta che ho messo apposto il motore dal meccanico e l'ho portata in campagna. Inizialmente la vespa andava benone, non dava nessun tipo di problema fino alla settimana scorsa; quando magicamente la vespa non voleva saperne di partire, quindi ho smontato la candela ed ho notato che era bagnata dopo averla pulita è andata un amore per qualche giorno, dopodiché si è ripresentato lo stesso problema ho fatto lo stesso procedimento ma niente... la Vespa parte ma poi accelerando affoga e si spegne. Quindi apro il sottosella è noto che il carburatore non ha il filtro d'aria. Cercando su internet ho scoperto che è un phbl (non me ne intendo di motori) cosa mi consigliate di fare? Che filtro compro sopratutto? Credo poi che si sia sporcato il carburatore lo smonto? Se volete vi mando anche altre foto del carburatore
  13. Ciao a tutti (mi scusi per il mio italiano). Come indicato nel titolo, non ho più luce (faro + lampeggiatore) o clacson. Il motore si avvia correttamente. Quale potrebbe essere il problema? grazie mille per il tuo aiuto. Olivier
  14. Salve ho una vespa px 150 arcobaleno del '98 preciso che la batteria non é tanto carica, dopo averla accesa dopo un anno ho notato a primo impatto che le luci hanno funzionato dopo andando a spegnerle e riaccenderle non hanno funzionato più,ne posizione, ne anabbaglianti, ne abbagliante, preciso che le frecce, il clacson, lo stop e l'indicatore della benzina funzionano cosa può essere la batteria o altro?? Help me grazie
  15. Ciao a tutti possiedo una vespa 50 special 3 marce. Appena comprata quando provavo a metterla in moto la pedivella sgranava molto spesso (circa una volta ogni 3 spedivellate). Così approfittando del rifacimento del blocco motore ho provveduto a cambiare l’ingranaggio della messa in moto che era visibilmente consumato, ma anche con il nuovo ingranaggio il sintomo non è scomparso ma si presenta più raramente (sgrana circa una volta ogni 10 spedivellate
  16. Ho montato il getto da 60 da ormai 1 settimana (gruppo termico 90 rms, carburatore 16 10 e marmitta originale) e ho diverso problemi , a parte che a freddo appena accelero un po inizia a gorgogliare e fa tanto fumo (con l'aria non tirata), non parte mai con la pedalina e sono costretto sempre ad accederla a spinta anche se ultimamente ho notato che smontando la candela (sull elettrodo è nocciola con macchie nere), dando pedalate a vuoto e poi scaldando la candela e rimontandola la vespa parte alla prima spedalata. Che sta succedendo?? La vite della carburazione non l'ho mossa e il getto del minimo è sempre quello da 38. Quindi può aver influito il solo getto del massimo? Perché quando avevo su quello da 54 la vespa mi partiva SEMPRE con la pedalina sia a caldo che a freddo.
  17. Ciao a tutti. Ho un problema col mio PX: mi si è bruciata la lampada anabbagliante e cercando di togliere il cupolino, svitando le 4 viti, una gira a vuoto e non si toglie. Mi son ricordato solo in quel momento che avevo messo una goccia di frenafiletti (quello blu) su ogni vite, per evitare che si allentassero con le vibrazioni. Prima di far danni vorrei chiedervi qualche consiglio su come fare per riuscire a togliere la vite. Ho letto in giro che un metodo molto usato è quello di scaldare la vite, anche con un accendino, ma dubito che nel mio caso possa essere utile visto che è avvitata alla plastica e rischierei quindi di scioglierla. Avete dei consigli da darmi? Grazie
  18. Ciao a tutti ho una vnb3 con motore totalmente originale fatto nuovo qualche mese fa. L altro giorno (dal nulla) la vespa ha cominciato a farmi dei vuoti ad accelleratore appena puntato poi pero quando accelleri dek tutto va bene come sempre! Inoltre si alza il minimo da solo..... l ho gia abbassato ma si è tornato ad alzare.... che sisno i paraoli? Ma sono nuovo non hanno nemmeno 500km all attivo.... carburatore o getti? La cosa strana è che è sempre andata bene....!!
  19. Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum. Ho per la prima volta acquistato una VESPA HP 50, ma il vecchio proprietario gli ha montato un motore 90 della Polini. Personalmente sono un po ignorante in materia e quindi avrei bisogno del vostro aiuto. La vespa l'ho acquistata martedì e nel tragitto per portarla a casa, ho notato che le marce non entrano nelle lisce. Mi spiego meglio. Punto 1: Mettendo la prima con frizione inserita, la vespa inizia a camminare quando da quanto ne sappia io, la vespa dovrebbe stare ferma. Punto 2: Tra la prima e la seconda trovo difficoltà ad inserire la seconda perché non la trovo, mi entra molto facilmente la terza. Punto 3: Ho difficoltà ad inserire il folle. Tornato al mio paese l'ho portata in officina e mi hanno detto di cambiare la frizione, e l'ho fatta sostituire. Morale della favola, tutti i punti che vi ho elencato in precedenza non e cambiato nulla. Cosa devo fare? Resta il fatto che oggi pomeriggio ritorno in officina. Grazie e attendo un vostro consiglio.
  20. Buongiorno a tutti, Dopo aver restaurato la mia vespa pk e quindi aver cambiato tutto l'impianto elettrico (che prima funzionava) ora ho un problema con le luci..Dal faro anteriore misurando con un multimetro escono 30 volt in alternata e quindi se collego una lampadina appena accelero si brucia.. Ho provato a sostituire il raddrizzatore provando uno di una vespa hp ma il problema rimane..Cosa posso fare?
  21. Ciao. Vorrei chiedere un aiuto/informazione, generale. Ho acquistato da poco un vespa 50 special del 79 da un mio amico che conosco bene.. Fermo da praticamente tre anni e da lui usato poco. Essendo fermo ho provveduto alla sostituzione dei cavi e controllo guaine di frizione freno anteriore posteriore e gas. Soltanto che ieri andando scalando 3a 2a si é rotto uno dei fili del cambio a sinistra e ho provveduto alla sostituzione di entrambi. Solo che in messa in moto in folle si sente un lamento tipo tak tak quando gasi e dopo alcuni secondi si innesta la marcia a se. Chiedo.. Cosa può essere.. Un errato montaggio mio? Crociera? Preselettore..? Ringrazio chi può consigliarmi..
  22. Ciao ragazzi buon pomeriggio, volevo esporvi il mio problema. Da circa qualche Settimana avevo le frecce sx che non mi andavano mi spiego, quella anteriore rimaneva spenta mentre la posteriore rimaneva fissa, mentre a dx tutto mi funzionava. Dopo aver fatto tutte le dovute prove (pulite le masse, controllati i porta lampade ed i fili) questa mattina ho acquistato il relè nuovo... L'ho montato ed ora mi ritrovo con le frecce sx che vanno una meraviglia mentre a dx quella anteriore non va la posteriore rimane fissa. Sapete aiutarmi con questo problema? Grazie mille a tutti in anticipo
  23. Ciao a tutti. Sono reduce da una bella vacanza di 1700 km in giro per Emilia Romagna, Marche e Umbria. La vespa (P150X con accensione elettronica) è sempre andata una meraviglia, mai perso un colpo, nonostante i tanti km e il fatto di essere in 2 e pieni di bagagli. Dopo aver passato l'inverno a rifar tutto, motore compreso, è stata una bella soddisfazione. E' sempre partita al primo colpo, sempre. Nessun problema di carburazione o elettrico. Una volta tornato, come ho sempre fatto dopo un lungo utilizzo, ho pulito il carburatore senza modificare nulla. E qui la sorpresa: da quel momento la vespa da fredda parte dopo 3 o 4 pedivellate, come fosse ingolfata. Ho cambiato candela, mettendoci la mia solita Denso W22FS-U, ma il fastidio persiste. Possibile che fra salite e discese, carico elevato, buche e ore di marcia, non mi abbia mai dato un problema, e ora fatica a mettersi in moto? Cosa può essere successo? mha... Una volta in moto però va meravigliosamente come al solito, e da calda, se la ri-accendo, parte subito.
  24. Ciao a tutti! ho una vespa ET4 150 che mi sta dando qualche problema. Quando la accendo funziona tutto bene, frecce comprese... faccio qualche centinaio di metri, tutto ok, dopo poco, le frecce non funzionano più. Spengo la vespa, la riaccendo, le frecce funzionano... ma se la lascio accesa un po' o ci viaggio, smettono di funzionare. L'interruttore ogni tanto si bloccava (insomma non è proprio nuova) e allora ho pensato potesse essere (illogicamente) quello, quindi l'ho sostituito. Niente, continua ad esserci il problema. Cercando on line, non trovo dove possa essere posizionato il relais e mi è anche venuto il dubbio che possa essere integrato altrove (magari nella centralina o nel regolatore di tensione - la centralina l'ho trovata ma il regolatore di tensione no). Qualcuno potrebbe essermi d'aiuto?? Grazie!!!! marco
  25. Ciao a tutti, sono in possesso di una vespa 50 special, che ho restaurato interamente 2 anni fa portandola a nuovo, montando aspirazione 125 , motore 102 Polini e marmitta Proma. Quest’anno ora di tirarla fuori ho avuto qualche problema elettrico e spedalinando un po’ troppo ho rotto il gommino fine corsa della pedalina di messa in moto, costringendomi ad aprire il blocco completamente.. Ho pulito tutto, ho cambiato guarnizioni, paraoli, cuscinetti albero e ho richiuso il tutto.. Montata tutta la uso per 50km circa dopo di che ha cominciato a non andare più, faticando a stare in moto.. facendo varie prove e controlli mi sono accorto che il gruppo termico e l’albero motore, sono imbrattati di olio del cambio..... A qualcuno di voi è già capitato????? vi dico che ho già provato a cambiare i paraoli e guarnizioni una seconda volta.. ma nulla da fare.. sempre uguale.. grazie mille
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